Speciale Iron Man 3

Info, rumor e curiosità sul primo film della Fase Due dei Marvel Studios!

speciale Iron Man 3
Articolo a cura di
Fabio Mucci Fabio Mucci è un superappassionato di fumetti (di ogni tipo, ma prevalentemente Marvel) e, di conseguenza, di cinefumetti. Ciò nonostante non disdegna il cinema d'autore. È un patito di GTA e sebbene non sia interessato al calcio, passa le ore a giocare a Fifa. Gestisce una pagina sui cinefumetti su Facebook: visitatela!

The Avengers, uscito lo scorso aprile nelle sale italiane, ha segnato la fine di quella che il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, aveva definito la Fase Uno dell'universo cinematografico della Marvel. Una fase iniziata ufficialmente nel 2008 con l'uscita di Iron Man e L'incredibile Hulk, poi continuata con Iron Man 2, Thor e Captain America - Il primo vendicatore e sfociata, come abbiamo già detto, nel film corale diretto da Joss Whedon. Ma tutto questo, ovviamente, è stato solo l'inizio e la Fase Due è già alle porte. Thor: The Dark World, Captain America: The Winter Soldier, I Guardiani della Galassia, The Avengers 2 e, presumibilmente, Ant-Man ne fanno parte...
Ma tutto ripartirà da Iron Man 3, il terzo capitolo delle avventure del più eccentrico dei Vendicatori, a cui dà volto, carisma, anima e cuore l'istrionico Robert Downey Jr., stavolta messo con le spalle al muro da un nemico potenzialmente più forte e letale di Iron Monger, Whiplash, Loki e i Chitauri messi insieme. Non perché potente fisicamente, non per l'uso di super poteri, armi e quant'altro ma per il terrorismo psicologico e fisico che porterà al protagonista, che dovrà pensare bene di tornare "nella caverna", da solo, con il suo genio, e trovare una soluzione, probabilmente eXtrema...

Squadra che vince... Si cambia?

L'acclamato regista dei primi due film sul personaggio, Jon Favreau (che figura anche tra i produttori esecutivi di The Avengers), ha deciso di non tornare in cabina di regia per dedicarsi anima e corpo ad altri progetti che lo vedono coinvolto ormai da lungo tempo. Per questo i Marvel Studios e lo stesso Robert Downey Jr. si sono messi alla ricerca sin da subito di un regista che fosse capace di unire azione all'umorismo, nonché potesse approfondire non poco i personaggi del terzo capitolo. La scelta è ricaduta su Shane Black, lo sceneggiatore dei film d'azione più cool degli anni ottanta e novanta, che ha all'attivo un solo film da regista e, guarda caso, interpretato da Downey Jr.: quel gioiellino chiamato Kiss Kiss Bang Bang. Ma Black ha scritto film come Arma Letale, Last Action Hero - l'ultimo grande eroe, senza contare l'ormai cult horror adolescenziale Scuola di mostri. Con dei film del genere nel curriculum, Black non poteva che essere la scelta migliore per rimpiazzare Favreau alla regia. Ma non solo... hai Black, che è uno degli sceneggiatori più bravi nel genere, e non gli fai scrivere la sceneggiatura? E cosi, la Marvel ha deciso di affidare completamente il terzo film al regista che, dunque, non si è limitato a dirigerlo ma anche a scriverlo in coppia con Drew Pearce, uno sceneggiatore britannico conosciuto per un'acclamata serie televisiva No Heroics.

Jon Favreau, produttore esecutivo ed... Happy!

Sebbene abbia deciso di non tornare in cabina di regia, Jon Favreau figura come produttore esecutivo del terzo film. Ma non solo! Favreau è anche nel film nel ruolo della guardia del corpo di Tony Stark, Happy Hogan, che aveva già interpretato in dei piccoli ruoli nei primi due film della saga!

