Da Detective Pikachu ad Alita: i 10 migliori live action su anime e manga

Di solito i live action tratti dagli anime o dai manga non sono all'altezza delle opere originali. Ma ecco dieci titoli che potrebbero farvi cambiare idea.

Da Detective Pikachu ad Alita: i 10 migliori live action su anime e manga
Articolo a cura di

Certi confini non dovrebbero mai essere valicati: Romeo forse avrebbe fatto meglio a non innamorarsi di Giulietta, e chissà cosa sarebbe successo se Cristoforo Colombo avesse voluto provare un'altra rotta. Tra queste annose questioni, si incastra anche la domanda "ma il nostro anime/manga preferito può avere senso come live action?", a cui molti potrebbero rispondere con un secco "no". Tranne per alcune eccezioni.

Ci sono, infatti, numerosi esempi di live action ben riusciti, che forse non regalano la stessa emozione in due dimensioni della loro versione cartacea/animata, ma arrivano comunque nei cuori degli spettatori e, talvolta, persino nei cuori dei fan dell'opera originale. Ecco la nostra lista dei 10 migliori live action tratti da anime e manga, che siano fedeli alla storia da cui traggono ispirazione o qualcosa di nuovo e indipendente.

Detective Pikachu

In ordine del tutto casuale e non per importanza, partiamo con un live action tratto dalla celebre saga dei Pokémon. Detective Pikachu è un film basato sull'omonimo gioco uscito nel 2018 per Nintendo 3DS, uno spin-off in cui vediamo un Pikachu parlante indossare i panni di un provetto investigatore stile Sherlock Holmes.

Nella nostra recensione di Detective Pikachu abbiamo colto tutte le sfumature di questo nuovo mondo tratto dalla creazione di Satoshi Tajiri, che ha inevitabilmente segnato la storia dei cartoni, dei videogiochi e dell'intero Giappone (d'altronde, come è successo per i mondiali di calcio, i giapponesi scelgono spesso per mascotte Pikachu e non il Monte Fuji). Sebbene la trama assecondi il target molto giovane a cui si riferiva il gioco, non si può dire nulla sulla trasposizione nel mondo "reale" dei mostri tascabili. Nel corso degli anni abbiamo fantasticato e visto numerosi casi di concept di Pokémon "realistici". Il Pikachu interpretato da Ryan Reynolds è l'esempio più calzante che avremmo mai potuto vedere. Inevitabile finire catturati dai Charmander, Squirtle e Bulbasaur, quando appaiono nel film.

Death Note (le versioni giapponesi)

Su questa lista finiscono i live action di Death Note prodotti da Nippon Television. Il resto è silenzio. Per la precisione, citiamo entrambi i film distribuiti in Giappone, diretti da Shusuke Kaneko, ovvero Death Note il film e Death Note l'ultimo nome.

Se dovessimo consigliare uno tra i due, sceglieremmo il secondo: la coraggiosa scelta di discostarsi dal manga di Oba e Obata è stata sfrontata, ma ben riuscita. Era davvero difficile per un lungometraggio reggere i ritmi incalzanti che hanno caratterizzato l'opera originale. Nella serie animata sono stati resi superbamente, eppure suspense e climax, elementi preponderanti nella storia, sono rimasti fedeli anche nella versione cinematografica. Anche se entrambi i film hanno qualche difetto, gran parte del merito va agli attori principali, Tatsuya Fujiwara nei panni di Light Yagami e Ken'ichi Matsuyama in quelli di L: in particolare quest'ultimo è praticamente l'incarnazione del suo personaggio, occhiaie incluse.

Phoenix Wright: Ace Attorney

Al cospetto della giuria, portiamo il caso di Ace Attorney, nato prima come gioco nel 2001 e poi come manga e anime. Nel 2012, quando è uscito Phoenix Wright: Ace Attorney, era stato persino annunciato come il miglior film tratto dai videogiochi, scalciando in rapide mosse tutto ciò che era stato fatto su Mortal Kombat e Street Fighter.

Ma Phoenix Wright: Ace Attorney non vede i protagonisti contendersi in "scontri all'ultimo sangue" canonici: la contesa avviene in tribunale. Il personaggio è un agguerrito giovane avvocato alle prime armi, che nella maggior parte del tempo videoludico si trova a difendere i propri clienti dalle accuse di omicidio. Sia in game che nel live action, la trama alterna fasi di indagine e processi, con l'obiettivo di ottenere un verdetto favorevole per i propri assistiti. Il protagonista del film, Phoenix Wright, prende principalmente dal secondo e dal quarto caso mostrati nel primo gioco.

JoJo's Bizarre Adventure: Diamond Is Unbreakable Chapter 1

L'opera di Hirohiko Araki, Le bizzarre avventure di Jojo, non ha bisogno di presentazioni: ma quanti di voi conoscono e hanno potuto apprezzare il film live action del 2017 ispirato alla quarta serie del Maestro? La risposta potrebbe essere "nessuno", dato che il film JoJo's Bizarre Adventure: Diamond Is Unbreakable Chapter I è uscito esclusivamente nelle sale giapponesi.

Possiamo confermarvi che la natura eccentrica, esagerata ed esuberante che ha caratterizzato l'opera magna di Araki è stata ben ripresa in questo folle live action. Takashi Miike ha realizzato un adattamento sorprendentemente soddisfacente della serie Diamond is Unbreakable. Certo, limitato nei colori surreali del Maestro, ma comunque in grado di replicare in maniera abbastanza fedele i personaggi dell'anime e il loro mondo bizzarro.

