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Emma Stone, i suoi film su Netflix che non dovreste assolutamente perdere

Se amate Emma Stone e avete un abbonamento Netflix, questi 4 film non possono mancare nella vostra watchlist.

Emma Stone, i suoi film su Netflix che non dovreste assolutamente perdere
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L'offerta Netflix è ampia, forse anche troppo quando l'unica cosa che si vorrebbe alcune sere è semplicemente premere play e lasciar fare tutto alla tv. È per questo che Netflix ha lanciato la modalità casuale, ma è anche per questo che ci siamo noi di Everyeye. Se siete dei fan di Emma Stone, il nostro articolo potrebbe fare particolarmente al caso vostro, perché su Netflix sono al momento disponibili ben quattro titoli che figurano nel proprio cast principale l'attrice Premio Oscar.

E anche se non si tratta di quelli per cui è stata nominata per la prestigiosa statuetta nel 2015 e 2019 (ovvero Birdman o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza e La Favorita) o quello per cui l'ha poi effettivamente vinto (La La Land), sono comunque delle pellicole che meritano di esser viste, e nelle quali Emma Stone riesce come sempre a far risaltare tutto il proprio talento. Ma scopriamo di quali film stiamo parlando.

Easy Girl (Easy A)

Tra il 2008 e il 2011 si sono susseguite una serie di comedy che hanno aiutato a stabilire una particolare attitudine di Emma Stone per il genere: da La coniglietta di casa a Benvenuti a Zombieland, passando per La Rivolta delle Ex e Amici di letto, che si trattasse di un ruolo primario o secondario la ragazza ha mostrato di saper brillare in ogni scena. Ma è stato nel 2010, nei panni dell'arguta protagonista di Easy Girl, che Emma ha davvero tirato fuori il coniglio dal proverbiale cilindro.

Diretta da Will Gluck (Peter Rabbit 1 e 2, Amici di letto), la teen comedy con Stone, Amanda Bynes, Penn Badgley e un cast secondario ricco di star (Patricia Clarkson, Staley Tucci, Malcolm McDowell, Lisa Kudrow, Thomas Haden Church) Easy Girl (Easy A) viene troppo poco spesso ricordata quando si parla di questo tipo di pellicole, pur essendone una delle meglio riuscite e più originali esponenti (anche il Metascore sembra essere di questo avviso, con un punteggio di 72 su 100).

Giocando su riferimenti illustri (la narrazione fa leva in maniera innovativa sulla celebre opera letteraria di Nathaniel Hawthorne, La Lettera Scarlatta) e usufruendo di tutti gli spunti derivanti dai più comuni stereotipi e dalla cultura pop, Easy Girl racconta la storia di Olive Penderghast (Stone), una tranquilla ragazza dalla spiccata intelligenza e grande senso dell'umorismo, generalmente contraddistinta da ottimi voti e testa sulle spalle che, a causa di una "piccola bugia" e il potere del passaparola, finirà con il diventare la studentessa più chiacchierata della scuola.

Crazy, Stupid, Love

Il 2011 è l'anno di Crazy, Stupid, Love, la pellicola diretta da Glen Ficarra e John Requa che, tra le altre cose, ha visto anche il debutto sul grande schermo dell'accoppiata vincente formata da Emma Stone e Ryan Gosling (li rivedremo poi insieme in Gangster Squad di Ruben Fleischer e, ovviamente, La La Land di Damien Chazelle).

Anche qui un grande cast composto dagli interpreti già citati, ai quali si aggiungono attori come Steve Carell, Julianne Moore, Marisa Tomei e Kevin Bacon, è già parziale garanzia di qualità. Ma siccome non ci si può basare solo sullo star power per giudicare la validità di un progetto cinematografico, prendiamo in considerazione anche il fatto che lo sceneggiatore è Dan Fogelman, il creatore di This Is Us (proprio lui spiega il finale shock di This Is Us 5) e Galavant, produttore di Only Murders in the Building (qui la nostra recensione di Only Murders in the Building), nonché penna dietro grandi titoli d'animazione Disney come Rapunzel, Bolt e i primi due film di Cars.

Potete dunque immaginare come la pellicola abbia tutto il potenziale per essere una visione memorabile, specialmente perché fa dell'intreccio di storie e personaggi e dei richiami alla commedia degli equivoci i suoi punti di forza. E dire che tutto ha inizio con una cena che non va esattamente come pianificato, e con una serata al bar con delle conseguenze altrettanto imprevedibili.

The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro (The Amazing Spider-Man 2)

Il secondo capitolo del dittico di Spider-Man con protagonista Andrew Garfield vede Emma Stone nei panni del principale interesse amoroso di Peter Parker, Gwen Stacy. Ci spostiamo dunque nel reame dei cinecomic, e in quello dei sequel. E, sebbene questo non sia tra i lungometraggi live-action dell'Uomo Ragno più apprezzati da pubblico e critica, non è certo privo di momenti memorabili ed emozionanti, né di personaggi o interpretazioni degne di nota.

Colpevole, forse, di aver messo un po' troppa carne al fuoco per i tempi (il film era stato inteso, dopotutto, come veicolo per l'introduzione dei Sinistri Sei) e di aver voluto affrettare eccessivamente la storia, The Amazing Spider-Man 2 non ha ottenuto abbastanza successo al botteghino da poter spingere Sony alla produzione di un terzo capitolo, ma non è comunque una visione da sconsigliare.

Chissà come sarebbero state affrontate le conseguenze degli eventi che hanno avuto luogo nel film in un eventuale sequel, specialmente per quanto concerne i personaggi di Gwen, Harry Osborn (Dane DeHaan) ed Electro (Jamie Foxx), e le dinamiche venutesi a creare tra loro e Peter. Magari Spider-Man No Way Home con le sue tre generazioni ci darà qualche indizio al riguardo. Quindi perché non fare un ripasso in attesa del nuovo film e riguardare anche gli Spider-Man del passato? Già che ci siete, scoprite anche perché Andrew Garfield è un Peter Parker incompreso.

Zombieland - Doppio Colpo (Zombieland: Double Tap)

Anche qui abbiamo a che fare con un sequel, ma torniamo a sguazzare nel mare della commedia, seppur di tutt'altra stoffa rispetto alle precedenti. In Zombieland - Doppio Colpo azione, splatter e distopia si incontrano e banchettano alla grande con l'immancabile senso dell'umorismo e la sagacia che contraddistinguevano anche il primo capitolo del dittico diretto da Ruben Fleischer, che ancora una volta si affida a Emma Stone e a un cast per cui il tempo sembra non essere proprio passato.

Il gruppo composto da Columbus (Jesse Eisenberg), Tallahassee (Woddy Harrelson), Wichita (Stone) e Little Rock (Abigail Breslin) si ritrova ancora una volta a combattere con l'apocalisse zombie, che è però divenuta ormai una realtà quotidiana abbastanza gestibile, almeno fino all'arrivo dei nuovi zombie ispirati a Terminator che non si riescono a uccidere nemmeno sparando due colpi alla testa.

Ma di mezzo ci sono anche Graceland, le scarpe di Elvis, la Torre di Pisa, dei pacifisti e tanti nuovi incontri (Zoey Deutsch, Rosario Dawson, Luke Wilson, Avan Jogia, Thomas Middleditch), specialmente considerata la moria di gente. Ah, e non dimenticatevi la scena dopo i titoli di coda!