Speciale I Mercenari 3: Arnold Schwarzenegger

Tra i grandi protagonisti della saga di The Expendables c'è lui, il mitico Schwarzy: riscopriamolo nei suoi cinque ruoli top

speciale I Mercenari 3: Arnold Schwarzenegger
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Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Nel film Ritorno al futuro, quando il personaggio di Michael J. Fox viene trasportato indietro nel tempo, ritrovandosi negli Anni ’50, e gli viene chiesto chi sarà il Presidente degli Stati Uniti nel futuro, la sua risposta, ovvero Ronald Reagan (che negli Anni ’50 era conosciuto solo come un attore di scarso talento), suscita l’incredulità e le risate generali. Ma se Marty McFly, oggi, venisse catapultato negli Anni ’80 e gli fosse rivolta la domanda “Chi sarà il Governatore della California fra il 2003 e il 2011?”, la sua risposta sarebbe perfino più imbarazzante: Arnold Schwarzenegger. Trent’anni fa, difatti, nessuno avrebbe potuto immaginare che l’ex culturista austriaco, icona del cinema d’azione e di fantascienza degli Anni ’80 e ’90, potesse reinventarsi uomo politico di primo piano; almeno fino al giorno in cui, smessi i panni dell’uomo politico, Schwarzy non ha deciso di tornare sul set. E quest’anno, difatti, lo abbiamo visto in un progetto nostalgico che lo ha riunito ad altre “vecchie glorie” degli action-movie hollywoodiani: I Mercenari 3 - The Expendables.

I Mercenari 3 - The Expendables

Nel film, terzo capitolo della saga The Expendables, Arnold Schwarzenegger si unisce ad un cast che include il collega / rivale Sylvester Stallone, Harrison Ford, Mel Gibson, Antonio Banderas, Jason Statham, Jet Li e numerosi altri interpreti molto popolari fra gli appassionati del genere. Sospesa fra adrenalina, ironia e qualche tocco malinconico, la pellicola diretta da Patrick Hughes sarà disponibile da domani, 17 dicembre, in formato DVD e Blu-Ray, in un’edizione che include numerosi contenuti speciali, fra cui un Making of del film, diversi extra, un video-diario dal set e anche gli immancabili errori degli interpreti fra un ciak e l’altro. E per i fan della saga, imperdibile il cofanetto Blu-ray o DVD con la trilogia, disponibile sempre dal 17. Schwarzenegger, che aveva già preso parte al sequel I Mercenari 2, torna ad interpretare il ruolo di Trench Mauser, schierato al fianco di Barney Ross (Stallone) e degli altri suoi colleghi in una nuova missione mozzafiato. In occasione dell’uscita in home-video de I Mercenari 3, abbiamo deciso quindi di ripercorrere la carriera di Schwarzenegger (l’anno prossimo di nuovo al cinema in Terminator - Genisys) attraverso i suoi cinque film di culto...

5. TRUE LIES

Se Arnold Schwarzenegger è innanzitutto un divo dei film d’azione, in alcuni casi l’attore austriaco si è trovato a recitare in film in cui l’adrenalina e la suspense erano unite ad una salutare ironia, capace di deviare il registro narrativo verso i toni della commedia. È il caso di uno dei maggiori successi nella carriera di Schwarzy: True Lies, film di James Cameron del 1994 e remake di una pellicola francese del 1991, La totale. Schwarzenegger interpreta il ruolo di Harry Tasker, in apparenza un rappresentante di apparecchi informatici con un’esistenza ordinaria e senza scossoni, in realtà un super-agente segreto al servizio del Governo degli Stati Uniti per i casi più delicati. Mentre Harry è impegnato in una missione in Svizzera, sua moglie Helen (Jamie Lee Curtis), sentendosi trascurata, medita di tradirlo; il povero Harry, impegnato a salvare il suo paese da un terribile attacco terroristico, si troverà così, contemporaneamente, a doversi battare per salvare anche il suo matrimonio. Con quasi 380 milioni di dollari d’incasso in tutto il mondo, True Lies rimane uno dei massimi campioni d’incasso nella vasta filmografia di Schwarzenegger.

4. CONAN IL BARBARO

È il film che, nel 1982, ha trasformato Arnold Schwarzenegger, all’epoca un attore ancora emergente, in una star di fama internazionale, regalandogli il suo primo ruolo iconico. Diretto da John Milius, che firmò la sceneggiatura insieme ad Oliver Stone, Conan il barbaro rappresenta la trasposizione cinematografica delle imprese dell’omonimo personaggio, protagonista di un fortunatissimo ciclo fantasy dello scrittore Robert Ervin Howard. Ambientato in un passato ancestrale e dai contorni preistorici, Conan il barbaro vede Schwarzenegger nel ruolo di Conan, un giovane schiavo dall’impressionante forza fisica, appartenente al popolo dei cimmeri, la cui famiglia era stata massacrata davanti ai suoi occhi da un gruppo di misteriosi guerrieri; una volta tornato in libertà, Conan inizierà un avventuroso viaggio in cerca di vendetta, in compagnia della graziosa ladra Valeria e dell’arciere Subotai. Schwarzenegger, scelto perché il suo aspetto era ritenuto perfetto per la parte di Conan (oltre che per i muscoli, anche per merito delle sue origini mitteleuropee), si rivelò azzeccatissimo per impersonare l’eroe barbaro, di cui tornò a vestire i panni due anni dopo, nel sequel Conan il distruttore.

