Hermione, Ginny e Luna: cos'è successo dopo Harry Potter?

Tutti le conosciamo come Hermione, Ginny e Luna, ma a cosa si sono dedicate Emma Watson, Bonnie Wright ed Evanna Lynch dopo Harry Potter?

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Nove anni fa, con l'uscita al cinema di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, abbiamo salutato definitivamente il maghetto con gli occhiali e la cicatrice a forma di saetta, oltre ai suoi fedeli compagni. I nomi di Daniel Radcliffe (Harry Potter), Tom Felton (Draco Malfoy) e, forse con meno frequenza, Rupert Grint (Ron Weasley) li sentiamo ancora spesso legati al mondo del cinema e della tv, ma cosa ne è stato invece delle interpreti di Hermione Granger, Ginny Weasley e Luna Lovegood? Cerchiamo di scoprirlo assieme, ripercorrendo in questo articolo le carriere delle tre attrici una volta terminata la saga ideata da J.K. Rowling.

Emma Watson

Non è certo un segreto che Emma Watson di strada ne abbia fatta dai tempi di Hogwarts. Letteralmente. Classe 1990, l'attrice britannica (ma nata a Parigi, dove ha vissuto fino all'età di cinque anni) nel 2011 si aggiunge al cast di Marilyn, il film di Simon Curtis con Michelle Williams, e partono le riprese per Noi siamo infinito di Stephen Chobsky, dove l'attrice interpreta Sam, uno dei personaggi principali, aggiudicandosi diverse candidature per svariati premi.
Il 2013 è l'anno di The Bling Ring, film di Sofia Coppola basato su fatti realmente accaduti: un gruppo di ragazzi ossessionati dalle celebrità inizia a svaligiare le dimore di diverse star, vantandosene e facendo poi sfoggio del bottino persino sui social. Qui Emma Watson è Niki Moore, alias cinematografico di Alexis Neiers, membro della banda dei Bling Ring.
Tra il 2014 e il 2015, la Watson raggiunge importanti traguardi. Sul piano professionale prende parte assieme a Russell Crowe e Logan Lerman al kolossal biblico Noah, diretto da Darren Aronofsky. In campo umanitario riceve prima il titolo di UN Women Goodwill Ambassador da parte delle Nazioni Unite, e si dedica poi alla campagna #HeForShe, in sostegno dell'uguaglianza e la parità di genere. Successivamente viene nominata anche Ms. Foundation for Women's Feminist Celebrity of 2014.

Pochi mesi più tardi Emma Watson viene ufficialmente scelta per ricoprire il ruolo di Belle nel live-action Disney del 2017 de La Bella e La Bestia, in cui possiamo ammirare anche le sue abilità canore. Intanto, sul grande schermo la vediamo in Colonia di Florian Gallenberger e Regression di Alejandro Amenabár, dove condivide di nuovo la scena con David Thewlis. Nel 2015 viene anche inserita nella lista delle 100 persone più influenti dell'anno secondo il TIME.
Tra Malawi, Bangladesh e Zambia, visitati nel corso degli anni, la Watson prosegue con il suo impegno umanitario in aiuto di bambine, ragazze e giovani donne, mentre nel 2016 lancia l'iniziativa "Our Shared Shelf" su Goodreads, un club del libro d'impronta femminista.
Nel 2017 è di nuovo al cinema con The Circle, la distopia di James Ponsoldt (basata sul romanzo di Dave Eggers) in cui recita al fianco di Tom Hanks, ma il successivo progetto cinematografico arriverà solo nel 2019 con l'acclamato Piccole donne di Greta Gerwig, dove interpreta la più grande delle sorelle March, Meg.
Tra 2018 e 2019 mostra inoltre tutto il suo supporto alle donne vittime di molestie sull'ambiente di lavoro aiutando la fondazione di un apposito servizio di consulenza legale.
Rimane in sospeso il progetto della Warner Bros. legato all'adattamento del primo libro della saga fantasy di Erika Johansen, The Queen of The Tearling, che sembrava afer confermato Emma come protagonista, ma di cui non si hanno più notizie ufficiale da mesi e mesi.