No Downey Jr., No Party

Iron Man 3 vedrà dei graditi ritorni ma anche delle assolute novità. Ma Iron Man 3 non sarebbe nulla senza di lui, il protagonista, l'anima della pellicola: Robert Downey Jr.. Downey Jr. torna ancora una volta ad interpretare Tony Stark alias Iron Man, questa volta più tormentato rispetto alle precedenti volte; con il terzo film, Downey Jr. diventa uno degli attori Marvel ad esser comparso in più pellicole nello stesso ruolo (cinque, contando il cameo ne L'Incredibile Hulk del 2008), dietro solo a Hugh Jackman (sei film nel ruolo di Wolverine, sette se verrà confermato in X-Men: Days of Future Past), Samuel L. Jackson (sei film nel ruolo di Nick Fury, contando il prossimo Captain America - The Winter Soldier) e a parimerito con Patrick Stewart (anche lui cinque film nel ruolo di Xavier). Ma torneranno anche Gwyneth Paltrow nel ruolo di Virginia Potts, meglio conosciuta come Pepper, ormai fidanzata del protagonista a tutti gli effetti, Don Cheadle nei panni di Rhodey alias War Machine e Jon Favreau come Happy. Tra le new entry ci sono Guy Pearce, che interpreta il tenebroso Aldrich Killian, la bella e brava Rebecca Hall, che dà il volto a Maya Hansen, e James Badge Dale nei panni di Eric Savin. Ma tutti i riflettori saranno puntati su di lui: Ben Kingsley. Kingsley, infatti, dovrà convincere i fan nella sua delicatissima interpretazione del villain per antonomasia del personaggio nei fumetti, atteso per ben due pellicole: il terrorista noto come Il Mandarino. Ce la farà a conquistare il pubblico?

Tony Stark contro tutti

E' raro che un cinefumetto non segua, passo dopo passo, le regole di una trilogia del genere. Il primo film segna la nascita dell'eroe, il secondo film l'evoluzione mentre il terzo il declino con conseguente rinascita. E' stato cosi per la trilogia dedicata a Spider-Man firmata da Sam Raimi ma anche per il Batman di Christopher Nolan... e sarà cosi per l'Iron Man dei Marvel Studios. Infatti, questa volta il nostro Stark dovrà affrontare il suo nemico più temibile e più letale. No, non stiamo parlando dell'alcolismo che affligge l'eroe sulle pagine dei fumetti (e qui, come nel secondo episodio, solo accennato) bensì del Mandarino di Kingsley. Leader incontrastato del gruppo terroristico noto come I Dieci Anelli, che è dietro il personaggio sin dalla sua nascita (ricordate chi rapì Tony in Afghanistan?), il Mandarino darà filo da torcere al nostro eroe che, nonostante tutte le armature ben riposte nella sua Sala delle Armature, non potrà far nulla contro di lui e potrà solo soccombere. Morire? Non se ne parla affatto! Ma Tony si ritroverà da solo, senza casa, senza più nessuno, solo con la sua intelligenza e nessuno da poter chiamare (chi si aspettava che chiamasse i suoi amici Vendicatori rimarrà piuttosto deluso!), che dovrà ricostruire pian piano, tassello dopo tassello, nuovamente la sua vita e, magari, una nuova armatura in grado di poter contrastare la forza del Mandarino e dei suoi adepti (probabilmente comprensivi dell'A.I.M.!).

