Speciale I Cinefumetti mai realizzati: Superman

Tutti i film dedicati a L'Uomo D'Acciaio che, per un motivo o un altro, non sono mai stati realizzati

speciale I Cinefumetti mai realizzati: Superman
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Tra tutti i supereroi che invadono i fumetti al giorno d'oggi, uno dei più famosi, amati e riconosciuti (da 75 anni!) è sicuramente Superman. Supereroe quasi invincibile della Dc Comics, originario di Krypton ma 'adottato' sulla Terra, un alieno di nome Kal-El che assume l'identità di Clark Kent, timido e imbranato giornalista del Daily Planet, per nascondere la sua vera natura, la sua forza, il suo essere Superman. Un personaggio del genere è impossibile non adattarlo sul grande schermo. E non è un caso che il primissimo film sul personaggio (se mettiamo da parte la parentesi del serial e relativo film-spin-off con George Reeves) risale al 1978 dove l'indimenticabile Christopher Reeve dava il volto al supereroe dalla S sul petto. Quattro film (l'ultimo del 1987) e persino uno spin-off su Supergirl: Superman, prima ancora degli anni '90, era l'unico eroe popolare dei fumetti ad aver ottenuto un franchise cinematografico. Ma poi il declino. Niente più film, solo serie tv e cartoons. Fino ovviamente al 2006, con lo pseudo rilancio di Superman Returns, e, ovviamente, nel 2013 con il reboot totale L'Uomo D'Acciaio. Ma dal 1987 al 2006 e dal 2006 al 2013 sono stati tanti i tentativi di rilanciare il personaggio sul grande schermo. Tentativi che, ovviamente, non sono hanno avuto un esito, finendo per essere annullati. Per la rubrica I Cinefumetti Mai Realizzati, ed in occasione dell'uscita nelle sale italiane de L'Uomo D'Acciaio, ecco a voi tutti ma proprio tutti i cinefumetti non realizzati sul supereroe della Dc Comics!

Superman V

Il quarto episodio della saga cinematografica, Superman IV, era stato un flop che aveva attirato su di sé numerose critiche negative e lamentele dei fan del fumetto e del personaggio originale. La Warner Bros. Pictures aveva deciso di stoppare per un po' di tempo la produzione di film dedicati all'Azzurrone dopo tutte le critiche e iniziare a fare il punto della situazione. La Cannon Films, che all'epoca deteneva i diritti di produzione del personaggio, iniziò a fantasticare all'idea di avere un quinto film con Albert Pyun come regista; nemmeno il tempo di pensarci che i diritti tornarono in mano alla Warner Bros. e a Ilya Salkind e Alexander Salkin.Ilya Salkind scrisse sin da subito una storia per un quinto episodio, un Superman V titolato Superman: The New Movie, insieme a Cary Bates e Mark Jones. La trama ruotava intorno alla guerra civile su Krypton e alla morte e successiva rinascita del supereroe, tema che anticipò di un po' di tempo la pubblicazione a fumetti della famosa Morte di Superman. Il trio scrisse due stesure della sceneggiatura e Christopher Reeve si definì pronto a tornare a vestire i panni del supereroe. Ma poi il progetto cambiò nuovamente...

