Star Wars

In che ordine si vedono i film di Star Wars? Semplice, in 7 combinazioni diverse

Dalla fine della trilogia prequel, i fan si azzuffano su un argomento spinoso e molto controverso: in che ordine si vede la saga di Star Wars?

speciale In che ordine si vedono i film di Star Wars? Semplice, in 7 combinazioni diverse
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Come ben saprete, Star Wars è ormai arrivato a otto capitoli e, a quanto si sa ufficialmente, dovrebbe arrivare a contarne circa dodici. Tralasciando gli spin-off come Rogue One e il prossimo Han Solo, e in attesa de Gli Ultimi Jedi di dicembre, proviamo a capire le varie teorie, più o meno sensate, che sono state formulate nel corso di questi dodici anni sull'ordine di visione della saga, sviscerandone pro e contro. Solitamente infatti si tende a vedere prima la trilogia originale, poi in sequenza la nuova e a ruota quella contemporanea, inserendo a dovere gli spin-off, esistono però altre combinazioni possibili - in riferimento all'esalogia originale - che potete trovare qui in basso.

Ordine George Lucas

Lo chiamiamo ordine George Lucas perché è l'ordine secondo cui il suo creatore vorrebbe che vedessimo Star Wars. Ovviamente, potremmo anche definirlo ordine cronologico. Uno dei pro è che potremmo vederlo secondo un ordine temporale in cui ci godremmo la crescita di Anakin Skywalker, il vero protagonista di Star Wars. Peccato che questa visione porterebbe a due contro non da poco: il primo lato negativo è rappresentato dal fatto che uno dei colpi di scena più importanti di sempre verrebbe bruciato. Ci riferiamo ovviamente alla rivelazione di Darth Vader ad un Luke stremato su Cloud City: "Luke, io sono tuo padre". Il secondo lato negativo è che si dovrebbe partire dal film di Star Wars forse meno riuscito che ci sia: Episodio I. Dovremmo vedere due ore di Jar Jar, diritto commerciale intergalattico e scambi Portman-Knightley, che hanno fatto sbadigliare anche i fan più accaniti nel corso degli ultimi 18 anni. In questo caso la sequenza è: Episodi I-II-III-IV-V-VI

Ordine di produzione

L'ordine dei fan di vecchia data. L'ordine in cui, chiunque abbia visto Star Wars prima del 1999, è abituato a vedere i film di George Lucas. L'esperienza starwarsiana originale. Anche qui sorge, però, qualche problema di fondo. Il primo: chi è quel ragazzino vicino a Obi-Wan e Yoda alla fine di Episodio VI? Si, perché la smania di George Lucas di rimettere mano alla sua creatura ha portato al taglio di un quasi settantenne Sebastian Shaw in favore di un più giovane Hayden Christensen, interprete di Anakin Skywalker nella trilogia prequel. Sempre parlando di strane visioni, vedremmo della gente che esulta nei luoghi più disparati nella galassia senza sapere chi o cosa siano, vedi Gungan su Naboo. Ma questo rimane comunque l'ordine preferito da molti degli irriducibili fan di Star Wars. Sequenza: Episodi IV-V-VI-I-II-III

Ordine di Ernst Rister

Quest'ordine di visione prende il nome dal fan Ernst Rister, che lo postò su un forum qualche anno fa. Sorprendentemente, quest'ordine è perfetto sotto vari punti di vista. Prima di tutto si mantiene l'effetto WOW della rivelazione di Darth Vader. Solo dopo la scottante rivelazione, si passa alla visione della trilogia prequel, andando così a sviscerare la storia di Anakin Skywalker, trovandone le similitudini con il figlio, conoscendo così l'ascesa e la caduta di uno dei jedi più potenti della storia. Il problema, però, è rappresentato dal fatto che si passerebbe da uno dei climax più importanti della saga all'episodio più debole che ci sia, quell'Episodio I osteggiato e odiato dalla maggior parte dei fan. Sequenza: Episodi IV, V, I, II, III, VI

Ordine Machete

Forse una delle soluzioni più drastiche mai previste dai fan di Star Wars, così famosa da esser stata citata anche in The Big Bang Theory. L'ordine di visione Machete è stato proposto da Rob Hilton. Questo tipo di visione ricalca, più o meno, l'Ernst Rister con una grandissima differenza: tralasciare Episodio I. Come fatto notare dallo stesso Hilton, Episodio I non contiene grandissimi elementi degni di nota. La trama è ridotta all'osso e gli eventi di Episodio II hanno inizio dopo 10 anni. A nostro avviso, questa teoria è la peggiore tra tutte quelle mostrate in questo articolo. Certo, Episodio I è senza ombra di dubbio il film della saga più debole, noioso, lento e prolisso. L'azione è ridotta all'osso e le sequenze indimenticabili si contano sulla punta delle dita. Eppure tagliando Episodio I non capiremmo l'ossessione di Nute Gunray per Padme Amidala, l'incontro tra i genitori Luke e Leia, l'ascesa di Palpatine e ci perderemmo la migliore coreografia di un combattimento dell'intera esalogia: Obi Wan e Qui Gon contro Darth Maul. Sequenza: Episodi IV, V, II, III, VI (Episodio I NO)

