Jeremy Renner, il volto umano degli Avengers

Jeremy Renner prima e dopo gli Avengers: scopriamo storia e origini di un attore sempre sulla cresta dell'onda.

Jeremy Renner, il volto umano degli Avengers
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Classe 1971, figlio di un proprietario di una sala da bowling, Jeremy Lee Renner è il maggiore di sette fratelli e vanta origini irlandesi e tedesche. Prima di diventare attore ha intrapreso gli studi in criminologia, solo successivamente ha cambiato percorso cimentandosi con la recitazione. Con uno sguardo fiero e con il fisico da eterno Peter Pan, Jeremy Renner ha diviso la sua carriera fra cinema e TV, ora è conosciuto prettamente per il ruolo di Occhio di Falco nel franchise Marvel, di ritorno al cinema con Avengers: Infinity War dal 25 Aprile, alle spalle del supereroe però ci sono numerose interpretazioni iconiche in altrettanti film dal grande respiro.
Candidato per ben due volte come Miglior attore non protagonista per The Town e The Hurt Locker, Jeremy Renner ha avuto la capacità di spaziare da ruoli intensi e drammatici a parti decisamente più semplici e leggere. In questa qualità si trovano, sicuramente, la forza e il carisma di un attore che con calma e parsimonia si è fatto strada nell'industria di Hollywood. La sua carriera ha avuto inizio con qualche spot pubblicitario, poi è arrivato Cenerentola a New York, ma è grazie all'interpretazione in Il Cannibale di Milwaukee che riceve la sua prima candidatura agli Indipendent Spirit Awards. Da lì in poi è iniziata una carriera costellata di film di successo (non tutti, ma la maggior parte) e di grandi produzioni. Ecco in sintesi i passi fondamentali intrapresi da Jeremy Renner nel mondo del cinema.


Da Colin Farrell all'Assassino di Jesse James

È del 2003 il film che, nel bene o nel male, ha lanciato Jeremy Renner nell'Olimpo dei grandi. Prendendo parte a S.W.A.T., nel quale ha interpretato l'antagonista di Colin Farrell e Samuel L. Jackson, l'attore ha cominciato a muovere i primi passi nelle grandi produzioni hollywoodiane. Grazie al viso spigoloso e allo sguardo di ghiaccio, la fisicità di Renner si può modellare a qualsiasi tipo di interpretazione.
Qualche anno più tardi, esattamente nel 2007, grazie alla sua apparizione in L'assassino di Jesse James per mano del codardo Robert Ford l'attore intravede da lontano la nomination all'Oscar. Il film è molto apprezzato dalla critica e dal pubblico dei festival ed è un lavoro che permette a Jeremy Renner di calarsi in un ruolo criptico e dividere lo schermo con attori del calibro di Brad Pitt e Casey Affleck. Tra l'altro il lungometraggio è stato prodotto dal mitico Ridley Scott.

Cattivo in The Town e i blockbuster movie

Altro punto di svolta è stato sicuramente il ruolo che, nel 2010, Jeremy Renner ha interpretato nel film diretto da Ben Affleck The Town. Nel film ha interpretato un super cattivo al servizio di una sceneggiatura di rara bellezza, che ha fatto brillare la stella di Renner in maniera definitiva. Per il ruolo di James, l'attore si è guadagnato una nomination come attore non protagonista agli Oscar e, nonostante la statuetta sia stata solo un miraggio, il suo talento è diventato tangibile. Successivamente i film impegnati sono diminuiti, almeno per un breve periodo, e all'orizzonte è spuntato l'universo Marvel, dopo The Town è stata però fondamentale la sua apparizione in Protocollo Fantasma, il capitolo 4 di Mission Impossible, ruolo che prenderà anche in Rogue Nation.

Il franchise Marvel

Per Renner Occhio di Falco non è stato un punto di arrivo, il personaggio Marvel che collabora a pieno ritmo con la squadra degli Avengers lo ha lanciato anche verso opere d'altro respiro. Non dimentichiamo la sua parte nella saga dedicata a Jason Bourne nel quarto film del franchise, è stato poi un uomo di dubbia moralità in American Hustle, film all-star di David O'Russell; Renner è stato persino un cacciatore di streghe in Hansel e Gretel e un imbonitore d'altri tempi in C'era una volta a New York, con al fianco una glaciale Marion Cotillard. Non bisogna poi dimenticare il recente Arrival nel quale, con la bella Amy Adams, ha cercato di comunicare con una misteriosa razza aliena. Una carriera quella di Renner vissuta a tutta velocità e, a quanto pare, con nessuna voglia di frenare.

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