Superman Reborn

L'uscita de La Morte di Superman convinse la Warner Bros. Pictures a rilanciare il personaggio con un nuovo film. Affidata la sceneggiatura a Jonathan Lemkin si diede inizio all'operazione Superman: Reborn. Lo studio premeva lo sceneggiatore affinché scrivesse un film per famiglie mentre molti produttori di giocattoli cercarono di far pressione sullo stesso affinché scrivesse il film in fretta e furia cosi da mostrar loro il copione e da lì iniziare una vasta produzione di giocattoli basati sulla pellicola. Il film, che ruotava di nuovo intorno alla morte del supereroe, vedeva Clark Kent in una relazione turbolenta con Lois Lane e lo scontro mortale tra il supereroe e Doomsday. La morte di Superman sarebbe stato solo l'inizio in quanto Lois sarebbe rimasta incinta "miracolosamente" di un bimbo che sarebbe cresciuto rapidamente fino a diventare un ragazzo di 21 anni, ovvero Superman, l'unico in grado di fronteggiare il villain e sconfiggerlo.La sceneggiatura fu cestinata dallo studio che iniziò a trovare troppe analogie con Batman Forever e il produttore Jon Peters affidò il tutto a Gregory Poirier. Poirier scrisse una nuova sceneggiatura per Superman: Reborn, non totalmente differente dalla precedente, in cui Superman moriva per mano di Brainiac, Doomsday e Cadmus. Anziché dare alla luce il "salvatore del mondo", in questa versione Superman rinasce grazie a Cadmus, passato dal lato dei "buoni", e indossa un vestito cibernetico (costruito da Cadmus) che riproduce i suoi poteri Kryptoniani ormai persi. Superman ritroverà i suoi poteri grazie alla disciplina mentale Phin-Yar e batterà i villain. Nella sceneggiatura sono compresi anche i personaggi di Parasite e Silver Banshee; nello script Brainiac "crea" Doomsday grazie al sangue kryptoniano. La sceneggiatura è simile alla precedente anche a causa del rapporto problematico tra Clark e Lois ed è per questo che il primo visita spesso uno psichiatra nel corso della storia. La Warner Bros. Pictures era piuttosto entusiasta dello script ed ingaggiò Kevin Smith per riscriverlo. Peccato che Smith pensò tutto il contrario e decise di scrivere un nuovo film.

Superman Lives

Quando nel 1996 Kevin Smith si presentò come possibile sceneggiatore del film, il produttore Jon Peters gli disse, scherzosamente, "Ok, ma solo se inserisci queste cose: Superman non deve volare e deve vestire in nero. E deve combattere un grosso ragno nel film. Inoltre voglio che Brainiac combatta degli orsi polari nella Fortezza della Solitudine, che doni un 'cane spaziale' a Lex Luthor e che ci sia il robot L-Ron (definito da Peters una sorta di 'R2-D2 gay')". La storia di Smith era complessa e ambiziosa: Brainiac mandava Doomsday sulla Terra per uccidere Superman e bloccare il sole, fonte di energia del supereroe, cosi da privarlo dei suoi poteri. Brainiac si allea con Lex Luthor ma Superman viene resuscitato dal robot kryptoniano Eradictor; Superman, cosi, indossa un'armatura costruita dal robot in attesa del ritorno dei suoi poteri. Alla fine, ovviamente, batte Brainiac.
Smith fu chiaro. Voleva questo cast per il film: Ben Affleck come Clark Kent/Superman, Linda Fiorentino come Lois Lane, Jack Nicholson come Lex Luthor, Famke Janssen come Mercy, John Mahoney come Perry White, David Hyde Pierce come Eradictor, Jason Lee nei panni di Brainiac e infine Jason Mewes come Jimmy Olsen. Per la regia furono approcciati Robert Rodriguez (che rifiutò per impegni presi in precedenza) e Tim Burton che accettò volentieri ad una condizione: rettificare la sceneggiatura di Smith, ingaggiando Wesley Strick. Strick amalgamò Luthor insieme a Brainiac nel finale dando vita al "supermegavillain" chiamato Lexiac e spiegando che Superman veniva resuscitato grazie al potere della "K", una forza naturale rappresentata dallo spirito dei Kryptoniani. Per il suo film Burton ingaggiò niente di meno che Nicolas Cage come protagonista e Chris Rock come Jimmy Olsen; furono approcciati anche Kevin Spacey per Lex, Courtney Cox per Lois e Tim Allen per Brainiac. 

Batman vs. Superman

Tra il 2002 e il 2004, Superman 'ha rischiato' di essere rilanciato anche in un ambizioso progetto titolato "Batman vs. Superman" che avrebbe visto i due eroi di punta della Dc Comics 'scontrarsi'. Ovviamente anche questo progetto fu accantonato.