Ordine Macchina del Tempo

Dopo l'ordine Machete, sembrava che non potesse esserci teoria peggiore, almeno fino a quella chiamata Macchina del Tempo. Questa soluzione prevede di vedere i primi quattro episodi nella versione originale del 1977. Questa versione, oltre ad essere ormai rarissima, non vede i rimaneggiamenti del 1997 e del 2004, quindi: Han Solo spara per primo, Jabba non è presente in Episodio IV, Vader non urla "Noooo" mentre butta l'imperatore nel reattore della seconda Morte Nera e così via. Si passa così alla nuova trilogia 1999-2005 per poi arrivare di nuovo alla trilogia classica in versione rimasterizzata. Questa teoria ha due punti deboli. Il primo: l'irreperibilità legale della prima trilogia. Nel corso degli anni, George Lucas ha gradualmente cancellato la prima versione della trilogia classica sostituendola con quella rimasterizzata. In Italia, la trilogia 1977/1983 senza tagli è stata distribuita per l'ultima volta nel 2004, in DVD; mentre in America si trova nelle versioni realizzate dai fan Silver Screen e Despecialized Edition. Il secondo punto debole è chiaramente rappresentato dal fatto che non ha senso vedere due edizioni dello stesso film, a meno che non si tratti di Director's Cut consistenti (come nel caso del Signore degli Anelli di Peter Jackson), visto anche che alcune delle aggiunte di George Lucas sono, appunto, date dalla necessità di coprire alcuni buchi narrativi e alcune incongruenze tra le due trilogie. Sequenza: Episodi IV*, V*, VI*, I, II, III, IV, V, VI

Ordine "Skip the bad ones"

Non c'è mai limite al peggio. Letteralmente: "Salta quelli brutti". Certo, Episodio I e II non sono sicuramente tra i preferiti dei fan, ma addirittura saltarli entrambi non ha senso. Così saremmo catapultati direttamente ne La Vendetta dei Sith senza sapere nulla di tutti i protagonisti, nulla della Guerra dei Cloni, nulla di nulla. Probabilmente, questa è la teoria più assurda in assoluto. Sequenza: Episodi III, IV, V, VI

Ordine "Storyteller"

Ennesima teoria sconclusionata, senza capo né coda. Anche solo il pensarla non ha alcun senso. Vedere Episodio IV e poi Episodio I sarebbe il modo perfetto per decidere di non proseguire con la visione della saga. Si passerebbe tranquillamente dal miglior film di Star Wars al peggiore, senza alcuna logica. Sequenza: Episodi IV, I, II, III, V, VI

Qual è il miglior ordine di visione?

Per molti fan, e noi ci sentiamo di concordare parzialmente con loro, il miglior metodo di visione è l'ordine Ernst Rister. Episodio IV e V rappresentano, indubbiamente, i due picchi più alti raggiunti dall'esalogia di George Lucas. Il colpo di scena finale, di Empire Strikes Back, rappresenta il climax massimo dell'intera serie e, proprio per questo, ha bisogno di rimanere intatto, senza venire "spoilerato" dalla visione cronologica. Dopo i primi due film della trilogia classica, si passa quindi alla visione della trilogia prequel in modo da contestualizzare e andare ad esplorare la crescita di Anakin Skywalker e la sua lenta caduta nel Lato Oscuro della Forza. Infine, si passa alla visione de Il Ritorno dello Jedi e alla chiusura del cerchio. Certo, così facendo si capirebbe prima che Leia è la sorella di Luke, ma questo colpo di scena non è così fondamentale per la trama. In tutto questo, Il risveglio della forza e Rogue One rimangono fuori dall'ordine. Il primo perché, in ogni caso, è da vedere dopo la saga classica, non avendo alcuna voce in capitolo e rimanendo l'ultima delle produzioni Lucasfilm. Il secondo, essendo uno spin-off, non dovrebbe essere visto prima della trilogia originale. I rimandi all'interno del film sono dei piacevoli ammiccamenti nei confronti dei fan e la missione suicida, di Jin e della sua squadra, non verrebbe vissuta con quella carica emotiva necessaria a far comprendere la pericolosità di un'arma come la Morte Nera.