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La Marvel punta sul Cosmic Universe: ecco cosa ci piacerebbe vedere in futuro

Il futuro dei Marvel Studios passerà anche - e soprattutto - dal Lato Cosmico, che introdurrà nei prossimi anni nuovi mondi e nuovi personaggi.

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Venti film all'attivo, più di quindici miliardi incassati in dieci anni e una fan base tra le più solide che il cinema contemporaneo ricordi. Sono questi i numeri che danno oggi la misura della grandezza rivoluzionaria dei Marvel Studios, che nel primo decennio di vita del loro Cinematic Universe sono riusciti a collezionare dei successi incredibili sia di pubblico che di critica, uno dopo l'altro, ponendosi con decisione al vertice della piramide gerarchica degli sviluppatori di cinecomic.
Hanno diviso il loro lavoro in Fasi, e con l'arrivo di Captain Marvel e Avengers 4 (che resta ancora senza titolo) il prossimo anno assisteremo alla fine della Fase 3, quella al momento più incisiva, che ha visto la Guerra dell'Infinito contro Thanos e ha seminato il terreno con i primi germi del futuro cambiamento.
Il post-Fase 3 è attualmente ancora tutto da scoprire, eccetto i già annunciati e in pre-produzione Spider-Man: Far From Home e Guardiani della Galassia Vol. 3, anche se comunque il Presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, non ha mai voluto definire il prossimo ciclo di cinecomic come Fase 4, e forse mai sarà denominata così. Una cosa però è certa: il futuro vedrà un significativo ampliamento di quello che conosciamo come Marvel Cosmic Cinematic Universe.

To the Space!

Proprio recentemente, Feige ha avuto modo di essere intervistato in vista dell'uscita dell'attesissimo Ant-Man and the Wasp (dal 14 agosto in sala), e in quell'occasione ha spiegato la volontà della compagnia di procedere al costante "ingrandimento" del Marvel Cinematic Universe, "con maggior riguardo per il lato cosmico". In realtà già dal primo Thor e Captain America: Il primo vendicatore i Marvel Studios hanno cominciato questo grande percorso che li avrebbe poi portati verso lo spazio e all'introduzione di Thanos, attraverso la presenza del Tesseract e soprattutto del Regno di Asgard, nient'altro che uno dei tanti Mondi dell'Universo. Visto poi l'enorme successo dei due Guardiani della Galassia e di Thor: Ragnarok, entrambi ambientati nel lato Cosmico, la decisione è stata chiara: se la volontà è quella di espandersi, che lo si faccia verso le stelle, oltre la sola Terra. In questi termini, Captain Marvel può essere considerato la sintesi perfetta di due elementi preponderanti dello sviluppo stilistico dei cinecomic Marvel: il racconto di personaggi meno noti al pubblico mainstream che sappiano coniugare l'elemento terrestre a quello spaziale.
Carol Danvers farà proprio questo: un'umana dotata di poteri Kree che volerà tra le stelle per lottare contro gli Skrull e Thanos. In sostanza è il futuro, nonostante Feige abbia precisato che "gli eroi oggi conosciuti non saranno lasciati indietro", anche se prima dell'uscita di Avengers 4 è abbastanza difficile dire chi ce la farà o meno a scorgere l'alba del nuovo MCU.
Detto questo, però, per i Marvel Studios è stato sempre fondamentale lanciare sul grande schermo nuovi personaggi del parterre fumettistico a loro disposizione, e allora nel Lato Cosmico diverse sarebbero le opzioni vagliabili per sviluppare standalone o addirittura crossover.
Su tutti (e ne avevamo già parlato qui), uno dei film che più desidereremmo vedere nel Cosmic Universe sarebbe uno standalone dedicato ad Howard il Papero, già visto in due piccoli cameo nei due Guardiani della Galassia e adesso pronto a fare il grande salto di qualità. Data la dichiarazione di Feige di voler "continuare a sperimentare nuovi generi", quale personaggio miglior per provare a raccontare un noir all'interno di un sistema spaziale ben collaudato? Nessuna, e magari gli si potrebbe anche accostare Cosmo.

Altro personaggio che potrebbe finire in uno standalone Lato Cosmico è Adam Warlock, magari anche dopo l'utilizzo che ne farà quasi sicuramente James Gunn in Guardiani della Galassia Vol. 3, come introduzione in backdoor in modo non dissimile da quella di Black Panther in Captain America: Civil War. Si ricollegherebbe tra l'altro al film sugli Eterni che sarebbe attualmente in via di sviluppo, anche se non c'è nulla di ufficiale. E ricollegandoci sempre al franchise Guardiani della Galassia, che dovrebbe fungere ormai come cornerstone dell'intero Lato Cosmico, anche un film su Nova potrebbe essere un'opzione valida, specie poi dopo il destino dei Nova Corps in Avengers: Infinity War.
Andando infine oltre i brand sicuri in mano allo studio, se l'accordo sull'acquisizione Fox dovesse andare finalmente in porto (e al netto dei possibili rilanci di Comcast così dovrebbe essere), uno dei più importanti titoli standalone che potrebbero e anzi dovrebbero essere sviluppati sarebbe quello su Silver Surfer, magari basandolo sulla nuova e premiata run a fumetti di Dan Slott e Mike Allred.
Essendoci comunque lo stesso James Gunn dietro la "direzione artistica" del Cosmic Universe, siamo certi che l'autore riuscirà a compiere un lavoro magnifico e stilisticamente preciso. Al momento, però, non ci resta che aspettare l'arrivo di Avengers 4 per conoscere lo spaziale futuro che ci riserveranno Kevin Feige e soci.