Godzilla vs Kong, epica distruzione in un film per famiglie

Tutte le ultime novità sul crossover più atteso dell'anno, dal rating alle parole del regista Adam Wingard: cosa aspettarsi dal blockbuster Legendary?

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Avevamo parlato dell'attesissimo Godzilla vs Kong in un articolo di aprile, in piena crescita esponenziale della Pandemia da Coronavirus. Lo spunto, in quell'occasione, era stata la pubblicazione di alcune immagini del merchandising che mostravano un nuovo kaiju e diversi dettagli relativi all'incontro tra i due grandi Titani. Il lockdown generalizzato e l'interruzione di ogni produzione o post-produzione ha poi complicato la lavorazione ma soprattutto la promozione del film che, con un'uscita a novembre, almeno a maggio avrebbe già dovuto mostrare un teaser trailer o quanto meno qualche immagine ufficiale.

Invece niente, anche se proprio nelle ultime settimane il regista Adam Wingard e buone nuove sul progetto sono arrivate a tranquillizzare i fan sull'effettivo stato del film, che in tutti questi mesi, tra mille difficoltà e incertezze, è stato uno dei pochi blockbuster a mantenere invariata la sua finestra di lancio nelle sale. E con le ultime notizie approdate in rete, è quasi possibile intravedere all'orizzonte l'arrivo dell'agognato trailer, si spera entro fine mese. Vi spieghiamo il perché, ovviamente riferendoci alle novità emerse nell'ultimo periodo.

Un'attesa... titanica!

Ad aprile, Eiza Gonzalez (tra le new entry del cast) aveva parlato di Godzilla vs Kong e dell'impostazione generica degli eventi all'interno del film. È venuto fuori un quadro interessante della trama, almeno in senso superficiale, a quanto pare ideata per far procedere in modo parallelo le storie di Godzilla e King Kong e farle incontrare alla fine del secondo atto o direttamente nel terzo. Maggio è stato poi un mese di silenzio radio che ha spaventato non poco gli appassionati sul destino del crossover, ma è con l'arrivo di giugno che abbiamo assistito a un susseguirsi di conferme e curiosità che hanno rinvigorito gli animi dei fan, anche sull'eventuale uscita del trailer, come suggerito poco sopra.
Innanzitutto è stata l'ufficializzazione del rating a destare interesse. Non un rated-r, ovviamente (come sperato però da qualcuno), ma un ottimo PG-13, che permette di inserire modeste quantità di linguaggio e violenza esplicita in un prodotto comunque "per famiglie". Ci saranno dunque "scene di ampia distruzione - anche brutali - e linguaggio forte", seppur non in termini strettamente esasperati. L'arrivo del rating è importante perché significa che è stato possibile visionare effettivamente il film nel suo cut cinematografico più o meno completo (probabilmente mancano ancora diversi e sostanziosi lavori di CGI e VFX), il che vuol dire che l'editing, la finalizzazione e la distribuzione di un trailer dovrebbero essere dietro l'angolo - a meno di tristi sorprese.

Il ritardo promozionale è legato sicuramente alla situazione Pandemica, in modo non dissimile dall'incertezza dietro al marketing e all'uscita di Tenet. In fondo anche Godzilla vs Kong è un film da milioni di dollari che ha inoltre il compito di "rimediare" al disastroso box office di Godzilla II: King of the Monsters, necessitando quindi di una spinta decisa in termini commerciali, la stessa che ora come ora non potrebbe avere.

L'idea di un teaser trailer a spezzare il velo di mistero sull'estetica e parte della caratura stilistica del progetto è però funzionale, esattamente come lo è stato il footage del film di Christopher Nolan, che ha infiammato il web anche grazie all'evento creato su Fortnite. Un coming to theaters a chiudere e il gioco è fatto, semmai dovesse davvero arrivare una seconda ondata di contagi il prossimo autunno.

Oltre questa complicata impasse promozionale, ad ogni modo, Warner Bros. e Legendary Pictures hanno diffuso in rete la sinossi ufficiale del film, che facendo il paio con il rating lascia ben sperare sull'arrivo di un filmato di presentazione del progetto. Nelle righe generali della trama si legge: "In un nuovo mondo dove gli uomini e i mostri coesistono, la Monarch deve aprire la strada a un futuro prospero al fianco dei Titani tenendo l'umanità sotto controllo. Tuttavia, le fazioni rivali che vogliono manipolare i Titani per scopi bellici preparano la loro ascesa sotto le sembianze di una malvagia cospirazione, minacciando di spazzare via tutta la vita sul pianeta. Nel frattempo a Skull Island una strana attività sismica attira allo stesso modo l'attenzione di Godzilla e Kong".

Come se non bastasse la scena post-credit di Godzilla II a convincerci, sembra ormai abbastanza evidente il ritorno del gruppo estremista e terrorista guidato dal colonnello Alan Jonah di Charles Dance, oltre al fatto che il terzo e ultimo atto del crossover dovrebbe avere luogo proprio a Skull Island, dove non è chiaro cosa possa in realtà risvegliarsi dal sottosuolo, essendo l'Isola di Kong la culla della "civiltà" dei Titani. È intrigante l'uso di quel "nuovo mondo", perché sembra che dagli eventi dell'ultimo film del MonsterVerse siano passati diversi anni in cui l'umanità ha in qualche modo tentato di adattarsi alla presenza dei Titani, guidati dalla lungimiranza e dalle conoscenze della Monarch. Attuale, persino, guardando al negazionismo scientifico e alla sfiducia nei confronti degli "esperti" di una parte della classe politica mondiale, per tacere poi dell'esperienza diretta di una convivenza forzata con qualcosa di spaventoso e mortale che tutti noi stiamo affrontando, dimentichi di vecchi abitudini e aperti nel nostro piccolo a un mondo un po' diverso rispetto al passato.
Questo ci convince ancora di più della contemporaneità tematica (seppur parafrasata in chiave sci-fi) di Godzilla vs. Kong, rendendo l'attesa del trailer e del film stesso davvero... titanica.

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