Godzilla vs Kong sarà il nuovo Tenet? Parliamone

Warner Bros. e Legendary Pictures hanno deciso di distribuire prima del previsto il crossover diretto da Adam Wingard.

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Il 2020 - lo sappiamo - è stato uno degli anni più sfortunati per la Settima Arte in generale ma più nello specifico per le sale cinematografiche, che hanno dovuto affrontare un crollo economico verticale causato dalla Pandemia di Coronavirus. Di conseguenza, dopo un tentativo fallito con il Tenet di Christopher Nolan, una delle più importanti major hollywoodiane, Warner Bros., ha deciso di ristrutturare il proprio modello distributivo per rispondere a suo modo alla crisi settoriale, prendendo però tale decisione senza consultarsi con i rispettivi partner produttivi e aprendo così a più di una polemica.
Tra le terze parti scontente della scelta distributiva ibrida al cinema e su HBO Max c'è stata sin da subito Legendary Pictures, che nel catalogo Warner - tra gli altri film - ha anche lo spettacolare e atteso Godzilla vs Kong, blockbuster milionario che meriterebbe - in condizioni ottimali - il più grande schermo possibile.

La società ha infatti finanziato il potenzialmente portentoso crossover del MonsterVerse per il 75% del totale, essendo dunque la partner di maggioranza nel progetto, quanto meno desiderosa di aver voce in capitolo in una decisione tanto importante, dato che anche in termini di introiti segnerebbe un cambio radicale dei profitti generati. Dopo quella che sembrava doversi trasformare in una vera e propria disputa legale tra Legendary e Warner, comunque, i rapporti tra le due compagnie si sono infine appianati, arrivando a una decisione che farà sicuramente felici tutti i fan del Predatore Alpha e del Re dei Primati.

I mostri arrivano in anticipo

Dopo circa un mese di confronti e dialoghi, le due società sono infine arrivate a un accordo sulla distribuzione di Godzilla vs Kong, che appena dopo Wonder Woman 1984 sarà il prossimo e grande blockbuster Warner Bros. ad approdare contemporaneamente sia al cinema che su HBO Max. Proprio così, perché al netto del disguido e delle incomprensioni iniziali, alla fine Legendary ha approvato almeno per il crossover del MonsterVerse l'uscita ibrida, probabilmente costringendo la Warner a una revisione del contratto per la gestione degli introiti misti tra sala e streaming (il discorso è ad esempio diverso per Dune di Denis Villeneuve, che Legendary vorrebbe far approdare esclusivamente al cinema, uscendo a novembre).

I rapporti tra le major si sarebbero dunque riappianati proprio grazie all'apertura di un dialogo, in vista di diversi compromessi. Questo, tra le altre cose, ha permesso a Warner e Legendary di anticipare di ben due mesi l'uscita ufficiale di Godzilla vs Kong diretto da Adam Wingard, spostandola dal 21 maggio al prossimo 26 marzo 2021. La data è ovviamente relativa al solo mercato americano, ma con la campagna vaccinale anti-COVID ormai iniziata in tutta Italia e con la riapertura dei cinema prevista - al momento - per il 5 marzo, questa potrebbe divenire ufficiale anche da noi, favorendo dunque il ritorno in sala con un titolo molto forte e decisamente atteso dopo ben due posticipi (il primo dal maggio al novembre 2020, il secondo fino a maggio 2021).

Considerando poi che HBO Max non è ancora stato integrato da Sky o NOW TV (escludendo ovviamente la pirateria), in Italia si tratterebbe di un modello di distribuzione unico che faciliterebbe il ritorno all'esperienza condivisa e comunitaria della sala cinematografica.
Anche per quanto riguarda l'America, che sta ancora affrontando in più di uno Stato una diffusione dei contagi più che preoccupante (pensiamo alla California), Godzilla vs Kong potrebbe rappresentare quella speranza di ritorno alla normalità che tutti noi auspichiamo, molto più concreta di quella incarnata lo scorso agosto dal Tenet di Christopher Nolan e anche dal Wonder Woman 1984 di Patty Jenkins, perché entrambi usciti in momenti della Pandemia differenti ma complicati.

Nel primo caso, ad esempio, l'America non era assolutamente pronta a una riapertura dei cinema a causa della pessima gestione della situazione da parte del Governo Trump. C'era dunque molta più paura dei contagi e di "chiudersi" in una sala cinematografica dove non venivano neanche fatte rispettare pedissequamente le normative anti-COVID.

Per quanto riguarda invece il più recente cinecomic con Gal Gadot, al netto di una riapertura più importante dei cinema americani - dove possibile -, la paura di contagiarsi in un momento delicato della Pandemia, a poche settimane dall'arrivo dei vaccini e soprattutto abituati ormai allo streaming e al noleggio digitale (senza rischio), hanno spinto gli Americani a non riversarsi "in massa" - per quanto possibile - in sala, registrando infatti numeri non soddisfacenti.
Considerando infine il prosieguo positivo delle vaccinazioni, con un'auspicata decrescita della curva dei contagi nei prossimi mesi, il mantenimento delle misure precauzionali e un atteggiamento civile degli spettatori, che ormai dovrebbero aver compreso l'importanza di mascherine, distanziamento e igienizzazione costante delle mani, l'esperienza cinematografica di Godzilla vs Kong potrebbe segnare un importante passo avanti verso una bentrovata stabilità economica e comunitaria della sala. Sarebbe anche una bella rivincita sul virus, pensando che proprio marzo 2020 è stato il mese del primo lockdown, perché griderebbe in piccolo un po' di vittoria sulla Pandemia.

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