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I 5 migliori horror usciti su Netflix nel 2018

Andiamo a scoprire alcuni dei film horror più interessanti usciti in questi ultimi dodici mesi su Netflix, da Annientamento ad Apostolo.

speciale I 5 migliori horror usciti su Netflix nel 2018
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Anche gli appassionati di horror abbonati a Netflix hanno potuto usufruire di un buon numero di proposte di qualità nell'arco del 2018 appena passato. Nella nostra top 5 relativa ai migliori titoli disponibile nel catalogo della piattaforma di streaming ben quattro sono produzioni originali, il che significa che l'attenzione posta al filone è massima. L'inserimento di Annientamento, l'osannato film di Alex Garland con protagonista Natalie Portman, farà forse storcere il naso ai puristi ma una manciata di sequenze di puro terrore e l'atmosfera inquieta che caratterizza la visione ci hanno fatto preponderare per inserirlo in questa cinquina.
Gli altri film che la vanno a comporre sono il sorprendente indonesiano May the devil take you, il notevole thriller/horror Cam e l'oscuro Apostolo di Gareth Evans, con l'unica pellicola "esterna" Veronica, diretta da Paco Plaza, ancora presente nell'elenco del servizio.

Annientamento

Basato sul primo romanzo della Trilogia dell'Area X scritta da Jeff VanderMeer, Annientamento vede un gruppo di scienziate venire inviate dall'agenzia governativa Southern Reach in un territorio disabitato noto come Area X.
Il loro sarà il dodicesimo team ad addentrarsi nella zona, alla ricerca di qualche indizio sulla scomparsa dei membri dei gruppi precedenti, tra i quali vi era anche il marito della protagonista. Un cast quasi completamente al femminile, tolta l'efficace presenza dello "scomparso" Oscar Isaac, capitanato da un'energica e sofferta Natalie Portman, per un film sci-fi impegnato e dagli alti risvolti concettuali. Un prodotto capace di appassionare alle vicende delle temerarie esploratrici anche grazie a un impatto visivo affascinante e sempre ricco di sorprese. Una manciata di sequenze fanno gelare il sangue nelle vene e instillano una profonda inquietudine, ideale preambolo all'ambiguo epilogo.

May the devil take you

Quando il genitore, un imprenditore di successo da poco finito sul lastrico, si trova in gravi condizioni di salute, la figlia Alfie gli fa visita in ospedale. Qui trova anche la nuova compagna del padre, una nota attrice, e i suoi fratellastri, con i quali ha un rapporto difficile. La ragazza, ancora scossa dalla scomparsa della madre quando era solo una bambina, inizia a soffrire di strane allucinazioni ed è lo stesso degente ad aggredire lei e gli altri parenti in preda a un assurdo sussulto di furiosa violenza.
La famiglia allargata si reca nella vecchia casa dove Alfie è cresciuta e l'apertura di una stanza che conduce al seminterrato, sigillata da tempo, causa il risveglio di una vendicativa presenza demoniaca che, uno dopo l'altro, inizia a tormentare gli inquilini con conseguenze sempre più devastanti.
Sorprendente horror di produzione indonesiana che guarda sia al cinema di Sam Raimi che a influenze tipiche del filone d'Oriente, con una violenza splatter/gore old school e atmosfere ancorate al folklore indigeno. Gli ottimi effetti visivi e di make-up danno il via a una carneficina senza tregua nella seconda metà di visione, lasciando lo spettatore senza un attimo di respiro.

Apostolo

Londra, 1905. Dopo aver fatto ritorno a casa, il figliol prodigo Thomas Richardson scopre che la sorella è stata rapita da una setta religiosa. Pronto a salvarla a ogni costo, l'uomo si mette in viaggio per l'isola dove la setta vive sotto la leadership del carismatico Profeta Malcolm.
Dopo essersi infiltrato nella comunità locale, il protagonista vede come la corruzione dell'alta società abbia infestato i membri della setta, imbattendosi in un segreto più oscuro di ogni sua ipotesi.
L'attesissimo nuovo film di Gareth Evans, capace di rivoluzionare il mondo del cinema action con il magistrale dittico di The Raid, è un thriller/horror dall'atmosfera malsana e claustrofobica, con il racconto che viaggia di pari passo con la raffinata e macabra messa in scena, in cui il tema della pazzia e del fanatismo religioso assumono un ruolo preponderante, trascinando il personaggio interpretato da Dan Stevens in una realtà oscura e occulta.

Cam

Per ottenere facili guadagni, la giovane Alice ha scelto di diventare una cam-girl. La ragazza è iscritta a un sito in cui gli utenti possono comunicare con lei in diretta tramite una chat e, nel tentativo di scalare la classifica, inizia a compiere azioni sempre più estreme, tra le quali dei falsi suicidi.
Il suo obiettivo è quello di raggiungere il cinquantesimo posto, posizione fino ad ora mai toccata, mentre nella sua vita privata ha deciso di nascondere ad amici e parenti il proprio particolare "impiego". Un giorno Alice scopre che il suo profilo è stato hackerato e che una sua esatta replica sta tenendo nuovi, e sempre più strani, show in diretta: impossibilitata a rientrare in possesso del proprio account, decide di attivarsi per scoprire chi si nasconda dietro a questo inquietante furto di dati.
Un teso e inquieto thriller/horror incentrato sui potenziali pericoli di internet, perfettamente centrato nelle tempistiche del web contemporaneo, che indaga nelle nuove tecnologie attraverso i rivoluzionari modelli di IA e le app di riconoscimento facciale, lasciando un piacevole sottofondo mystery a sfumare il racconto.
L'ottimo cast capitanato da Madeline Brewer e una regia che riesce a gestire al meglio le ambientazioni, virtuali o reali che siano, con una resa dei conti finale magistrale per gestione delle inquadrature, sono al servizio di una storia che lascia con il fiato sospeso fino ai titoli di coda.

Veronica

La quindicenne Verónica si occupa spesso dei fratelli più piccoli, viste le assenze per lavoro della madre. Un giorno, durante le ore scolastiche, partecipa a una seduta spiritica che scatena spaventosi e inspiegabili fenomeni.
All'interno di casa sua, infatti, si manifestano inquietanti presenze sovrannaturali che mettono a repentaglio la sicurezza della sua famiglia e la ragazza comprende di essere la sola a poter affrontare il pericolo da lei stessa causato.
Horror spagnolo diretto dal Paco Plaza di Rec (2007), Verónica porta una ventata di freschezza nelle ghost-story di stampo moderno, coniugando al meglio la fase puramente di genere con il tormentato coming-of-age della giovane protagonista, magistralmente interpretata dall'esordiente Sandra Escacena. Spaventi ed emozioni drammatiche convivono armoniosamente nei cento minuti di visione.