Rurouni Kenshin

Avremmo voluto citare anche il live action di Blade of the Immortal, ma c'era posto soltanto per 10 candidati, così abbiamo optato per cedere la menzione a Rurouni Kenshin.

Tratto dal manga Kenshin - Samurai vagabondo di Nobuhiro Watsuki, il successo del primo film nel 2012 ha spinto la produzione di un sequel nel 2014. Entrambi i live action sono ambientati nel periodo Meiji, proprio come la storia originale, e seguono fedelmente il manga e l'anime che ripercorrono le avventure (e disavventure) di Kenshin, interpretato da Takeru Sato. Gran parte del suo (motivato) successo è dato dalle scene di combattimento con la spada, intense e fulminee, che presentano coreografie estremamente eleganti. La riuscita del progetto è tale che sia i fan che la critica hanno elogiato la produzione, sperando in un seguito.

Inuyashiki

La lista inizia ad assottigliarsi, un po' come le speranze di Ichiro Inuyashiki quando scopre di avere un tumore terminale. Eppure Inuyashiki, uno tra gli anime più commoventi, emotivi e folli degli ultimi anni, è anche un gratificante live-action, grazie a Shinsuke Sato.

Il film segue fondamentalmente la stessa storia originale; un viaggio nella nascita e disfacimento di "un eroe" e del suo "antagonista". Questo è più o meno il film che la gente sperava di vedere, con protagonisti credibili, battaglie, ed effetti che non deludono. È stato persino annunciato come la prima parte di una trilogia, quindi le avventure di questo eroe/cattivo sono tutt'altro che finite.

Speed racer

Ecco come valorizzare un anime degli anni '60: là dove hanno fallito molti registi cercando di recuperare anime vecchi, trionfano le sorelle Wachowski. Speed Racer, conosciuto anche come Mach GoGoGo durante il suo apice, è diventato uno degli anime più lenti e traballanti, nonostante parlasse di gare automobilistiche. Il live action del 2008 è stato, invece, persino nominato per numerosi premi cinematografici e ha un sequel in lavorazione con una sceneggiatura completa già finita.

L'adattamento arcobaleno delle sorelle Wachowski ha ricevuto critiche al suo debutto, ma ora molti hanno potuto ricredersi e rielaborare, col tempo, il suo spirito perfettamente intriso della serie anime kitsch. Niente storia complessa alla Ghost in the Shell, niente thriller, mistero o colpi segreti di arti marziali: tutto ciò che dovevano mostrare era una eccitante corsa automobilistica. Traguardo raggiunto.

Assassination classroom

Si tratta di un adattamento cinematografico accolto favorevolmente dai fan: il live action di Assassination classroom, che ha anche un secondo film, non segue troppo la trama originale creata da Yusei Matsui.

La critica, inoltre, l'ha bocciato aspramente per la sua narrazione frammentata. Eppure, in Giappone, quando è uscito il primo film nel 2015 è stato un successo con pochi ingredienti: un alieno che dichiara di voler eliminare il pianeta, a meno che entro un anno la classe di una scuola media non riesca a capire come ucciderlo. Questo essere è, inoltre, il loro insegnante. Il live action, come la serie, affronta sequenze d'azione intelligenti, personaggi riconoscibili, un adorabile "cattivo" e una complessa relazione tra gli studenti e il loro maestro, compresi gli stratagemmi per cercare di farlo fuori. Come può non essere un film dalla storia vincente?

The Disastrous Life of Saiki K.

In molti, a questo punto, potevano aspettarsi di trovare Gintama come live action di una famosa commedia. Ma tra le due serie abbiamo preferito l'adattamento cinematografico ispirato al manga di Shuichi Aso.

Il motivo principale sta nella scelta di seguire in maniera fedele proprio il manga, così fedele al punto da risultare "estremo". Mentre molti adattamenti live-action tendono a mitigare alcuni aspetti della storia originale che per ovvi motivi risulterebbero difficili da trasportare "nella realtà", in questo caso The Disastrous Life of Saiki K. non ha avuto problemi a rappresentare davvero tutto della trama. Comprese le caratteristiche più assurde (e divertenti) dei suoi protagonisti. Questo è stato uno dei motivi principali per cui l'accoglienza del live action è stata criticata da alcuni ma, allo stesso tempo, apprezzata da altri. Per noi, un film in questo caso più fedele all'anime è stata la scelta vincente.

Alita: Angelo della Battaglia

Sarà per la presenza del sacro Christoph Waltz o per lo zampino del pupillo di Quentin Tarantino, Robert Rodriguez, ma Alita è uno di quei rari casi in cui Hollywood riesce a realizzare un live action degno di nota tratto da un manga. Non un film senza pecche, va detto, ma questo adattamento meritava di essere riportato per l'indubbia qualità artistica con cui è stato elaborato. Quasi tutto, dallo scenario al design del personaggio di Alita, compresi gli occhi in pieno stile "manga", ha funzionato molto bene.

Manca l'introspezione tipica dei seinen, ma molti fan dell'opera originale di Yukito Kishiro, e anche diversi critici, hanno recensito positivamente il film (abbiamo contribuito anche noi con la nostra recensione di Alita), riconoscendo il lavoro accurato e il giusto, difficilissimo connubio tra un cuore americano e uno spirito giapponese.

Che voto dai a: Pokémon - Detective Pikachu

Media Voto Utenti
Voti: 46
8.1
nd