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L'Infinity Saga di Captain America, tra volontà e patriottismo - Parte 2

Proseguiamo l'approfondimento psicologico del Primo Vendicatore, addentrandoci nella Fase del suo percorso verso la Fine dei Giochi.

speciale L'Infinity Saga di Captain America, tra volontà e patriottismo  - Parte 2
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Sono passati 70 anni dal sacrificio di Steve Rogers ma, grazie alla dedizione dello S.H.I.E.L.D., Captain America viene ritrovato intrappolato nel ghiaccio e portato a New York. Anagraficamente più vecchio ma sempre giovane e forte, rimasto anche nello spirito indomito e senza macchia, ancora fermo alla stessa coscienza degli anni '40.
Prima di qualunque altra missione, Cap viene scelto da Nick Fury per formare insieme ad Iron Man, il Dio Thor, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco gli Avengers, ma proprio come gli altri compagni il nostro patriottico eroe ha forti dubbi sia sull'entità stessa dello S.H.I.E.L.D., sia sulla cooperazione.
Mai stato un problema, per lui, collaborare, ma la figura di Captain America è sempre stata una sorta di faro guida, un comandante illuminato, condottiero senza paura. Metterlo al fianco di un "miliardario, playboy, filantropo" come Tony Stark, leader carismatico del gruppo, fa nascere una competizione molto fallocentrica tra due modi di intendere il sacrificio: c'è chi si sdraia sopra il filo spinato e chi lo taglia.

Chiamato vecchio e nonno, l'ascesa di Captain America a leader morale e tattico dei Vendicatori passa attraverso la perdita (di Coulson e di Loki) e trova solidità contenutistica e narrativa nel ritrovamento di una decisa coscienza guerriera. Nel momento di massima necessità, Tony e Iron Man mettono da parte ogni divergenza e scelgono di ricoprire il ruolo che gli spetta, con Captain America che si consacra dunque a Primo Vendicatore, il nonno supereroe d'America, guida consapevole e fidata sul campo di battaglia.
Avengers è importante soprattutto per questo, nell'evoluzione del personaggio: ne amplifica la caratura condottiera ed etica, elevando e trasformando attivamente il suo patriottismo e la sua volontà nel suo scudo metafisico, con cui sbaragliare i nemici e difendere i suoi compagni. La diffidenza nei confronti dello SHIELD, invece, resta intatta, dovendone inoltre affrontare le conseguenze in The Winter Soldier.

Hail, Hydra!

Captain America collabora ormai attivamente nelle missioni segrete dello S.H.I.E.L.D., spesso alla guida di una squadra speciale composta da agenti addestrati tatticamente ai salvataggi o all'estrazione di obiettivi molto rischiosi. Steve ricopre il suo ruolo naturale e ama il suo lavoro, anche se in realtà è una vera e propria vocazione, ma in The Winter Soldier la perdita e il ritrovamento aiutano Cap a crescere in modo completamente diverso da Avengers.
Innanzitutto viene meno l'affidabilità dell'intera impalcatura dello S.H.I.E.L.D. - e quindi della Difesa Nazionale -, perché l'intero racconto del film è focalizzato sulla corruzione interna del sistema, che nel MCU si palesa con le infiltrazioni dell'HYDRA fino ai massimi livelli. La patria è minacciata organicamente, attraverso una sovrastruttura impalcata con difficoltà negli anni e rivelatasi prodotto superficiale dell'attenzione governativa, che ha permesso a un cellula del meccanismo nazionale di sviluppare metastasi tumorali ormai inattaccabili. L'unico modo è distruggere il sistema ed essere dipinto agli occhi della stampa come un anti-patriota: Cap viene descritto come un traditore, ma sappiamo perfettamente che il suo obiettivo è eradicare le radici della malattia, tagliando ogni testa dell'HYDRA per impedirne che ne rinascano altre cento.

In tutto questo, con l'America contro e finalmente consapevole dell'altra faccia dello SHIELD, quella reale, Steve deve anche fare i conti con un passato tornato a dargli il tormento quando gli viene sguinzagliato contro il Soldato d'Inverno, che altri non è che Bucky Barnes, amico d'infanzia e compagno d'armi di Rogers dato per morto nella Seconda Guerra Mondiale.

Cap desidera salvare l'anima dell'amico, deciso a tentare il tutto per tutto pur di fargli tornare la memoria e rivoltarlo contro i suoi stessi padroni e aguzzini, che hanno reso un brav'uomo un esperimento, una spia glaciale e misteriosa utilizzata per scopi nefasti e segreti dalla Guerra Fredda in avanti.
In questa missione tormentata dai fantasmi del passato e da un senso di colpa disarmante, Steve Rogers è comunque aiutato da quella che diventerà da qui in avanti sua amica fidata e ineccepibile braccio destro: la Vedova Nera.

Con lei stringe una relazione inossidabile di fiducia e rispetto, formando un duo micidiale che continuerà su questa strada nell'ancor più complesso Civil War, di cui parleremo nell'ultimo episodio dell'Infinity Saga di Captain America, riprendendo brevemente le fila da Avengers: Age of Ultron. Non bisogna neanche dimenticare l'entrata in gioco di Falcon, meritevole della stima del Primo Vendicatore, poi sempre al suo fianco anche nella guerra ideologica interna tra le fila degli Avengers. (ontinua nell'ultima puntata...)

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