L'uomo d'acciaio, il punto della situazione sul destino del personaggio nel DCEU

Henry Cavill sì o Henry Cavill no? Le possibilità di vedere un sequel e tutti i rumor legati al Kryptoniano più amato dei fumetti DC.

L'uomo d'acciaio, il punto della situazione sul destino del personaggio nel DCEU
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I mesi passati ci hanno abituati a un susseguirsi incessante e spasmodico di rumor legati al The Batman di Matt Reeves, che ormai quasi a un anno dall'uscita nelle sale del disastroso Justice League (in termini commerciali), e di un annuncio ufficiale dello stand alone, non riesce ancora a produrre ufficialità, né sulla sinossi né sugli interpreti. Un film produttivamente ermetico nelle certezze e che invece genera dubbi e curiosità mediante voci di corridoio, il che rende tutto sicuramente misterioso, aiutando ad accrescere l'Hype, ma insomma, la Warner Bros gioca seriamente con il fuoco. Per questo, in una fase di ristrutturazione produttiva e di marketing, la compagnia di tutto aveva bisogno tranne che di ulteriori insicurezze legate a un altro suo personaggio molto importante: il Superman di Henry Cavill.
Come ormai risaputo, la settimana passata ha visto un incrociarsi di report "pompati" su di un presunto addio dell'attore nei panni dell'Uomo d'Acciaio, rilasciati online non dagli ultimi arrivati -ben intenso-, ma da portali di un certo prestigio e rilevanza come l'Hollywood Reporter e Deadline, alcune tra le fonti più affidabili del settore. Per questo, senza troppo pensarci, il web è imploso riportando questa notizia: "Henry Cavill abbandona la cappa di Superman", in diversi casi usando in modo lungimirante il condizionale, in altri purtroppo no, ma perché coadiuvati dall'importanza dei portali sopra citati. Ecco, se c'è una cosa che questa storia ci ha insegnato, è questa: non c'è fonte mai troppo affidabile, anche con un double check, perché molti elementi potrebbero essere in ogni caso travisati o riportati con margini di errore anche dal giornalista più attento ed esperto.
Si chiama sbagliare, ed è ammissibile in quanto siamo tutti esseri umani, ma il fatto adesso è questo: quanto verità e quanta "costruzione" c'è dietro a questi report? Henry Cavill e la DC Films sono in rotta di collisione? Le discussioni sul futuro del personaggio sono almeno cominciate?

L'Uomo (non così tanto) d'Acciaio

Sul sequel, la risposta è molto semplice: no. Al momento non c'è assolutamente nulla di ufficiale o documentato su L'Uomo d'Acciaio 2, ma soltanto voci di corridoio e qualche speranza. La prima e più importante, ovviamente, è che si faccia, sotto la nuova guida di Walter Hamada e con Christopher McQuarrie alla regia, che giusto due mesi fa dichiarava di "essere interessato al personaggio, purché abbia una buona storia". Se con Jack Reacher e Mission: Impossible - Rogue Nation si sono aperte le porte di Hollywood per McQuarrie, in riferimento a progetti studio di una certa rilevanza e con un grande budget, il recente Mission: Impossible - Fallout gliele ha proprio spalancate, gettandoli ai piedi anche un tappeto rosso da percorrere verso il film che più gli aggrada, che magari potrebbe essere proprio L'Uomo d'Acciaio 2, con le giuste premesse e un controllo importante. Fosse così, tutto di guadagnato per la DC Films e la Warner, ma a quanto pare al momento non ci sono neanche discussioni in merito. Unito alla recente ristrutturazione ai vertici, questo ha portato alcune fonti hollywoodiane a ritenere i rapporti tra Cavill e la DC Films "in via di deterioramento", e ad aggiungersi ci ha pensato anche un altro fattore rilevante.
Stiamo parlando di Shazam!, l'atteso cinecomic diretto da David F. Sandberg con protagonista Zachary Levi. Il motivo è presto detto. Ancora prima che iniziassero le riprese, si vociferava e anzi era voluto a gran voce dai fan un cameo di Superman nel film, questo per il legame che unisce i due super DC e per ammirare sul grande schermo uno scontro equo e spettacolare.
La proposta sarebbe allora stata avanzata a Cavill, che però avrebbe rifiutato in virtù di una parcella troppo bassa, non compiacendo quindi per questioni economiche né i fan né tantomeno lo studio. Poche settimane fa, poi, la notizia dell'impegno dell'attore per una serie televisiva attesissima come The Witcher, che lo terrà sicuramente molto impegnato per diversi anni.

Mettendo insieme tutti questi elementi, l'Hollywood Reporter e Deadline hanno allora edificato una versione in parte attendibile ma fin troppo gonfiata, che dava cioè per certo l'addio dell'attore nei panni di Superman, quando in realtà la cruda realtà -forse anche peggiore- è che la Warner e la DC Films non sanno proprio che farsene, al momento, del personaggio. Non è quindi detto che Cavill non possa decidere presto di salutare definitivamente la parte, anche al netto degli impegni con The Witcher e di futuri progetti non ancora annunciati. In ogni caso, questa possibilità pare ancora lontana, dato che lo stesso interprete ha postato via Instagram un video alquanto criptico proprio sui rumor e le varie dicerie.
Niente Michael B. Jordan come nuovo kryptoniano, quindi. Niente profondo deterioramento dei rapporti con Cavill, stando anche al comunicato stampa della Warner, dove sottolinea "l'indecisione sul franchise di Superman ma le ottime relazioni con l'attore". La sola cosa certa è l'incertezza, quella sì paradossalmente più adamantina di un personaggio soprannominato Uomo d'Acciaio.