Clark Cage

Iniziò un anno d'intensa pre-produzione tra creazioni di set e costumi e rettifiche in corsa della sceneggiatura (ad opera di Dan Gilroy). Fino a che, improvvisamente, la follia produttiva cessò. Tim Burton lasciò il progetto e Superman Lives, a dispetto del nome... morì. Lo studio cercò di salvare il progetto offrendo la poltrona da regista a persone quali Ralph Zondag, Michael Bay, Shekhar Kapur, Martin Campbell, Brett Ratner, Simon West e Stephen Norrington. Inutile dire che rifiutarono tutti quanti l'incarico. Alla notizia della morte del progetto, vari sceneggiatori proposero nuove storyline per rilanciare il personaggio. Keith Giffen, ad esempio, tentò di approcciare lo studio con una storia che vedeva Lobo come villain ma fu rifiutato. Al suo posto fu ingaggiato William Wisher Jr. che iniziò a scrivere la sceneggiatura insieme a Nicolas Cage; il rifiuto, però, di Oliver Stone alla regia fece scappare a gambe levate anche l'attore. Cosi lo studio si vide costretto ad ingaggiare Paul Attanasio per riscrivere tutto nuovamente da capo, approcciando Will Smith come nuovo attore (Smith rifiutò il ruolo citando "Superman non è nero"). Ma la Warner stava per giocarsi una nuova carta: quella di J.J.Abrams.

Superman Flyby

Nel 2002 J.J. Abrams decise di scrivere un nuovo film su Superman, una nuova storia di origini, un reboot in piena regola. Il film prevedeva una guerra civile su Krypton tra Jor-El e suo fratello corrotto, Kata-Zor. Prima che Jor-El fosse mandato in prigione, questo manda Kal-El sulla Terra e viene adottato da Martha e Jonathan Kent. Cresciuto come Clark Kent il giovane ama Lois Lane, una giornalista del Daily Planet. Nel film c'è spazio anche per Lex Luthor, qui dipinto come agente governativo ossessionato con gli UFO. Clark rivela al mondo di essere Superman e trascina sulla Terra tre Kryptoniani insieme al figlio di Kata-Zor, Ty-Zor; Superman viene sconfitto e ucciso e fa visita al Paradiso Kryptoniano dove incrocia suo padre Jor-El che, nel frattempo, si è suicidato. Superman viene, successivamente, resuscitato e sconfigge i quattro. Il film sarebbe dovuto finire con un cliffhanger che avrebbe anticipato un sequel.Brett Ratner fu scelto come regista e, sebbene volesse uno sconosciuto per la parte principale, approcciò attori del calibro di Josh Hartnett e Jude Law. I due rifiutarono per non rimanere imprigionati nel ruolo nonostante fossero state fatte offerte piuttosto vantaggiose; lo studio, intanto, scelse come data di uscita l'estate del 2004. Christopher Walken fu contattato per il ruolo di Perry White mentre Anthony Hopkins e Ralph Fiennes furono presi in considerazione per Jor-El e Lex Luthor; Joel Edgerton, invece, fu provinato per il ruolo di Ty-Zor.Christopher Reeve salì a bordo del progetto come "consulente" e sebbene avesse consigliato Tom Welling, il Superman di Smallville, per il ruolo, Ratner proseguì i casting e furono approcciati per il ruolo diversi attori: Paul Walker, Ashton Kutcher, Matthew Bomer, Brendan Fraser, Jerry O'Connell, David Boreanaz, Victor Webster e James Marsden. Nessuno di questi andarono al di là dei provini: alcuni furono scartati, altri rifiutarono il ruolo per vari motivi. Alla fine di marzo 2003 Ratner uscì dal progetto spiegando che c'erano state grosse difficoltà riguardo i casting del film e che c'erano stati disaccordi piuttosto violenti con il produttore Jon Peters.McG lo sostituì in corsa e ordinò la riscrittura del film da parte di Josh Schwartz. Poi provinò Jason Behr, Henry Cavill (l'attuale Superman de L'Uomo D'Acciaio), Jared Padalecki e Michael Cassid; il regista prese in considerazione anche Selma Blair e Scarlett Johansson come Lois, Shia LaBeouf come Jimmy Olsen e niente di meno che Johnny Depp e Robert Downey Jr. per Lex. Ma i problemi continuarono e, un po' per la paura di volare, un po' per il budget e le locations, e anche McG gettò la spugna. Nonostante Abrams fosse interessato a portare su grande schermo il suo Superman, lo studio lo ignorò e decise di chiamare Bryan Singer per un nuovo film: Superman Returns. Il resto, come saprete, è storia

La Justice League di George Miller

Un altro progetto 'accantonato' che avrebbe potuto rilanciare Superman prima dell'attuale L'Uomo D'Acciaio è sicuramente la Justice League of America di George Miller. Un progetto messo in piedi in poco tempo per rivaleggiare con i Marvel Studios e il loro 'The Avengers' ma destinato a morire dopo mesi di intensa pre-produzione.

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