Bonnie Wright

L'interprete di Ginny Weasley si è dilettata in diversi ambiti oltre a quello attoriale, affiancando alla passione per la recitazione anche quella per la scrittura, la regia e la produzione cinematografica, e in diverse occasioni ha lavorato anche come modella. Nel 2011, durante le riprese dell'ultimo film della saga, si iscrive al London College of Communication e intraprende studi cinematografici, che vengono messi a frutto dopo pochi mesi con il corto, presentato anche a Cannes, Separate We Come, Separate We Go, scritto e diretto da lei e con protagonista il collega di Harry Potter David Thewlis.
Nel 2013 spazia in campo musicale per dirigere il video di Dreaming, di Sophie Lowe, mentre nel 2014 realizza un altro corto con protagonista Christian Coulson (il Tom Riddle de La Camera dei Segreti), seguito nel 2016 da Sextant, con Erin Moriarty (la Starlight di The Boys). Poi alcuni gig da modella, come la sfilata per la collezione Autunno/Inverno 2011 di Katie Eary durante la London Fashion Week o il servizio del designer di gioielli Dominic Jones in aiuto del World Land Trust e della Winchester School of Art.

Bonnie lavora ancora con Ciarán Hinds (Aberforth Silente ne I Doni della Morte) al lungometraggio The Sea, e si aggiunge al cast di After the Dark (2013) con Freddie Stroma (Cormac McLaggen nella saga di Harry Potter) e James D'Arcy (il Signor Jarvis di Agent Carter).
Bonnie Wright è attiva anche a teatro, con The Moment of Truth di Peter Ustinov, e in TV, partecipando a The Great Sport Relief Bake Off della BBC.
In Un Natale da salvare del 2014, Bonnie è la voce di Connie, mentre interpreta Diane nel film Who Killed Nelson Nutmeg?, dopo aver preso parte a due corti.
L'ultimo progetto in cui l'abbiamo vista è A Christmas Carol di David Izatt, nel ruolo di Nell, ma Those Who Wander di Abigail Schwartz, di cui è protagonista, è attualmente in post-produzione, e ha recentemente fatto una piccola escursione nel Wizarding World come narratrice di una delle Fiabe di Beda il Bardo per un audiobook in supporto dell'organizzazione benefica Lumos.
Grande avvocatessa della salute ambientale, Bonnie prende spesso parte a campagne (come quelle organizzate da Greenpeace) contro l'inquinamento causato dalla plastica.

Evanna Lynch

L'attrice irlandese interprete di Luna Lovegood negli ultimi quattro film di Harry Potter ha virato subito verso TV e palcoscenico dopo aver girato l'ultimo capitolo della saga. Ha partecipato a un episodio della serie Sinbad e si è unita ai ragazzi della StarKid Pruductions (tra i quali figurava anche l'attore di Glee Darren Criss) per riprendere il ruolo di Luna nel musical A Very Potter Senior Year. Sempre nel 2013 è nel cast della commedia G.B.F. diretta da Darren Stein, presentata anche al Tribeca Film Festival.

Il 2015 è un anno impegnato per Evanna, che aggiunge tre pellicole al suo palmarès. Addiction: A 60's Love Story, dove recita al fianco di Carol Kane e l'attore di Pretty Little Liars Ian Harding. My Name Is Emily, in cui interpreta il ruolo principale, ovvero una ragazza che scapperà da casa dei genitori adottivi e tenterà di far evadere il padre biologico da un istituto mentale. Infine il film per la TV Danny and the Human Zoo, che racconta la vita dell'attore Lenny Henry. A teatro, Evanna recita in un revival londinese di Disco Pigs di Enda Walsh.

Evanna Lynch appare anche in Madness in the Method di Jason Mewes, prima di tornare in TV e prender parte alla 27esima edizione di Dancing With The Stars, dove arriva terza.
Durante la sua carriera, l'attrice gira anche diversi cortometraggi, alcuni come ulteriore testimonianza del suo impegno sociale.
La ragazza è infatti grande sostenitrice di campagne e organizzazioni contro lo sfruttamento degli animali, è vegana, e tra le numerose iniziative e attività a cui ha preso parte può aggiungere una personale linea di cosmetici cruelty-free (ideata assieme alla collega Daniella Monet), Kinder Beauty Box. Evanna supporta anche la Multiple Sclerosis Society irlandese, la causa femminista, e in numerose occasioni ha partecipato a iniziative volte a promuovere i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Come Bonnie, ha recentemente fatto ritorno nel Wizarding World per narrare una delle storie contenute nel libro de Le Fiabe di Beda il Bardo.

Hermione, Ginny e Luna se la passano alquanto bene dunque, e in un qualche modo la magia sembra essere ancora una componente fondamentale delle loro vite, anche se in maniera del tutto differente.