Valerian

L'universo femminile di Luc Besson, da Nikita a Valerian

Affascinanti e letali, ma anche forti e determinate le eroine protagoniste dei film del regista francese Luc Besson, ora al cinema con Valerian.

speciale L'universo femminile di Luc Besson, da Nikita a Valerian
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"L'uomo ricorre ai muscoli e alla violenza, la donna al cervello e al cuore. Le donne sono un esempio per gli uomini e non hanno mai dichiarato guerra al mondo" ha detto Luc Besson durante la conferenza stampa del film Valerian e la Città dei mille pianeti, nelle sale italiane dal 21 settembre. Il regista francese è stato sempre molto sensibile al girl power, scegliendo donne forti e determinate come protagoniste dei suoi film. Basti pensare alla coraggiosa Nikita, alla sensuale Leelo de Il Quinto Elemento, o alla carismatica Aung San Suu Kyi in The Lady e la dinamica Scarlett Johansson nei panni di Lucy. Figure intriganti ricche di sfumature, letali e affascinanti nello stesso momento. Nel nuovo film di fantascienza è la modella Cara Delevingne ad interpretare l'eroina al fianco di Dane DeHaan, impegnata in un viaggio intergalattico tra pianeti incontaminati, creature aliene sconosciute e numerosi imprevisti. Nei panni dell'agente speciale operativo Laureline, giunge alle porte della città di Alpha, osservando i progressi tecnologici e scientifici della comunità. Qualcuno però minaccia il sistema e Valerian, proprio con l'aiuto della partner Laureline, prova a salvare la situazione mentre la corteggia esplicitamente. Ispirato all'omonimo fumetto degli anni '60, Valerian le la città dei mille pianeti conferma lo stile di Luc Besson legato al genere sci-fi che ha già affrontato più volte nella sua carriera. Tuttavia soffermandoci sulla sua predilezione per l'universo femminile, ricordiamo insieme le sue muse sul grande schermo.

Nikita

Interpretata dall'attrice francese Anne Parillaud, la protagonista del film Nikita è l'eroina classica di Luc Besson, film che racconta la storia di una giovane e affascinante teppista di strada che viene assunta da una misteriosa organizzazione francese di spionaggio. "Nel momento in cui ho conosciuto Anne, era molto misteriosa" ha spiegato Besson parlando della sua ex moglie. "Non voleva dire nulla della sua vita. Non mi diceva nulla. Infatti ho cominciato a pensare che avesse una doppia vita. Forse era un agente segreto. Forse un'assassina professionista. Ecco come mi è venuta l'idea". Questo film ha mantenuto una certa popolarità nel corso degli anni e attualmente ha l'88% di approvazione da parte della critica su Rotten Tomatoes. Nel 1993 il regista John Badham ha rifatto Nikita come un film d'azione americano interpretato da Bridget Fonda chiamato Nome in Codice: Nina. Nikita ha generato anche due diverse serie televisive, tra cui una che si è conclusa da poco.

Mathilde

Natalie Portman interpreta una giovane ragazzina difficile di nome Mathilde in questo film d'azione del 1994. Dopo essere riuscita a sopravvivere al massacro della sua famiglia, Mathilde viene accolta da un sicario altamente qualificato di nome Leon, interpretato da Jean Reno. Pur avendo solo 12 anni, Mathilde insiste per vendicare la morte di suo fratello. Le sue capacità di sopravvivenza e la durezza mentale senza dubbio la rendono un personaggio femminile molto forte. "Mathilde è nata dopo Leon. È l'esatto opposto: piccola, femmina e innocente. In realtà però hanno entrambi 14 anni mentalmente". Leon è stato un successo a 360 gradi e ha ricevuto per lo più recensioni positive da parte della critica. Come ha detto lo stesso regista "Leon viene da Nikita".

