Iron Man: tutte le armature di Tony Stark

Tutte le armature indossate da Tony Stark, dagli anni '60 ad oggi

Iron Man: tutte le armature di Tony Stark
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Iron Man e la sua armatura. Meglio ancora: Iron Man è la sua armatura. Pochi esseri umani possono aspirare all'olimpo dei supereroi senza avere poteri soprannaturali, ma Tony Stark, il "genio, miliardario, playboy, filantropo", ce l'ha fatta; facendo di necessità virtù e basandosi sull'immenso capitale delle industrie belliche di famiglia, s'è costruito un'armatura dall'alto contenuto tecnologico ed ha rimandato indietro innumerevoli minacce sia su carta che su celluloide. Max Pezzali ce lo ha confermato al Cartoomics 2013 preannunciando la quarantina di armature che vedremo in Iron Man 3 dal 24 Aprile! E sempre al Cartoomics Disney ha colto la palla al balzo allestendo una piccola mostra dedicata all'evoluzione dell'armatura di Iron Man, declinata di decade in decade nei fumetti Marvel.

Anni '60: Mark 1

Tony Stark è il rampollo dell'azienda bellica americana Stark Industries, un enfant prodige che all'età di 19 anni è già uno degli studenti di punta del MIT. La sua vita cambia drasticamente in seguito alla morte dei genitori in un incidente automobilistico e a causa dell'attacco terroristico a lui diretto in Vietnam, dove è catturato dai Vietcong ma dove brevetta un prototipo d'armatura che poi diventerà come una seconda pelle.Ritornato in America Iron Man si spaccia come guardia del corpo personale dello zoppo Tony Stark, nei cui panni protegge la città di New York e gli Stati Uniti interi prima dalla sua nemesi per eccellenza, ovvero Il Mandarino (finalmente villain di Iron Man 3, interpretato da Ben Kingsley), e poi in compagnia di altri supereroi Marvel nel gruppo The Avengers.
Il debutto fumettistico risale al marzo 1963 sulle pagine del numero 39 di Tales of Suspense. L'armatura riprendeva nel design e nel cuore tecnologico gli influssi culturali e scientifici degli anni '60. Mentre le sfumature cromatiche passano dal grigio topo della piastra metallica vietnamita al dorato "per non spaventare la gente" e poi al più riconoscibile rosso e dorato, i fumettisti che Marvel mette al servizio del personaggio lavorano fantasia e sviluppano tecnologie avveniristiche per il tempo: in quella decade alcuni scienziati cominciano a studiare gli impulsi cerebrali, ma da qui a incanalarli per comandare i sensori di un'armatura ce ne vuole; stesso discorso per quanto concerne le fonti di alimentazione dell'esoscheletro di Tony Stark, il cui piccolo reattore nucleare può essere ricaricato collegandolo per pochi minuti ad un accendisigari! Iron Man diviene popolare nel giro di pochi anni, sospinto non tanto dalla novità del supereroe in armatura anziché in calzamaglia, quanto dalla bramosia della gente per i viaggi spaziali che nel 1969 avrebbero infine portato l'uomo sulla Luna.

Anni '70: Mark U

Fumettisticamente gli anni '70 si aprono con la rinuncia di Tony Stark all'armatura, rea di impedirgli di vivere una vita normale; il prezioso esoscheletro passa così ad un ex pugile, Eddie March, che lo conserva finchè il miliardario non rinsavisce per affrontare il temibile Titanium Man. La sfortuna è in agguato e Tony Stark deve affrontare due scalate ai vertici aziendali, la prima da parte del nemico storico Mida, la seconda nientemeno che dall'alleata agenzia governativa SHIELD. L'armatura viene per di più sabotata dal rivale in affari Justin Hammer: durante un evento promozionale un raggio repulsore trafigge il corpo di un ambasciatore, gettando fango sulla reputazione delle Stark industries e del suo depresso proprietario. L'armatura di Iron Man tra un fumetto e l'altro viene revisionata e ammodernata. Da un lato sulla superficie esterna sono applicati alcuni pannelli solari che integrano le altre fonti di energia, un passo in avanti verso l'ecosostenibilità, tema di grande attualità oggigiorno; dall'altro al centro del petto è inserito un magnete, il cui campo gravitazionale generato dal vicino reattore nucleare assume dimensioni assai ampie potendo così spostare oggetti dal peso elevato. Praticamente nulli sono i cambiamenti al design esterno dell'armatura: il giallo e il rosso diventano i colori prediletti da Tony Stark, lieto di inseguire le mode del decennio sopratutto ai tanti party cui partecipa più che inserirle nei dettagli dell'esoscheletro indossato.

