La Fratellanza e i drammi carcerari da (ri)vedere

Il film con Nikolaj Coster-Waldau è nei cinema dal 7 Settembre, per l'occasione esploriamo i drammi carcerai più rappresentativi.

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Si sa che il cinema è sempre stato molto attento alle tematiche di natura sociale. Fin dalle origini ha sempre rivolto uno sguardo ai luoghi più angusti della nostra società, lo ha fatto con un far deciso e con l'ausilio sia di grandi registi che di grandi interpreti. Il dramma carcerario ad esempio è uno dei "generi" che, nella storia del cinema, si incontra più spesso, è un tema che nella sua interezza è sempre stato affrontato con schiettezza e caparbietà. L'ultimo esempio è quello che si trova già nelle sale dal 7 settembre, stiamo parlando de La Fratellanza, film con Nikolaj Coster-Waldau (Il Trono di Spade), Lake Bell e Jon Bernthal (The Walking Dead e The Punisher). Colpisce e stupisce la storia di Jacob, uomo d'affari e padre di famiglia che, accusato di omicidio dopo aver provocato la morte del suo migliore amico in un tragico incidente stradale, si trova costretto a sopravvivere alla dura vita carceraria. Una vicenda che finirà per cambiare in maniera sostanziale il suo modo di essere. Anche se il film non nasconde la sua latente convenzionalità, declina il binomio drama e carcere, nella maniera più perfettibile possibile. E si, il binomio ha finito per contaminare anche la Tv se si pensa a Oz, Orange is The New Black e Prison Break, ma nel cinema ha sicuramente brillato di più. Per l'occasione ecco una selezione di 5 film che più rappresentano il genere del drama carcerario.


5. Le ali della libertà

"Fear can hold you prisoner. Hope can set you free". Si comincia con il più celebre, con il film che, nella sua interezza, coniuga sia il vero intrattenimento (quello di cuore e di pancia) che uno sguardo disinibito al mondo delle carceri americane. Le Ali della Libertà, distribuito nelle sale nel 1994 con un cast di grandi stelle fra cui figurava Tim Robbins (candidato anche come Miglior Attore Protagonista) e Morgan Freeman, racconta la storia di Andy Dufense che da direttore bancario si trova a dover scontare due ergastoli a causa dell'uccisione della moglie. Da qui in poi il film tratteggia un racconto complesso, sfaccettato e vibrante come un colpo di pistola che illustra la dura vita nelle carceri americane. Le Ali della Libertà è un film di rara bellezza, uno fra i più replicati nelle TV nostrane, un lavoro algido ma allo stesso tempo emozionante e dilaniante, un dramma carcerario che contestualizza i grandi cambiamenti della storia moderna e che cerca, nel suo piccolo, di far luce su fatti e misfatti di un'epoca che fu.

4. Il Miglio Verde

Ispirato all'omonimo romanzo di Stephen King, Frank Darabont nel 1999 riesce a rendere giustizia alla profondità e alla sensibilità di uno fra i racconti più toccanti che il Re del terrore abbia regalato alla nostra contemporaneità. Il Miglio Verde, che vedeva nel cast un iconico Tom Hanks, raccontava la storia di John Coffey, uomo di colore dall'animo buono, condannato alla sedia elettrica perché accasato di aver violentato e ucciso due bambine. Da questo incipit prende il via una storia di umana follia, un racconto che fotografa la crudeltà nel mondo carcerario ad inizio degli anni '50, ma soprattutto prende il via una lunga e toccante storia di redenzione, un racconto dove gioia e dolori si uniscono in una danza altalenante, in un pendolo che oscilla fra sofferenza e commiserazione. Uno dei film più fedeli al romanzo del gran Maestro (dopo Misery, ovviamente), Il Miglio Verde fu candidato a ben 4 Premi Oscar non riuscendo però a portare a casa nessuna fra le ambite statuette.

3. Cella 211

Dall'America ci spostiamo in Spagna. È del 2009 il vibrante dramma carcerario ispirato all'omonimo romanzo di  Francisco Pérez Gandul. Arrivato nelle sale italiane solo nel 2010, Cella 211 è stato un vero fenomeno ai botteghini dato che ha combattuto molto bene contro colossal ben più famosi, ma soprattutto è quello che rappresenta il binomio in esame nella sua accezione più cruda e perversa. Tutto inizia quando il giovane Juan è stato da poco assunto come secondino in un carcere di massima sicurezza, proprio nel suo primo giorno di lavoro il ragazzo dovrà salvarsi da un'incredibile rivolta che scoppierà di lì a poco. In ostaggio e trattato come un prigioniero, si confronterà con il carismatico leader della rivolta. Senza esclusioni di colpi, grazie ad un ritmo ferratissimo, Cella 211 è uno fra i film più interessanti degli ultimi anni, almeno a tema carcerario, perché mette lo spettatore di fronte ad una scelta non facile da digerire: schierarsi contro il sistema o sperare che la rivolta venga repressa nel sangue? Neanche a dirlo, il finale lascia tutti senza fiato. Un esperimento unico e raro che conferma la caparbietà del cinema madrileno.

2. Sleepers

Distribuito nel 1996, forte di un cast molto variegato fra cui spuntavano Brad Pitt, Robert De Niro, Kevin Bacon e Dustin Hoffman, Sleepers racconta - anche se trasversalmente - la situazione nelle carceri americane, tocca l'argomento in maniera schietta e sincera andando ben oltre le mura di un penitenziario. La prima parte infatti mette in mostra una disamina perversa ed altamente violenta degli abusi che avvengono nelle carceri minorili. La seconda parte, anch'essa violenta e dissacrante, mette in scena invece tutte le conseguenze degli abusi subiti, anche se questa è solo la punta dell'iceberg. Brutale e disturbante tanto da essere stato ampiamente criticato, ha avuto molto successo fra il pubblico tanto da diventare un vero caso cinematografico. Premiato come Miglior Colonna sonora, fu presentato per la prima volta al Festival del Cinema di Venezia.

1. Fuga da Alcatraz

È sicuramente il film più rappresentativo del genere, non a caso è in cima alla nostra spassionata Top 5. Arrivato nelle sale nel lontano 1979, Fuga da Alcatraz raccontava con estrema veridicità la triste realtà che si viveva nel carcere di Alcatraz, complesso di massima sicurezza ormai chiuso da tempo. Ambientato negli anni '60, il film con un iconico Clint Eastwood racconta la fuga mirabolante di tre galeotti che, dopo tante peripezie, mettono in atto la fuga più rocambolesca della storia. Fatti realmente accaduti, condensati in fiction cinematografica, hanno reso Fuga da Alcatraz uno dei film a tema più iconici di sempre. soprattutto hanno fatto entrare nel mito, in maniera definitiva, il viso spigoloso di un immortale Clint Eastwood.

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