Justice League fra luce e ombra: quale sarà il carattere dominante del film?

Dave Gibbons considera Batman v Superman un film "troppo oscuro": quali rischi corre Justice League? Quale sarà il carattere dominante del film?

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Mentre la Warner Bros. si gode il meritato successo di Wonder Woman, diventato da poco uno dei 20 maggiori incassi della storia oltrepassando gli 800 milioni di dollari guadagnati in tutto il mondo, Justice League prende sempre più forma nelle sale di montaggio e di post-produzione. Inutile dire che l'attenzione attorno a questo prodotto è tanta, anche perché è il culmine di tutte le recenti produzioni del DCEU. Da L'Uomo d'Acciaio del 2013 alla guerriera amazzone di quest'anno, i passi compiuti dallo studio e dai suoi artisti sono stati notevoli: dopo una partenza che ha lasciato poche luci e molte ombre, è arrivato Batman v Superman: Dawn of Justice, un progetto con un carattere ben preciso che ha messo faccia a faccia i personaggi DC Comics più famosi e amati. Addirittura li ha messi uno contro l'altro, in uno scontro epico, sofferto e... incredibilmente dark. Quest'ultimo aggettivo lo ha aggiunto alla lista proprio nelle ore scorse Dave Gibbons, storico disegnatore DC e non solo, non certo l'ultimo arrivato. Nel suo curriculum spiccano disegni di Lanterna Verde, diversi lavori della Millarworld, ma soprattutto la graphic novel Watchmen realizzata insieme ad Alan Moore.

Una lega oscura

Gibbons, che conosce in modo approfondito la DC Comics e i suoi lettori, ha giudicato il secondo film del DCEU firmato Zack Snyder "eccessivamente oscuro". Addirittura per il disegnatore l'impronta dark del progetto lo ha affossato completamente: "Ci sarebbe voluta meno oscurità, più speranza. Batman v Superman era davvero troppo dark, i due protagonisti condividevano la medesima ombra. Invece sono nati per essere uno l'opposto dell'altro". I toni, diciamolo, sono poi stati smorzati con Wonder Woman, eppure questo ragionamento ci fa pensare: quanti rischi corre Justice League di essere eccessivamente appesantito e oscuro, dal punto di vista del carattere? Sulla carta è difficile da dirsi, anche perché come sapete non sarà lo stesso Zack Snyder a dirigere l'opera. Al suo posto è arrivato Joss Whedon, che ha subito preso le redini con fare deciso. La sua presenza potrebbe effettivamente mantenere il film su toni più "positivi" (la presunta "cacciata" di Lex Luthor confermerebbe del resto questa opzione...), del resto è ciò che ha fatto con i suoi Avengers dall'altro lato del fiume - la Marvel.

Caratteri dominanti

Un prodotto più ottimista, magari colorato e pieno di luce, esattamente come vorrebbe che fossero i cinecomics Dave Gibbons. Sempre secondo il fumettista, la strada aperta dai Guardiani della Galassia, da Kingsman, da Thor: Ragnarok è il modo migliore di affrontare progetti di questo tipo. Il pubblico, dice Gibbons, ha voglia di spensieratezza, non di pesantezza cosmica e irreversibile. Bisognerà dunque vedere quale carattere, all'interno della Justice League, riuscirà a imporre il proprio stile - sempre se ce ne sarà uno predominante. I banner promozionali da questo punto di vista non stanno facendo altro che confondere le acque: prima è Wonder Woman che trascina il resto della squadra, poi Superman al centro di tutto. L'animo "corale" del film ci fa sperare in un bel mix di intenti, leggero e oscuro al punto giusto, con la serietà di Batman da una parte, il buonismo di Superman dall'altra e il carisma di Wonder Woman nel mezzo - del resto dopo il successo del recente film è giusto che il personaggio abbia il suo peso. Com'è invece la Justice League cinematografica dei vostri sogni?

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