Hereditary punta dritto agli Oscar: il cinema horror a caccia di nuove statuette

Il nuovo film A24 Hereditary, in Italia dal 19 luglio, potrebbe riportare il cinema horror agli Oscar, con un'attrice come Toni Collette in aria di premio.

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L'ultima edizione degli Oscar ha fatto parlare di se per alcune scelte di "genere" alquanto coraggiose, come ad esempio l'ampio spazio dedicato a Get Out, una delle migliori sorprese cinematografiche dello scorso anno. Il critico film di Jordan Peele, tratteggiato con sfumature horror, è stato candidato per la miglior regia, il miglior attore e il miglior film, riuscendo addirittura a vincere per la migliore sceneggiatura originale. Il miracolo dell'outsider potremmo dire, che potrebbe aver spianato la strada ad altri film di genere usciti nel 2018 per l'edizione a venire. A Hollywood infatti già si parla di svariate candidature per Black Panther, il successo commerciale Marvel che ha dato voce alla minoranza di colore americana, ma anche di A Quiet Place, perla orrorifica firmata John Krasinski, mentre nelle ultime ore un nuovo titolo ha iniziato a far impazzire i bookmaker: Hereditary. Sembra infatti che A24 abbia rilasciato un nuovo horror da premio, capace di divertire, coinvolgere e spaventare con estrema classe.

Una donna su tutti

Il film arriverà nelle sale italiane il prossimo 19 luglio, nel mondo però ha già raccolto 44 milioni di dollari di incasso, aprendo un acceso dibattito sulle emozioni che è in grado di regalare. Emozioni che arrivano soprattutto per merito della protagonista Toni Collette, attrice australiana dalla grande esperienza che ha già messo le mani su una più che probabile candidatura per la miglior interpretazione femminile. Chi ha visto il film la vede già addirittura con la statuetta in mano, del resto non è così atipico vedere l'Academy premiare protagoniste femminili di horror e thriller d'autore. Negli ultimi 30 anni è già successo con Kathy Bates per Misery non deve morire, Jodie Foster per Il Silenzio degli Innocenti, Brie Larson per Room, Natalie Portman per Black Swan, Ellen Burstyn per Requiem for a Dream, Rosamund Pike per Gone Girl - L'Amore Bugiardo, Rooney Mara per Millennium - Uomini che odiano le donne.

Un'Academy che ha cambiato pelle

La stessa casa di produzione e distribuzione A24 è riuscita, negli anni, a spingere alcuni suoi titoli alla nomination e alla vittoria, pensiamo proprio a Room come a Ex Machina. Hereditary dunque può vantare un grande team distributivo alle spalle, un'interpretazione magistrale e un passa parola positivo che sta diventando sempre più forte con il passare dei giorni, cosa assolutamente da non sottovalutare. Inoltre bisogna tenere a mente che l'Academy è molto cambiata negli ultimi anni, al suo interno sono arrivati molti membri giovani che hanno caratterizzato molte delle scelte fatte nelle recenti edizioni - aprendo le porte a film particolari che appena qualche anno fa sarebbero stati probabilmente ignorati. La febbre da nomination è dunque di nuovo alle stelle, che il cinema horror sia pronto a incassare altri 15 minuti di immortale celebrità?

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