3. ATTO DI FORZA

La narrativa di Philip K. Dick ha costituito una fonte d’ispirazione inesauribile per il cinema di fantascienza per circa mezzo secolo. Uno dei casi più fortunati di una trasposizione di un testo di Dick sul grande schermo è stato, nel 1990, Atto di forza, tratto dal racconto Memoria totale e diretto dal regista olandese Paul Verhoeven. Opera dai contorni visionari e dalle notevoli innovazioni visive (il film vinse l’Oscar per i migliori effetti speciali), Atto di forza è ambientato nell’anno 2084 e si apre con un angoscioso incubo, quasi un presagio di morte, da parte del protagonista, l’operaio Douglas Quaid, impersonato proprio da Arnold Schwarzenegger. Douglas, ossessionato dall’idea di visitare Marte, teatro dei suoi sogni, decide di rivolgersi a una compagnia nominata Recall, che è in grado di innestare immagini e sensazioni attraverso un procedimento che sfrutta la realtà virtuale; ma la Recall farà emergere un oscuro segreto sepolto nel passato di Douglas, del quale neppure lui stesso era consapevole. In Atto di forza Schwarzenegger divide la scena con un’altra star emergente degli Anni ’90, Sharon Stone, qui nel ruolo di sua moglie Lori. Dal film è stato realizzato, nel 2012, un remake dal titolo Total Recall - Atto di forza, con un cast di tutto rispetto: Colin Farrell, Kate Beckinsale, Jessica Biel, Brian Cranston e Bill Nighy.

2. TERMINATOR

Due anni dopo il successo di Conan il barbaro, Arnold Schwarzenegger ottenne la sua consacrazione definitiva, quella che gli consentirà di diventare uno dei volti-simbolo del cinema d’azione e di fantascienza di fine secolo. Il ruolo che definirà per sempre la sua carriera, permettendogli di partecipare ad una pagina importante della storia del cinema, è quello di T-800, un letale cyborg spedito dal futuro nella Los Angeles del 1984, allo scopo di uccidere la giovane cameriera Sarah Connor (Linda Hamilton); la ragazza, infatti, è destinata a dare alla luce John Connor, leader della resistenza della razza umana nella guerra senza quartiere contro i droidi, i quali di lì a pochi anni acquisiranno il controllo del pianeta. T-800, denominato anche Terminator, ha il volto glaciale ed impenetrabile di Schwarzenegger, e costituisce una delle creature più giustamente celebri di quel ramo della fantascienza definito cyber-punk: una sorprendente fusione di tessuti umani e macchine, caratterizzato da una spietata freddezza. Diretto da James Cameron, Terminator è diventato uno dei capisaldi del cinema di fantascienza.

1. TERMINATOR 2 - IL GIORNO DEL GIUDIZIO

E per il primo posto della nostra classifica arriviamo così a sette anni più tardi, nel 1991, quando Arnold Schwarzenegger torna ad impersonare il ruolo di T-800 nel film di maggior successo e probabilmente anche più apprezzato di tutta la sua carriera: Terminator 2 - Il giorno del giudizio, sequel del cult del 1984, ricompensato da un risultato ancora più alto in termini di incassi (circa 520 milioni di dollari in tutto il mondo, una cifra stratosferica per l'epoca) e dalla vittoria di quattro premi Oscar (migliori effetti speciali, sonoro, effetti sonori e trucco). Se in Terminator Schwarzenegger aveva il ruolo del cyborg killer, in questo sequel, diretto ancora una volta da un James Cameron all’apice del suo virtuosismo registico, l’attore austriaco è invece l’eroe della situazione, inviato dal futuro per proteggere Sarah Connor e suo figlio John, pre-adolescente scapestrato, dal nuovo sicario inviato per uccidere John: T-1000, un killer ancora più potente e letale, composto da un metallo liquido che gli consente di assumere le fattezze di qualunque essere umano. Con Terminator 2, in cui il suo personaggio pronuncia l’indimenticabile frase “Hasta la vista, baby!”, Schwarzenegger raggiunge il punto più alto della sua carriera, in un film che resta un cult assoluto del cinema degli Anni ’90.

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