Anni '80: Silver Centurion

La dissoluzione morale del magnate delle Stark Industries continua senza sosta e questa volta le cose precipitano sul serio. Obadiah Stane gli scippa l'azienda di famiglia, mentre l'alcool lo trascina tra i barboni di New York. Comincia così un percorso riabilitativo, durante il quale l'armatura di Iron Man è indossata dall'amico James Rhodes. Tony Stark riparte dove sono partiti i vari Bill Gates e Steve Jobs durante gli anni '80, in quell'incubatore tecnologico che è la Silicon Valley: qui fonda la Circuits Maximus. Rhodes nel frattempo non vuole restituire al vecchio proprietario l'armatura di Iron Man e i due vengono presto alle mani: Stark fabbrica una nuova armatura esteticamente molto simile a quella originale costruita in Vietnam, all'interno della quale prima si scontra con l'amico e poi con Stane, anch'esso bardato dall'armatura Iron Monger costruita leggendo gli appunti di Stark. Tra i tre Iron Man litiganti è Stark a spuntarla, riacquistando così il controllo delle aziende di famiglia e sconfiggendo l'ultimo emulo in armatura, Firepower, costruito nientemeno che dal governo americano. La Guerra delle Armature volge così al termine...
Mentre il mondo lotta per porre fine alla Guerra Fredda, Tony Stark è solo nella ricostruzione del suo impero finanziario e della sua reputazione. Da qui il design dell'armatura che si rifà alle origini del personaggio, senza però rinunciare alle spalline oversize così di moda negli anni '80! Il decennio è attraversato dalla problematica di proteggere i propri brevetti e i risultati delle ricerche industriali. Tony Stark mette a punto un chip in grado di distruggere l'armatura non appena si tenta la duplicazione dei componenti. Lo stesso trattamento viene riservato a robot e automi, i quali progettano in autonomia nuove armature o interventi di riparazioni seguendo input inviati dal computer. Tra le innovazioni tecnologiche del decennio ricordiamo l'inserimento di un GPS, un sistema di posizionamento globale, e l'Effetto Camaleonte, un sistema di ologrammi che riflettono l'ambiente circostante, di gran lunga più avveniristico di quello equipaggiato in quegli anni dai velivoli stealth in grado di schermare le onde radar e assorbire gli infrarossi.

Anni '90: Prometheum

Il mondo agli inizi degli anni '90 volge i propri occhi verso l'Oriente e come per magia ricompare il Mandarino, accompagnato dal drago cinese Fin Fang Foom. Un incidente nucleare in Giappone (!!) provoca l'intervento di Tony Stark, il quale ben presto si accorge che gli sgherri del Mandarino sono immuni ai raggi propulsori dell'armatura di Iron Man. Sconfitto, ritorna in laboratorio, dove equipaggia il proprio esoscheletro di armi meno tecnologiche, ma dall'impatto certificato in secoli di storia come cannoni, lanciamissili e lanciafiamme. Un successivo arco narrativo vede il nostro plagiato da Kang il Conquistatore, criminale abituato a viaggiare nel tempo, che ora fronteggia James Rhodes in arte War Machine insieme ad altre vecchie conoscenze che rispolverano precedenti modelli di armatura. Per salvare un Tony Stark sottosposto al lavaggio del cervello non resta che avventurarsi in una dimensione parallela da cui prelevare un giovane e non corrotto Tony Stark.
Il mega-evento Marvel La rinascita degli eroi è focalizzato sulla figura di Iron Man e riporta in auge armature già viste nei decenni passati; questo non vuole dire che Tony Stark se ne sia stato con le mani in mano, pur prestando al lato oscuro innovazioni come l'HUD, statistiche e report sovrapposte all'immagine del visore sdoganate dai videogiochi, e un nuovo sistema di assemblaggio modulare (Modular Armor), nel quale l'armatura non è più un pezzo unico ma composto da parti indipendenti sostituibili a piacimento. Tale aggiunta è figlia delle tendenze in campo software e hardware finalizzate a rendere meno complessi gli ambienti di programmazioni e facilmente sostituibili le componenti interne di computer, calcolatori e console. La moltiplicazione delle armature proviene dall'influsso totalizzante del design, che ora abbraccia ogni oggetto partorito dalla mente umana: abbiamo così armature come la Modular Armor o la Prometheum più attente all'armonizzazione delle parti, mentre altre decisamente più grezze e robuste come quella indossata da War Machine.

Correte a pagina 2 per scoprire quali armature ha brevettato Tony Stark nei primi decenni del Nuovo Millennio!

Anni '00: Extremis

Agli albori del nuovo millennio Stark fa pace con il governo americano e accetta l'incarico di Segretario della Difesa, ma la sua lingua lunga non gli concede una florida carriera politica. Il miliardario cerca di mostrare un volto meno arrogante svelando al mondo la propria doppia identità e promuovendo l'Atto di Registrazione dei Superumani presso le autorità governative. Il fronte dei supereroi si spacca ed inizia la Guerra Civile, in cui Iron Man se la vedrà con il "ribelle" Capitan America.
Poco tempo prima questo scontro fratricida Tony realizza l'armatura Extremis, potenziata da un siero nanotecnologico brevettato dal precedente nemico Mallen, in grado di aumentare la velocità e la robustezza di chi lo assume. La tecnologia Extremis si combina con la nuova lega S.K.I.N. (Synth-Kinetic Interface Nano-fluid) messa a punto da Stark in persona, grazie alla quale l'armatura di Iron Man può assumere una qualsiasi forma. Attraverso un ecosistema di nano-particelle iniettate direttamente nel sangue, Tony Stark diviene così un tutt'uno con la propria armatura!


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