Jurassic World: Dominion, tutte le rivelazioni del prologo

Analizziamo insieme le scene mostrate nell'anteprima dell'ultimo capitolo della saga seguendo il racconto di chi lo ha visto al cinema.

Jurassic World: Dominion, tutte le rivelazioni del prologo
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"Qui non abbiamo badato a spese", era solito ripetere il mitico John Hammond di Richard Attenborough in Jurassic Park di Steven Spielberg, e in effetti con il passare degli anni e l'aumentare dei capitoli del franchise Universal non ha davvero badato a costi e budget, producendo sempre film di grande spettacolo e connessi da elementi in comune. Anche dopo Jurassic Park 3 di Joe Johnston, notoriamente il titolo meno amato della saga, lo studio ha deciso di rilanciare la proprietà in grande stile aprendo addirittura le porte di un parco che altrimenti sarebbe stato visitabile solo nella fantasia di Hammond, accettando di produrre l'idea di un sequel-reboot dell'IP con Jurassic World, scritto e diretto da Colin Trevorrow.

Da quel momento, ormai, sono già passati sei anni e un ulteriore film uscito, Jurassic World: Il Regno Distrutto di Juan Antonio Bayona, e il prossimo anno il franchise tornerà alla ribalta grazie a Jurassic World: Dominion, capitolo diretto nuovamente da Trevorrow che dovrebbe portare a termine l'intero arco narrativo del franchise, per lo meno al cinema. E con le riprese ormai ultimate da mesi e la post-produzione avviata, Universal ha deciso di cominciare a mostrare il primo materiale ufficiale del progetto, generando molto hype nei fan di lunga data e riaccendendo interesse nel pubblico mainstream o generalista. Analizziamo allora tutti gli elementi trapelati negli ultimi giorni, approfondendo anche il filmato di 5 minuti mostrato nei cinema americani.
[ATTENZIONE: SPOILER A SEGUIRE]

Alle origini di tutto

Concettualmente parlando, è curioso che proprio per l'ultimo film della saga si sia pensato di tornare indietro a quando i Dinosauri erano i padroni incontrastati della Terra, soprattutto guardando al costrutto narrativo di Dominion che seguirà in sostanza una nuova "presa di potere" dei Dinosauri, ormai liberi di vagare e riprodursi nel mondo. Seguendo le indicazioni di chi ha avuto modo di vedere l'anteprima di cinque minuti prima di Fast & Furious 9, parte essenziale del film sarà l'approfondimento del Periodo Cretaceo, dove vedremo i Dinosauri muoversi a branchi e pacificamente come ipotizzato nel primo capitolo della saga dal Dottor Alan Grant e dalla Dottoressa Ellie Sattler. Il filmato si apre con dei sauropodi titanosauri che vagano liberamente nel deserto. Stiamo parlando dei Dreadnoughtus, una delle sette nuove specie di dinosauri presenti in Dominion insieme ai Gigantosauri, agli Iguanodonti, ai Quetzalcoatulus, agli Oviraptor, ai Nasutoceratopi e ai Morus Intrepidus. Queste specie a quanto pare verranno mostrate nella scena d'apertura.
Tenendo fede al nome che porta, un Gigantosauro del Cretaceo riesce a tenere testa e a battere un affamatissimo T-Rex. Sempre il Gigantosauro ricoprirà anche un ruolo fondamentale nell'era moderna, ma non è ancora chiaro in che modo, anche se nel prologo dell'anteprima c'è qualche segnale.

Il combattimento tra i due dinosauri è fondamentale perché in buona sostanza è proprio da quello scontro perso dal T-Rex, ucciso dal Gigantosauro, che questi formidabili e titanici esseri viventi sono infine riusciti ad "arrivare" fino a noi attraversando miliardi di anni, quanto meno nell'economia della saga.

Sì perché, proprio come suggerisce il poster, dopo la fine del combattimento una Zanzara si posa assetata sul collo della carcassa del T-Rex, lasciando capire le origini artificiali nell'era moderna del parco di Hammond e del T-Rex del primo capitolo del franchise, essendo proprio l'animale ucciso da Gigantosauro il donatore fondamentale del primo T-Rex ricreato in vitro.

65 milioni di anni dopo

Il Prologo nel Cretaceo lascia poi spazio a una transizione fino al presente, 65 milioni di anni dopo, con il T-Rex fuggito dalla villa di Lockwood cacciato da umani in elicottero in mezzo alla natura selvaggia.

Da qui capiamo che il film prende piede quattro anni dopo gli eventi di Jurassic World: Il regno distrutto, esattamente nel 2022, che è poi l'anno d'uscita di Dominion. La scena mette in evidenza che i Dinosauri sono in totale libertà nel mondo, tentando addirittura di riappropriarsene a poco a poco. Sono un pericolo per tutti e non sembra esserci una convivenza pacifica tra Dinosauri e umani, che anzi per i carnivori risultano solo ed esclusivamente cibo, anche perché non si tratta di animali addestrati come alcuni di quelli visti nei capitoli precedenti, essendo esemplari selvatici.
Il T-Rex in fuga che a un certo punto spazza via un intero drive-in è solo un piccolo esempio di ciò che vedremo nel film, perché i Dinosauri sono letteralmente ovunque. Dopo il prologo e la sequenza in età moderna parte nell'anteprima una bobina: vediamo la ripresa di un cellulare che immortala un Gallimimus in giro per un quartiere suburbano, proprio come visto ne Il Regno Distrutto con la clip del Mososauro ripreso sulla spiaggia. Stanno riprendendo il controllo, letteralmente il dominio di un mondo da cui sono stati spazzati via forse troppo presto, per essere poi riportati indietro in via artificiale senza le giuste precauzioni.

Stando infine alle parole di Colin Trevorrow, per concludere, Jurassic World: Dominion rispetto a tutti gli altri capitoli della saga "avrà un profondo respiro globale" e farà propri anche diversi generi come lo spy-thriller e ancora di più la fantascienza. Non ci resta che attendere il 10 giugno 2022 per assistere a questa epica e promettente conclusione.

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