Speciale Il mistero dell'Agente Coulson

Che fine ha fatto Phil Coulson, l'agente speciale dello S.H.I.E.L.D. che abbiamo conosciuto nella Fase Uno del Marvel Cinematic

speciale Il mistero dell'Agente Coulson
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Testi a cura di Marco Lucio Papaleo e Fabio Mucci

La morte, nei fumetti (soprattutto quelli della Marvel), non è mai la fine. E' piuttosto raro, infatti, che un personaggio che perde la vita rimanga nella tomba per sempre. Anche nei film tratti dai comics Marvel (e quelli Marvel Studios, naturalmente, non fanno eccezione) questa prassi è valida, anche se in maniera chiaramente più blanda. Abbiamo avuto degli esempi della cosa, in particolare, in pellicole della saga degli X-Men (nelle quali Jean muore e risorge, Xavier muore ma trasferisce la propria coscienza in un'altro corpo, Deadpool viene decapitato ma è ancora vivo, Mystica viene trafitta dagli artigli di Wolverine ma nel sequel sta bene come se nulla fosse...) e anche in  Daredevil e nel suo spin-off Elektra , con la bella giustiziera che muore per poi risorgere nel film collaterale).
Di recente, a morire in un cinefumetto Marvel, è stato il tanto amato Agente Phil Coulson interpretato da Clark Gregg, ucciso da Loki in The Avengers. La cosa non sarà una novità, probabilmente, per nessuno di voi: quello dedicato ai Vendicatori è stato forse il film più visto nel 2012 e quindi non temiamo di aver spoilerato la cosa a chicchessia.
Ma anche questa "morte" così improvvisa quanto sentita da gran parte del pubblico (che aveva imparato ad amare questo personaggio originale -è stato creato appositamente per il cinema- in ben quattro film, due cortometraggi e, per chi segue le serie animate, anche il cartoon di Ultimate Spider-Man) dimostra di andare ben al di là dell'apparenza...
Alla vigilia dell'uscita del nuovo film dedicato ad Iron Man, il personaggio che gli ha dato la prima notorietà grazie alla sua presenza nel film del 2008, facciamo dunque il punto della situazione.

Il mistero del multicontratto...

Ogni attore che partecipa ad un film Marvel Studios deve firmare un multicontratto che lo lega ad un numero di pellicole che variano da sei a nove. Clark Gregg, quando girò Iron Man, firmò per altre cinque pellicole (sei in totale, dunque) che lo avrebbero legato all'agente Coulson per un bel po'. Dopo Iron Man, Gregg partecipò ad Iron Man 2 e Thor, per poi "morire" in The Avengers: quattro pellicole su sei. E le altre due? Be', semplice. Gregg ha infatti partecipato anche a due cortometraggi Marvel Studios (The Consultant e A Funny Thing Happened on the way to Thor's Hammer) che potrebbero contare come "pellicola n° 5" e "pellicola n° 6" del multicontratto, il che renderebbe - di conseguenza - concluso il suo "multicontratto". Ma è davvero cosi? O c'è qualcos'altro sotto?Poco prima dell'uscita del kolossal di Joss Whedon, Clark Gregg rivelò di dover incontrare la regista Patty Jenkins a proposito di Thor: The Dark World (la Jenkins fu in seguito sostituita da Alan Taylor). Sapendo che il suo personaggio sarebbe morto, perché Gregg avrebbe dovuto incontrare la regista del sequel di Thor?

S.H.I.E.L.D.

Oltretutto Gregg, in alcune interviste assai precedenti all'uscita di The Avengers nelle sale, aveva affermato che era in trattative con Marvel Studios per "un paio di altri film"... aggiungendo che non erano Ant-Man, Doctor Strange, Black Panther, I Guardiani della Galassia, Namor, e/o Gli Inumani. Quando ha rilasciato quelle interviste, nessuno del pubblico o della stampa conosceva la futura sorte di Coulson, ma lui, ovviamente, sì. Eppure era in trattative per riportare il personaggio sullo schermo.
Anzi, addirittura un giornalista, scherzando, in un'intervista gli chiese se aveva paura della tendenza di Whedon a "far fuori" i personaggi più amati delle sue storie per avere un potente effetto drammatico di ritorno. Anche in questo caso Gregg ci ha scherzato su, dicendo "Oddio, spero proprio che non accada, devo parlarne a Joss!" come se non ne sapesse niente. Chissà che voglia che aveva di esclamare "Ragazzo, hai fatto centro!" (anche se, in realtà, Whedon insiste nel dire che l'idea del 'sacrificio cinematografico' di Coulson è farina del sacco del capoccia dei Marvel Studios, Kevin Feige, ma questa è un'altra storia).
Questo, chiaramente, indica che il futuro del personaggio era già stato scritto, o quantomeno tracciato, già da molto tempo. Addirittura, oltre ad essere inserito come personaggio di spicco nel nuovo cartone di Spider-Man (che non ha nessun legame con gli Avengers) Coulson ha cominciato ad apparire anche nella continuity fumettistica.
A complicare ulteriormente le carte in tavola, il serial annunciato incentrato sullo S.H.I.E.L.D., intitolato, per l'appunto, Agents of S.H.I.E.L.D. Sebbene sia stato confermato che sarà ambientato dopo gli eventi di The Avengers (quindi dopo la morte di Coulson), l'attore Clark Gregg è stato confermato quasi subito nel cast, e gli stessi Whedon e Feige hanno confermato la cosa, pur senza aggiungere dettagli. Una notizia che ha fatto la felicità dei fan del personaggio, sicuramente, ma ha anche lasciato a bocca aperta tutti gli altri: se è morto, come è possibile che sia tra i personaggi del serial? Una domanda che, ad oggi, non ha ancora una risposta certa e concreta e che, sicuramente, prima della messa in onda del serial non arriverà.
Insomma, così come Fury ha giocato "sporco" per motivare i Vendicatori macchiando appositamente di sangue le figurine di Cap, potrebbe benissimo aver inscenato la morte di Coulson, anche se ancora è presto per dire come. Ma...

