Il DC Universe di James Gunn batterà il Marvel Cinematic Universe?

Ormai il DC Universe è nato sotto l'egida creativa di James Gunn: riuscirà però a rivaleggiare con lo strapotere del Marvel Cinematic Universe?

Il DC Universe di James Gunn batterà il Marvel Cinematic Universe?
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E quindi il DCEU è ufficialmente morto. Lunga vita al DCU. James Gunn è diventato co-CEO della DC, dando quindi inizio alla sua era (sua e di Peter Safran) in casa Warner-Discovery-DC. I nomi e le sigle sono tante, togliere quella "E" è già stata una buona idea.

Scherzi a parte, vogliamo andare oltre la notizia e analizzare un po' quello che potrebbe essere ora il nuovo gioco di potere non tanto in casa DC, ma nel suo rapporto con la Marvel. Rapporto che, inevitabilmente, dovrà avvenire e in qualche maniera esplodere a un certo punto. Ma chi verrà colpito dai lapilli del box office e della critica? La risposta potrebbe non essere così scontata.

James Gunn, ghibellin fuggiasco

Il metodo Kevin Feige del Marvel Cinematic Universe ormai lo sappiamo tutti. Programmazione certosina, uniformità (per quanto possibile) dei prodotti, poca autorialità che spicca.

Una di queste, paradossalmente, era quella di James Gunn, che ha creato un vero e proprio miracolo con i Guardiani della Galassia. E magari, forte di quel miracolo, lo sfrutterà in campo DC per dare la sua svolta al neonato DCU. L'idea, sullo scarto di The Suicide Squad, potrebbe essere questa: prodotti molto autoriali e "unici" collegati tra loro, non così tanto come il MCU ma non così poco come il periodo post-Snyder. Certo, The Suicide Squad ha floppato (tanti i motivi, di sicuro non per la qualità del film), però Peacemaker ha sbancato in America. Dando davvero il senso dell'universo condiviso e collegato, tra cinema e serie tv. James Gunn potrebbe tranquillamente prendere spunto da qua, ricordandosi la formula magica di Guardiani della Galassia e applicandola al futuro di prodotti già presenti nel DCU: Black Adam e Superman, tanto per citarne due molto caldi al momento (oltretutto, non perdetevi la nostra recensione di Black Adam). Tutto questo con alle spalle due successi strabordanti di pubblico e critica come Joker e The Batman. Iniziate a sentire un buon profumo?

Marvel, DC e James Gunn

Immaginiamoci una cosa di questo tipo: il DCU fatto soprattutto di prodotti come The Suicide Squad, The Batman e Joker. O, almeno, di film e serie che vogliono raggiungere quel livello di stile e narrazione.

Dopotutto Gunn è un autore a tutti gli effetti, capace di creare mondi, perché non collegarli dando la possibilità ad altri di farlo? A quel punto come sarà il rapporto di forza con il Marvel Cinematic Universe? Stiamo ovviamente parlando di un piano a lunghissimo termine, ma la situazione fra una decina di anni potrebbe essere simile a questa: la Marvel che continua lungo la sua strada, tra alti e bassi ma nel bagliore degli incassi, la DC che produce meno però meglio, portandosi a casa qualche altra statuetta qua e là senza lasciare indietro il box office. Forse un tipo di approccio produttivo che sul lunghissimo periodo potrebbe durare più del Marvel Cinematic Universe, e magari stufare di meno. E che potrebbe culminare in una cosa che ora sembra follia: il crossover Marvel-DC. Magari qualcuno si starà facendo una risata, eppure fino a qualche anno fa pensare a tre Spider-Man assieme sul grande schermo ci faceva lo stesso effetto. Come anche l'idea del multiverso o un film come Secret Wars. Eppure ci siamo. La linea è stata spostata sempre più avanti, e quale può essere l'idea folle definitiva, che magari proprio James Gunn porterà avanti? Uno scontro tra i due mondi. O la collaborazione per qualcosa di più grande. Ormai basta solo immaginarlo, no?