Speciale Il futuro di Batman e Superman

Il regista de Il Cavaliere Oscuro Christopher Nolan parla del futuro dei due celeberrimi character.

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C'è fermento nella Bat Caverna. Ma per una volta non è Batman ad essere in pericolo, si parla di quell'altro Super Eroe, quello con il costume blu e le mutande sopra i pantaloni. "Abbiamo fra le mani una storia straordinaria", questo è l'unico commento che Christopher Nolan è disposto a fare riguardo il prossimo film dedicato all'Uomo d'Acciaio; "Sentiamo di poter fare le cose nel modo giusto, conosciamo lo stile, il genere e come farlo funzionare".
Nolan, accompagnato da sua moglie (Emma Thomas, produttrice di tutti i suoi film dai tempi di memento) si concede un sibilino sorriso mentre spiega i suoi piani per vincere una sfida che Hollywood perde da decenni: far volare di nuovo il marchio Superman. Il regista del Cavaliere Oscuro s'è detto molto felice dell'eccitazione che ruota attorno a questo nuovo progetto e, per la prima volta, ha accettato di parlarne più o meno apertamente, insieme ai suoi piani per tornare a Gotham City. Da mesi i rumors internettiani si sprecano, il film s'intitolerà "Man of Steel"? Ci saranno Lex Luthor e Brainac? Sarà più vicino a un Drama che a un classico super hero movie? "Non so da dove provenga questa roba", ha dichiarato la Thomas, senza tuttavia negare esplicitamente nessuna possibilità. Come due bravi giocatori di Poker, Nolan e la moglie sanno benissimo come e quando calare gli Assi, senza contare che ora come ora tutte le loro attenzioni sono concentrate su Inception, il nuovo film del regista con Leonardo di Caprio protagonista, girato in sei nazioni diverse in cui un uomo deve destreggiarsi fra la realtà e tre dimensioni onirico - fantastiche che si sovrappongono fra loro. Superman dunque è destinato a rimanere rinchiuso nella sua Fortezza della Solitudine almeno fino al 2012 inoltrato e, comunque, non arriverà sugli schermi prima del terzo episodio della trilogia di Batman. Commentando il lavoro di Bryan Singer in Superman Returns, Nolan non nega di aver molto apprezzato il tentativo del regista di X - Men, tuttavia lo scarso successo al botteghino (396 Milioni di dollari d'incasso contro 200 di budget) e un generale scontento della critica hanno costretto la produzione a non pianificare un sequel.

"Superman Returns è stato approcciato in moltissimi modi da tantissime persone. Io conosco solo il mio modo di lavorare e finora ha funzionato piuttosto bene", sottolinenando l'idea che Gotham City esiste in un mondo dove Batman è l'unico supereroe e un approccio simile con l'Uomo d'Acciaio potrebbe garantire l'integrità necessaria per sviluppare una storia interessante, "Ogni protagonista dev'essere funzionale alla trama interna del film. Non è necessario che abbiano a che fare l'uno con l'altro".
In ogni caso, durante la lavorazione dello script per Batman 3, Nolan e il suo collaboratore Goyer, in un momento di stasi creativa, hanno buttato giù un canovaccio dedicato all'Ultimo Figlio di Krypton. "E' andata più o meno così: lui mi ha detto - Ho queste idee per Superman -, mi sono immediatamente piaciute e ho pensato, ehy! Questo è un modo del tutto nuovo per raccontare quella storia, nessuno l'ha mai fatto prima! Allora ho chiamato Emma (Thomas, la moglie ndr) per fare in modo che lo Studio prendesse in mano il progetto nel modo giusto". Goyer ora sta scrivendo la sceneggiatura e Nolan gli fa da consulente.
E' interessante raccontare come è nata l'ispirazione. Nolan per i suoi film su Batman ha messo insieme un cast assolutamente straordinario, scegliendo grandissimi attori per ruoli secondari, come Morgan Freeman, Gary Oldman e Liam Neeson. "Questa", dice Nolan, "è un'idea che viene da Metropolis".
"Sono andato dai produttori e gli ho detto - voglio un cast simile a quello del primo film di Superman del 1978, dove Marlon Brando e Glenn Ford si prestavano a parti piccolissime. Da bambino vedere Superman era un'esperienza straordinaria e dopo qualche anno ho capito che la la maggior parte del lavoro lo faceva il cast, con questi grandissimi attori e le loro caratterizzazioni. Marlon Brando nel ruolo del Padre si Superman era assolutamente straordinario!".
Per la cronaca, Nolan non ha ancora ammesso ufficialmente che dirigerà Batman 3, ma è praticamente ovvio che sarà così. Per quanto riguarda l'Uomo d'Acciaio, invece il discorso è più complesso, forse la regia potrebbe passare a Johnatan Nolan, fratello del regista e già produttore esecutivo di tutti i suoi film, mentre Christopher si ritaglierebbe un ruolo simile a quello ricoperto da Peter Jackson in District 9 e Lo Hobbit. "Stiamo lavorandoci come abbiamo lavorato a tutti gli altri film, tentando di trovare una storia incredibile che possa appassionare il pubblico dall'inizio alla fine. Penso che l'approccio di David (Goyer ndr) sia ottimo". E riguardo Batman? "Per ora mio fratello sta facendo il lavoro sporco, scrivendo per me la sceneggiatura che abbiamo immaginato insieme....sta cercando di farci entrare tutta l'epica che il pubblico desidera. Senza entrare troppo nei dettagli, la chiave è rendere il terzo film una grande possibilità per noi di finire la nostra storia, senza espanderla continuamente, gonfiando il palloncino fino a farlo esplodere". Speriamo. Ma sappiamo tutti che la vera difficoltà sarà trovare un nemico che possa competere con l'Oscar postumo di Heath Ledger. Anche qui i rumor si sprecano (Johnny Depp nel ruolo dell'Enigmista? Angelina Jolie come Catwoman? Philip Syemour Hoffman interpreterà il Pinguino? Ben Kinglsey sarà Hugo Strange?) ma Nolan ha deciso di non parlarne. Tendenzialmente il regista preferisce nemici umani, pericolosi e pazzi ma umani, non mutanti o nemici dai poteri troppo vistosi (niente Poison Ivy, per esempio), tuttavia abbiamo almeno una conferma, ridacchiando e scuotendo la testa Nolan ha detto "non ci sarà Mister Freeze!".
"Sono molto soddisfatto riguardo il finale del film, è una conclusione vera, qui non siamo nel mondo dei fumetti, dove le storie vanno avanti all'infinito. Vogliamo accompagnare il pubblico verso l'essenza più vera della storia che stanno vedendo, portando la realtà in queste storie di fantasia. Questo è quello che facciamo. E che ci riesce meglio".
(Fonte dello special: LA Times Blog)
Appuntamento ai prossimi mesi dunque, e rimanete su Movieye per nuovi aggiornamenti su Inception, il nuovo Batman e, ovviamente, il ritorno di Superman.

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