Le nuove armature

Dopo sette versioni della propria armatura, Stark ne realizzerà una tutta nuova. Il classico rosso-oro viene abbandonato per una variante color crema ancor più tecnologica. Non è un caso che la trama del film prenderà ampiamente spunto dal piccolo capolavoro a fumetti Iron Man: Extremis di Warren Ellis ed Adi Granove che vedrà il protagonista subire il medesimo intervento per diventare un tutt'uno con la sua armatura. Ma non è tutto! Da alcuni rumor a quanto pare confermati (ma attenzione! Qui entriamo pienamente in campo spoiler!) le armature saranno quaranta! Infatti il nostro eroe sarà costretto a realizzare ben quaranta armature per contrastare la potenza del Mandarino. E c'è chi giura e spergiura (ma qui stiamo parlando nuovamente di speculazioni) che anche Pepper si troverà costretta ad indossare l'armatura, un qualcosa che ricorda vagamente i fumetti in cui diveniva Rescue. Chi sa se sarà veramente cosi nel film!Chi cambierà armatura, veramente, sarà Rhodey che tramuterà il suo War Machine in una bandiera americana molto simile a Captain America. Un simbolo rispetto al nero e grigio della versione precedente. La nuova armatura di War Machine sarà la Iron Patriot e ha fatto non poco scalpore tra i fan (è la più chiacchierata!). Ma Rhodey la indosserà per tutto il tempo o tornerà anche alla vecchia classica versione? E' tutto da vedere.

L'Iron Patriot senza Osborn

Nei fumetti della Marvel, Iron Patriot è Norman Osborn, alias il Green Goblin. Ovviamente al momento Marvel Studios non possiede i diritti di sfruttamento cinematografico di Norman Osborn (in mano a Sony Pictures) ma quelli dell'utilizzo dell'immagine di Iron Patriot, invece, si. E come sfruttare questa nuova armatura se non facendola indossare proprio a Rhodey?

Rumors After Rumors

E' quasi di consuetudine oramai che, durante tutta la lavorazione di un film della Marvel, si rincorrano sul web numerosi rumor e probabili spoiler dalla pellicola. Una delle voci che ha più fatto notizia sul web è stata l'inclusione nel film dell'attore cinese Wang Xueqi nei panni di uno scienziato amico di Tony. I rumor vogliono che interpreterà il ruolo di Chen Lu alias L'Uomo Radioattivo (non quello dei Simpsons, eh!). Secondo alcune voci, nel terzo film ci sarebbe anche una scena dopo i titoli di coda che vedrà Lu diventare, per l'appunto, il suo alter ego e che si collegherà direttamente al film di Edgar Wright, Ant-Man, in uscita a novembre 2015. Possibile? Chi lo sa. Più interessante è il nome di Stephanie Szostak il cui ruolo, seppur la partecipazione dell'attrice sia stata annunciata mesi fa, è ancora avvolto nel mistero; c'è chi crede che la Szostak interpreterà il ruolo di Janet Van Dyne, meglio conosciuta con il nome de guerre di Wasp. Ma sono solo semplici rumor per ora e le conferme non arriveranno, quasi sicuramente, prima di aprile 2013.

La Marvel oltre i Marvel Studios

Ma la Marvel non si riduce solo ai Vendicatori e alla Fase Due. Nel corso del tempo ha prodotto molti film in licenza ad altri studios (quattro film su Spider-Man, quattro film sugli X-Men, tre film su Blade, due su Wolverine, due su Ghost Rider, due su Punisher, due sui Fantastici 4, uno su Elektra e uno su Daredevil). E per gli anni a venire ne arriveranno altri che, seppur non legati (e che non possono esser legati a causa di diritti) ai Vendicatori, faranno la felicità degli appassionati. Sono attesi The Wolverine (luglio 2013), The Amazing Spider-Man 2 (maggio 2014), X-Men: Days of future past (luglio 2014) e si parla anche di possibili film su Venom e Deadpool.

...Iron Man Lives Again!

Iron Man 3 Con questi presupposti, dopo la dimenticabilissima seconda pellicola, è possibile aspettarsi un piccolo gioiellino sia in fatto d'azione che di umorismo ma, soprattutto, pronto a sorprenderci con una sceneggiatura non banale e delle ottime caratterizzazioni (Black insegna). Ora non rimane che attendere aprile 2013 quando Iron Man 3, distribuito da Walt Disney Pictures, invaderà gli schermi italiani.

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