I possibili scenari

Per diverso tempo ha preso piede tra i fan un rumor che vedeva l'agente Coulson "resuscitare" tramutandosi in Visione. Nei fumetti, Visione è un androide, costruito dal villain Ultron, e destinato a combattere il gruppo dei Vendicatori; la sua personalità, però, lo schiera contro il suo creatore e Visione ben presto si unisce ad Iron Man e compagni. In effetti, la somiglianza fisica tra il celebre androide e Clark Gregg è spiccata, come dimostrano anche le fan art e il celebre mezzobusto realizzato da un fan in onore della teoria.
Ad avvalorare la tesi, inoltre, alcune piccole curiosità. Nel film The Avengers si fa riferimento ad una certa violoncellista con cui Coulson uscirebbe; nei fumetti Wanda Maximoff alias Scarlet Witch (figlia di Magneto e membro dei Vendicatori), moglie di Visione, fu una violoncellista per alcuni numeri dei fumetti. Coincidenza? Probabile, eppure anche la citazione relativa ad una missione nel New Mexico in Iron Man 2 sembrava casuale, ma poi... Uno scenario del genere sarebbe alquanto possibile visto che i diritti del personaggio di Scarlet Witch (al contempo parte dei Vendicatori che un personaggio degli X-Men) appartengono sia a Marvel Studios (che può usarla ma non può citare le sue origini mutanti né citare gli X-Men) che alla Fox (che può usarla ma non può citare il suo legame con i Vendicatori). 
Visione potrebbe essere rappresentato, nei film, come un Life Model Decoy assai avanzato, facente parte di una serie di androidi dello S.H.I.E.L.D. utilizzati per sostituire persone (vive, morte o latitanti che siano); delle vere e proprie riproduzioni fedelissime e realistiche degli individui che vanno a sostituire. Non sarebbe nemmeno la prima volta che si fa uso del termine nell'universo cinematografico (e ora televisivo) della Marvel: il Life Model Decoy, infatti, viene citato più volte, tra le quali anche da Tony Stark proprio in The Avengers parlando con lo stesso Coulson!
Coulson, inoltre, come tutti gli agenti S.H.I.E.L.D. è avvolto nel mistero. Freddo e compassato, usa spesso l'ironia ma in una forma assai sottile, rimanendo sempre lucido e concentrato come una macchina. E sembra sempre avere "una marcia in più". Ne Il Consulente, il primo dei cortometraggi One Shot di Marvel Studios, parlando con l'agente Sitwell, operativo di sesto livello (teoricamente il più alto) scopriamo che Phil è un operativo appartenente ad un fantomatico settimo livello. Tant'è vero che gli vengono affidate tutte le missioni più rischiose e importanti, e riceve ordini solo da Fury in persona. Inoltre, sembra possedere abilità non comuni: come fa ad eludere la sicurezza della Stark Tower -controllata da Jarvis, l'intelligenza artificiale più sofistica del mondo- in The Avengers? E se avesse la possibilità di modificare la propria densità, proprio come Visione? Questo spiegherebbe anche come farebbe a sopravvivere dopo essere stato (in teoria) mortalmente ferito da Loki. Lo stesso Fury, nel film, ammette di aver perso il suo "occhio buono" e quindi di essere cieco e di aver perso quindi la "visione" delle cose. Chiaro, solo congetture e ricami, però sono curiosi, non trovate?
Tuttavia uno scenario relativamente più semplice vede Coulson "resuscitato" solo in flashback nel serial televisivo. Quindi non un vero e proprio ritorno quanto uno stratagemma per portare avanti la serie utilizzando un personaggio morto ma conosciuto e amato e che, dunque, farebbe da traino al serial. Per ora sono solo speculazioni, ma è pur vero che ci sono troppi interrogativi rimasti irrisolti.
Come l'agente Coulson tornerà (e in quale forma) solo il tempo ce lo potrà dire.

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