Fast & Furious 9, l'inizio della fine della saga della Famiglia

Analisi del full trailer ufficiale del nono e attesissimo capitolo del franchise con Vin Diesel e John Cena diretto da Justin Lin.

Fast & Furious 9, l'inizio della fine della saga della Famiglia
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Quello di Fast & Furious è un franchise che ha saputo cambiare pelle col passare degli anni e l'evolvere della richiesta cinematografica di genere. Cominciato come un action suburbano nel mitico film di Rob Cohen e proseguito poi fino al quarto capitolo più o meno sullo stesso livello, l'exploit dei cinecomic ha convinto la produzione e lo stesso Vin Diesel a cambiare marcia e trasformare radicalmente la saga in qualcosa di più esagerato e spettacolare, alzando sempre di più l'asticella delle aspettative in termini di stunt spericolati e scontri al limite delle leggi della fisica. In pratica Fast & Furious è diventato il franchise anti-supereroi per eccellenza, uno dei pochi in grado di combattere ad armi e incassi pari con i Marvel Studios senza però mostrare costumi o super poteri di sorta, se non quelli legati a un'innata mancanza di buon senso e una dose generosa di adrenalina e spettacolarità.

A vent'anni esatti dall'uscita del primo capitolo, complice il posticipo dovuto alla Pandemia di Coronavirus, uscirà la prossima estata l'attesissimo Fast & Furious 9 di Justin Lin, titolo che non solo riporterà sul grande schermo l'intera Famiglia guidata dal Dominic Toretto di Vin Diesel ma che sarà anche l'inizio della fine della saga, un primo tassello di una trilogia conclusiva pensata come ideale chiusura di una storia che dalle strade di Los Angeles è riuscita a raggiungere letteralmente lo Spazio, o lo farà prima del grande finale.

Doppio Toretto

Il cambiamento e la trasformazione sembrano proprio temi centrali di questo nono capitolo, tant'è che il trailer si apre proprio con Dominic che dice: "Il mondo cambia in continuazione e siamo cambiati anche noi". Curioso come ad accompagnare queste parole ci siano delle immagini che ci riportano a Los Angeles, dove Dom e Letty stanno ricostruendo la casa distrutta da Deckard Shaw all'inizio di Fast & Furious 7. Sembra proprio non vogliano tornare in azione molto presto e godersi invece il piccolo Brian come una vera famiglia.
Non è chiaro quanto tempo sia passato dalla fine di Fast & Furious 8, ma dalla crescita di Brian sicuramente un paio di anni. Ne hanno passate veramente tante, come dice anche il Roman Pearce di Tyrse Gibson: "Abbiamo distrutto aerei, treni, carri armati... per non parlare del sottomarino". Tutte missioni assurde che danno la misura dell'evoluzione della saga e della Famiglia in vent'anni di onorata e strabordante carriera cinematografica, ma sembrano anche voler anticipare qualcosa di estremamente più grande, eccessivo e pericoloso per questo ultimo tragitto insieme sul grande schermo. Cosa? Le macchine che volano.

Beh, in verità non volano nel senso stretto della parola ma sembra che grazie a una tecnologia magnetica queste possano essere accompagnate e rintracciate istantaneamente da aerei di ultima generazione in grado di "raccoglierle" al volo e trasportarle un po' ovunque. Lo vediamo in alcune delle prime immagini del filmato, quando ci viene anche presentato il fratello minore scomparso di Dominic e Mia, Jakob Toretto, che sembra essersi costruito un qualche impero miliardario chissà come, forse lavorando come mercenario.

Lo intuiamo da un dialogo con Cipher (Charlize Theron), ancora infuriata per la severa sconfitta alla fine dell'ottavo film e intenzionata a vendicarsi sulla Famiglia, questa volta puntando tutto sul sangue dei Toretto. Jakob sembra inoltre rancoroso nei confronti di Dom "per avergli voltato le spalle", oltre a possedere un proprio esercito personale che vediamo infatti sguinzagliato in più di una sequenza del trailer e in diverse parti del mondo contro i compagni di Dom.

A parte i soliti inseguimenti diretti con dovizia d'inquadrature e movimenti macchina, a metà del filmato vediamo qualche istante di quello che dovrebbe essere un forsennato inseguimento per i tetti di Londra tra Dominic e Jakob, forse addirittura il loro primo scontro fisico corpo a corpo. È tutto veloce, perfettamente a ritmo d'azione secondo i canoni cinematografici di Justin Lin, il regista che ci ha regalato la sequenza della cassa forte a Rio e la Pista di Decollo Infinita in Fast & Furious 6.

Qui sceneggiatori e regista sembrano poi strizzare l'occhio a Transformers 4 e 6 Undeground di Michael Bay, sfruttando come grande meccanismo cinematico dei magneti. A differenza dei colleghi, qui vengono utilizzati ovviamente a grande velocità, il che rende tutto più movimentato e spettacolare, anche perché l'inseguimento sembra giocato sulla lunga distanza e su più livelli. Potrebbe essere proprio questa la scena madre del film, dato che sembra coinvolgere tutti i personaggi in gioco compreso Jakob, alla guida di un blindato che alla fine del trailer vediamo capovolgersi per tutta la sua lunghezza, portando una distruzione davvero epica.
La vera chicca del footage arriva però nella scena conclusiva del trailer, quando vediamo Roman e Tej con delle tute spaziali raffazzonate all'ultimo minuto, tra caschi da sommozzatori e nastro adesivo, a bordo di quella che sembra essere una macchina rielaborata per assomigliare a una piccola navicella spaziale. Ma cosa devono fare al di sopra dell'atmosfera i due membri della Famiglia? Forse distruggere un satellite di Cipher? Ci sono poi altre domande a cui dare ancora risposta: com'è sopravvissuto Han? Che ruolo avrà la figura di Brian in questo inizio della fine della saga di Fast 6 Furious? Immaginiamo che scopriremo tutto il prossimo 25 giugno, quando il film uscirà finalmente in sala.

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