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Doctor Strange: Thor e le ipotesi legate alle scene post credits del film Marvel

Le scene dopo i titoli di coda di Doctor Strange rivelano tantissimo sul futuro del dottore... E dell'Universo Cinematografico Marvel.

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Ogni lungometraggio dell'Universo Cinematografico Marvel è legato ai film successivi soprattutto grazie alle scene post credit dei cinecomic. Ogni fan della Casa delle Idee che si rispetti, infatti, sa che è obbligatorio rimanere in sala, anche quando le luci del cinema accendono, per avere un assaggio di ciò che avverrà nelle prossime avventure cinematografiche dei supereroi Marvel. Doctor Strange, l'ultima entusiasmante pellicola che ha visto come protagonista per la prima volta sul grande schermo lo Stregone Supremo interpretato in maniera eccelsa da Beneditc Cumberbatch, ha regalato agli spettatori ben due clip che hanno dato un succoso assaggio di ciò che potrebbe accadere in altrettanti film dell'UCM, rinnovando così il diktat dei Marvel Studios che vuole ogni supereroe inserito all'interno di un universo condiviso. Attenzione, da qui in avanti il rischio (anzi la certezza) SPOILER è in agguato!


Thor e Strange

La prima scena posta a metà dei titoli di coda del cinecomic Doctor Strange è stata girata da Taika Waititi, regista di Thor: Ragnarok, terzo e ultimo capitolo dell'Universo Cinematografico Marvel dedicato al Dio del Tuono. Questa notizia non fa altro che confermare che il dialogo tra Strange e Thor sia una sorta di incipit del blockbuster comic che avrà come protagonista assoluto Chris Hemsworth, oltre che presagire che lo Stregone Supremo apparirà nel film. Nella breve e divertente clip, infatti, Strange (dopo aver offerto del tè al suo "divino amico" che ha preferito invece un bel boccale di birra) avverte Thor di avere una lista di esseri infradimensionali che possono costituire un pericolo per la Terra, tra cui figurano lo stesso Dio del Tuono e suo fratello Loki (Tom Hiddleston). In risposta a tale confessione Thor confida al Dottore di essere alla ricerca di Odino e, dal canto suo, l'ex chirurgo si offre di aiutarlo in tale "missione".

Questo dialogo tra i due supereroi dà adito ad almeno due domande: come fa Thor a sapere che Odino è scomparso e che Loki è vivo visto che suo fratello alla fine di Thor: The Dark World è stato "ufficialmente" ucciso da Kurse e, senza che nessuno ne fosse a conoscenza, ha preso le sembianze e il posto sul trono del padre? Come è possibile che Odino, il quale come Re degli Dei può vedere tutto e viaggiare in ogni dove, essere scomparso? La risposta alla prima domanda non ha basi "letterarie" alle quali aggrapparsi e quindi ne potremo sapere in che modo Thor ha scoperto l'inganno di Loki solo quando uscirà al cinema Thor: Ragnarok a novembre del 2017. La seconda risposta, invece, potrebbe trovare qualche anticipazione proprio nella storia a fumetti Thor Disassembled: The Last Ragnarok. Nell'arco narrativo dedicata al Dio del Duono facente parte della saga fumettistica I Vendicatori Divisi, infatti, tutti gli asgardiani tranne Thor sono stati portati sulla terra e "trasformati" in umani senza alcuna memoria del loro passato. E Odino potrebbe essere tra questi.

Baron Mordo

La seconda, e ultima, clip posta alla fine dei lunghissimi titoli di coda di Doctor Strange è stata diretta da Scott Derrickson, lo stesso regista del cine-comic. Nella clip Karl Mordo (Chiwetel Ejiofor) si reca da Jonathan Pangborn (Benjamin Bratt) - l'uomo che aveva parlato a Strange di Kamar-Taj in quanto guarito dalla sua paralisi incurabile grazie alla magia - e toglie all'uomo i poteri rendendolo nuovamente invalido. Importantissima nella scena è la frase che Mordo dice dopo il suo feroce gesto: "Ho capito qual è il problema di questo mondo. Ci sono troppi stregoni". Tale azione, e la conseguente ammissione, portano a pensare che sarà proprio l'allievo dell'Antico il villain del secondo film che l'UCM dedicherà a Doctor Strange. D'altronde, nei fumetti originali, il Barone Mordo fin da subito appare come un personaggio arrogante la cui sete di potere lo a voler uccidere l'Antico. In alcuni fumetti, inoltre, Mordo diventa servitore di Dormammu cosa che non è affatto da escludere possa accadere anche nel futuro cinematografico del franchise Doctor Strange, il cui secondo capitolo potrebbe far parte di quei film, previsti per il 2020, di cui la Marvel ancora non ha svelato il titolo.

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