La bellezza dei mostri: i migliori monster-movie da vedere in streaming

Scoprite assieme a noi i migliori monster-movie disponibili sui popolari servizi di streaming on demand disponibili in Italia.

speciale La bellezza dei mostri: i migliori monster-movie da vedere in streaming
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Il cinema dei mostri ha sempre suscitato un interesse particolare nei fan dell'horror e del fantasy, e fa parte dell'immaginario della settima arte fin dagli albori.
Legittimato dopo oltre un secolo da Guillermo del Toro, da sempre estimatore della poetica che queste storie rappresentano, che ha portato i mostri fino al palco dell'Academy con La forma dell'acqua. Oggi riempiono la cultura popolare sia al cinema che in televisione, e ovviamente trovano molto spazio in quella che è la somma delle due correnti audiovisive, ovvero i servizi streaming.
In questo articolo faremo un viaggio alla scoperta dei nuovi mostri del cinema contemporaneo, indicandovi i migliori film da recuperare sulle piattaforme on demand. Tra horror e fantasy, azione e remake, Hollywood e altre industrie cinematografiche internazionali, cult acclamati e titoli passati un po' sordina, ecco i migliori monster-movie da guardare subito dal divano di casa.

Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze - Netflix

Vero e proprio seme del cinema di Benh Zeitlin, che si sarebbe ispirato all'opera di Jonze con Re della terra selvaggia nel 2012 e recentemente col nuovo film Wendy, Nel paese delle creature selvagge racconta la storia della fuga di un bambino e della sua seguente avventura.
Scappato di casa, arriva su un'isola piena di mostri magici che lo accolgono come il loro nuovo re. Adattamento cinematografico del libro illustrato di Maurice Sendak, è un'atipica fiaba coming of age che ci si aspetterebbe da un cineasta come Spike Jonze, costantemente a metà fra dramma, fantasy e realismo magico.

Kong: Skull Island di Jordan Vogt-Roberts - Netflix

Cambiando totalmente registro e approdando nel fracassone, il remake del remake del remake di King Kong diretto da Jordan Vogt-Robert per il MonsterVerse della Warner Bros. salta a piè pari tutto il passato.
Sia il classico del '33 di Merian C. Cooper ed Ernest B. Schoedsack che il rifacimento del '76 di John Guillermin, fino alla più recente rivisitazione del 2005 firmata Peter Jackson, per regalare ai fan il Kong più sensazionalistico possibile.
Dal Vietnam alle guerre insensate, dalla follia megalomane degli uomini alle barche che solcano fiumi, dagli indigeni ai cieli arancioni e i soli folgoranti, Roberts rielabora il mito di King Kong e lo getta in quello di Apocalypse Now per un kolossal rock 'n' roll super saturo e dal divertimento assicurato.

Sette minuti dopo la mezzanotte di J.A. Bayona - TIMVision

Dopo lo splendido horror The Orphanage e il dramma The Impossible, ma prima di Jurassic World: Il Regno Distrutto, il giovane regista catalano J. A. Bayona si era confermato come uno dei più interessanti artisti europei in circolazione con un fantasy a tinte nere sull'elaborazione del lutto, sul rapporto figlio/madre e sulla magica e dirompente potenza delle storie.
Tra live-action e animazione, il film racconta la storia di Connor, un bambino che assiste inerme ma speranzoso alla lotta della madre contro il cancro. Un misterioso albero senziente, dai toni bruschi e aggressivi, inizia a manifestarsi a lui ogni sera sette minuti dopo la mezzanotte, con lo scopo di raccontargli tre favole, ognuna delle quali aiuterà Connor a scoprire una grande verità.
Emotivamente dirompente, con ottimi effetti speciali e una miriade di trovate visive superlative, Sette minuti dopo la mezzanotte è una favola oscura che saprà affascinarvi e rapirvi.

Okja di Bong Joon-ho - Netflix

Magari del celebre autore sud-coreano avete già visto The Host, ma su Netflix è presente anche il suo sesto lungometraggio, uno dei primi titoli della grande N a essere proiettato al Festival di Cannes
Con Okja abbiamo un Bong Joon-Ho più rilassato del precedente Snowpiercer ma che, riproponendo una produzione ibrida Corea del Sud/Stati Uniti, crea un eco-dramma a metà fra la spensieratezza della commedia fantasy orientale e il sottotesto neanche troppo velato della macchina capitalista occidentale.
Se il treno ad alta velocità del mondo distopico di Chris Evans era una rilettura degli strati della società moderna, il simpatico maialone geneticamente modificato è il cavallo di troia che il regista sfrutta per insinuarsi nell'atroce mondo dei mattatoi, in quello contraddittorio degli attivisti e in quello spietato delle multinazionali. Un po' E.T. e un po' Il mio vicino Totoro, da recuperare il prima possibile.

Errementari: il fabbro e il diavolo di Paul Urkijo Alijo - Netflix

C'è tanto del cinema di Alex de la Iglesia nell'horror Errementari: il fabbro e il diavolo dell'esordiente Paul Urkijo Alijo, soprattutto nella maniera in cui folklore, il grottesco, il fantasy e l'horror vengono fusi insieme da un timbro costantemente sopra le righe.
Non a caso il geniale regista di Bilbao questo film al giovane Alijo gliel'ha prodotto, e nel caso in cui abbiate amato Il giorno della bestia, Ballata dell'odio e dell'amore o il più recente Le streghe son tornate allora di certo non potete lasciarvi sfuggire questo dark fantasy disponibile su Netflix.

Girato interamente in lingua basca, il film vanta particolari estremamente curati, pensiamo soprattutto agli effetti pratici vecchia scuola realizzati in maniera impressionante e mostrati con orgoglio, con omaggi al Legend di Ridley Scott e il Tenebra di Tim Curry.
C'è quella stessa inquietante goffaggine nell'uso dei costumi, la volontà di rendere l'immagine gommosa, artigianale e tattile, e il consiglio è quello di non lasciarlo passare inosservato.