Lucy

Scarlett Johansson ha una certa confidenza con i ruoli action dopo aver fatto la Vedova Nera per la Marvel, ma nei panni di Lucy si è dimostrata un'esperta combattente. Come molti film di Besson le protagoniste sono abili nelle arti marziali, con le armi, e sono toste, mentalmente e fisicamente. Lucy si può considerare un film d'azione folle. "Nove anni fa ho conosciuto una donna. Ero ad una cena e si sedette questa ragazza accanto a me. Immaginavo che fosse la nipote di un ragazzo che voleva fare l'attore a New York. Ma in realtà era una professoressa che studiava le cellule nucleari che provocano il cancro. E sono rimasto sorpreso. Poi abbiamo parlato per tre ore e ho imparato molte cose. Così ho deciso di voler fare un thriller con un messaggio filosofico". Quando gli è stato chiesto cosa ha reso la Johansson una perfetta eroina di Luc Besson il regista ha spiegato: "Alla prima riunione mi ha guardato negli occhi per tutta la conversazione. Poi mi ha fatto molte domande perché era molto interessata al soggetto e ha amato lo script. Era coinvolta. Voleva lavorare su questo. Mi è piaciuto molto questo suo entusiasimo. Ho sempre bisogno di un'attrice con questo tipo di impegno".


Leelo

La nota star action Milla Jovovich, che molti conoscono come Alice di Resident Evil, qualche anno fa ha interpretato l'aliena Leeloo nel kolossal sci-fi Il Quinto Elemento diretto da Luc Besson. Protetta da Korben Dallas, interpretato da Bruce Willis, ella deve fuggire dal villain Zorg, interpretato da Gary Oldman, che vuole catturarla per utilizzare i suoi poteri e le abilità di combattimento. Il Quinto Qlemento ha guadagnato quasi 264 milioni di dollari in tutto il mondo e ha dato il via alla carriera del'attrice, ma è stato anche uno dei progetti più ambiziosi del regista francese, con la più improbabile eroina femminile in un certo senso. "Sono cresciuto a 60 km da Parigi, dove si fa il formaggio. Quando aprivo la mia finestra vedevo le mucche. Volevo scappare" ha raccontato Besson, continuando: "Ho cominciato a scrivere Il Quinto Elemento quando avevo 15 anni. Ho scritto 800 pagine. E ovviamente non ero ancora un regista. Così ho sempre avuto questo libro da parte. E dopo due o tre film ho cominciato a pensarci". Questa eroina ultraterrena, con i capelli arancioni doveva andare oltre le convenzioni. "Ho pensato che fosse divertente che questa fosse una donna di cui non capiamo una parola di quello che dice".


Aung San Suu Kyi

Michelle Yeoh interpreta l' attivista birmana democratica e vincitrice del Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi nel film The Lady, che si concentra sul rapporto di questa figura femminile carismatica e suo marito Michael Aris. La San Suu Kyi è un personaggio fortemente mentale, con una solida etica e moralità. Questo biopic racconta i suoi sforzi per riformare la separazione del governo oppressivo di Myanmar dalla sua famiglia, mentre è agli arresti domiciliari. Anche se il film ha ricevuto recensioni contrastanti dai critici, la performance di Michelle Yeoh è stata ampiamente lodata e punta i riflettori su una rappresentante dell'universo femminile contemporaneo che ha molto da insegnare al mondo e alle generazioni future.


Giovanna D'arco

Dopo Il Quinto Elemento Milla Jovovich si riunisce con Luc Besson per vestire i panni di un forte personaggio femminile, una delle figure più famose della storia francese. Giovanna D'Arco, una contadina del XV secolo, ispirata da visioni religiose per condurre i francesi a diverse vittorie militari contro gli inglesi. Anche se vince diverse battaglie, viene catturata e bruciata sul rogo. Tuttavia dimostra una forza fisica e spirituale senza precedenti. Besson ha voluto provare qualcosa di nuovo. "Penso che quando finisco un film, voglio lasciare quell'universo e passare in un altro. Ero affascinato da Giovanna d'Arco e c'erano molti progetti americani che stavano sviluppando qualcosa in quel periodo, così mi sono detto che questa è storia francese. Un regista francese potrebbe offrire una nuova versione e ho deciso di farlo" ha detto Besson.


Angel-A

Nel 2005 Luc Besson porta sullo schermo il suo angelo moderno di nome Angel-A, una donna bionda, alta e affascinante che incontra André su un ponte di Parigi, mentre entrambi pensano di suicidarsi. Da quel momento in poi i due si sentono legati per sempre, e cominciano ad affrontare la vita tra creditori pericolosi, prostituzione, e una storia d'amore particolare.

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