Dai film Marvel ai Classici dell'animazione: cosa ci aspetta con Disney+?

Conosciamo meglio il catalogo della nuova piattaforma streaming Disney+, interessandoci alle produzioni cinematografiche promesse dal servizio.

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Prima dell'avvento della Star Wars Celebration di Chicago, dove è stato annunciato Star Wars: The Rise of Skywalker, la Disney ha voluto fare le cose in grande e presentare ufficialmente la piattaforma Disney+ in un evento dedicato. Sono stati rivelati prezzo e data di lancio del servizio di streaming online della compagnia, che a partire da fine 2019 in America e da inizio 2020 in Italia e in Europa sfiderà a viso aperto i due più importanti competitor del settore, che sono Netflix e Amazon Prime Video.
Certo, i due colossi sono sul mercato ormai da anni, con un marketing atto alla fidelizzazione del cliente, costruito soprattutto sullo sviluppo di produzioni originali sia cinematografiche che televisive. Si potrebbe pensare che non vi sia nulla da temere, ma in realtà la Disney entrerà in campo a gamba tesa sui due rivali, lanciando la piattaforma con un abbonamento mensile di appena 6.99 euro (che probabilmente crescerà nel corso degli anni) o 69.99 euro annui.

Una cifra non solo abbordabile, che fa gola anche ai più scettici, ma che si pone in aperto contrasto con gli incrementi di Netflix e le possibili revisioni di Amazon Prime Video. Non bisogna però pensare solo al prezzo, Disney+ sarà lanciata sul mercato con un catalogo potenzialmente devastante in termini di gradimento del pubblico, e se per la tv arriveranno prodotti come The Mandalorian, tutte e 30 le stagioni dei Simpson, Falcon & Winter Soldier e molti altri, lato cinema il servizio non sarà da meno.

Galassie, giocattoli e supereroi

La data del lancio americano di Disney+ è stata scelta con un certo criterio. Il 12 novembre dista infatti due settimane dal Giorno del Ringraziamento e soprattutto è in un mese in cui in territorio USA saranno già disponibili in 4K, Blu-ray e DVD film molto attesi del calibro di Avengers: Endgame, Il Re Leone o Toy Story 4, tutti prodotti di punta della società nel 2019, gli stessi che potrebbero da soli portare a un incasso complessivo di 4 miliardi.
Proprio così: nel giorno del lancio statunitense del servizio, una volta sottoscritto l'abbonamento e fatte le dovute presentazioni, ci si spalancherà davanti agli occhi una piattaforma contenente tre film evento e di grande impatto mainstream, possibili da trovare in America soltanto in acquisto home video. Sì perché, come ormai saprete, la Disney ha annunciato che ogni prodotto a marchio sarà rimosso dalle piattaforme concorrenti, arrivando in esclusiva su Disney+. Questo è vero negli USA ma non da noi, visto il giro di diritti venduti a emittenti in chiaro o private che difficilmente rinunceranno tanto presto a rimuovere dal proprio catalogo prodotti classici o Marvel.

Poco male, in fondo, perché quello che offrirà Disney+ sarà una biblioteca digitale a tema da sfogliare quando e dove si vuole, per partire alle volte di una Galassia Lontana Lontana con tutti i film della saga di Star Wars, ripercorrere le gesta dei Vendicatori con tutti e 23 i cinecomic del Marvel Cinematic Universe (sì, dovrebbe esserci anche Spider-Man: Far From Home) o godersi in famiglia la bellezza dei film animati Pixar, da Toy Story a Up fino a Gli Incredibili II. Tutti insieme, tutti sotto lo stesso tetto per la prima volta.

In aggiunta, la Disney ha ovviamente pensato bene di produrre anche titoli originali da inserire nel catalogo al lancio - o giù di lì - tra cui ricordiamo: il live-action (con cani veri) di Lilli & il Vagabondo, una commedia natalizia con Anna Kendrick dal titolo Noelle (che ricordiamo doveva arrivare al cinema), il lungometraggio animato degli amatissimi Phineas & Ferb, intitolato The Imagineering Story, un film animato Pixar su Forky, personaggio che verrà introdotto a giugno in Toy Story 4.

Consideriamo poi che, sempre al debutto, avremo a disposizione sul servizio anche produzioni come i live-action di Dumbo e Aladdin, X-Men: Dark Phoenix e probabilmente ampia parte del catalogo dell'appena acquisita Fox, tra cui i film dedicati ad Alien, Deadpool, Logan e anche Avatar. Insomma, un rapporto qualità prezzo entusiasmante, che mette l'acquolina in bocca a tutti i fan della Disney e delle sue produzioni, ma anche ai più scettici e curiosi, magari ben più affezionati agli originali di Netflix e Amazon, che puntano obiettivamente a risultati diversi. Come finirà la guerra dello streaming? Ci sarà un unico vincitore o faremo diversi abbonamenti senza rinunciare a nulla?