Da Wonder Woman 1984 a Black Adam, il futuro della DC Films al cinema

Seppure frastagliato e difficile da inquadrare, l'Universo Cinematografico DC ha davvero molti e interessanti progetti in uscita negli anni a venire.

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Come già sottolineato in un approfondito speciale dedicato al dirompente successo del Joker di Todd Phillips, che si configura come il traguardo più importante della DC Films a guida Walter Hamada, l'etichetta cinematografica sotto l'egida della Warner Bros. sta vivendo un momento davvero florido. Non solo il miliardo raggiunto e superato anche da Aquaman o il generale apprezzamento del piccolo Shazam!, perché dopo l'arrivo del lungimirante produttore la DC ha cambiato praticamente pelle, mutando in una valida alternativa al dominio dei Marvel Studios, anche se è ancora molta la strada da fare per eguagliarne il successo commerciale.
Se pensiamo comunque che due dei tre film prodotti dallo studio negli ultimi due anni hanno portato nelle casse della Warner più profitti di quanti ne abbiano accumulati con i cinque titoli dell'ormai defunto DC Extended Universe, il quadro della situazione risulta abbastanza chiaro: Hamada sta svolgendo un ottimo lavoro e il pubblico sta diventando sempre più fidelizzato.

Una rondine non fa primavera ma tre rappresentano un segnale positivo, tanto che il futuro cinematografico della DC è adesso pieno di lungometraggi molto diversi tra loro, talvolta anche esplorativi di generi differenti, alcuni ancora da inquadrare, altri trasformatisi nel tempo.
Sono una decina e la loro calendarizzazione arriva fino al 2022, che appartengano o meno alla continuity, e in queste righe (proprio come fatto con lo speciale dedicato ai nuovi film Marvel Studios) vogliamo fare ordine e tracciare una quadra nello scomposto e disordinato universo cinematografico DC.

Diversificazione

Prima della smentita di Deadline e Variety, l'Hollywood Reporter aveva indicato il prossimo futuro dello studio virato verso le origin story in stile Joker. Certo tutto è possibile e si può discutere di qualsiasi cosa, per il momento però né il presidente della Warner Bros. Pictures, Toby Emmerich, né Phillips sono arrivati a una decisione definitiva e concreta, il che rende un sequel di Joker o lungometraggi della stessa identica sostanza solamente speculativi e aleatori.
La verità dei fatti è invece ben diversa, perché la Warner non si aspettava minimamente tutto questo successo per il film con Joaquin Phoenix e i piani d'uscita non sono stato organizzati a dovere, anche perché - parliamoci chiaro - il progetto d'origini sul Clown Criminale è stato una sorta di test di mercato per tastare l'interesse dell'audience con un titolo più impegnato del solito e privo di chissà quali spettacolarizzazioni in salsa blockbuster. L'intuito di Hamada si è rivelato ottimo e adesso capiranno ai piani alti dello studio come sfruttare tutti questi feedback, eppure stiamo parlando di una distanza considerevole, sicuramente più di tre anni.

Fortuna vuole che ci siano però molti altri film in uscita in questo arco di tempo, di cui il primo sarà Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) di Cathy Yan, che darà un tocco di folle vitalità ed emancipazione femminile (dichiaratissima) all'universo cinematografico DC. Un progetto rischioso che si configura come una sorta di spin-off del Suicide Squad di David Ayer e in qualche modo prequel del The Suicide Squad di James Gunn, anche se il rapporto in continuity tra tutti i progetti non è chiaro.

Il cinecomic arriverà nelle sale il 6 febbraio 2020, seguito a 4 mesi di distanza dall'attesissimo e forse problematico Wonder Woman 1984, che vedremo al cinema il 5 giugno 2020 e di cui si è molto discusso recentemente. Il sequel diretto da Patty Jenkins, con protagonista Gal Gadot, sarebbe dovuto uscire quest'anno, ma a quanto pare la Warner ha deciso di posticiparne la release per sistemare alcune criticità (probabilmente riscontrate dopo i primi test screening).

Dopo Wonder Woman 1984 ci sarà un anno sabbatico della DC al cinema, che è sostanzialmente il vuoto creatosi dopo i rapidi cambi al vertice del 2017 a seguito dell'insuccesso della Justice League di Zack Snyder. Tutto quello che arriverà nella fase successiva sarà interamente frutto dello sguardo produttivo di Walter Hamada, e questo a partire della fiducia e dalla libertà concesse a Matt Reeves per il suo attesissimo The Batman con Robert Pattinson, in uscita il 25 giugno 2021.

Curiosamente (bisogna ammetterlo), proprio come per i Marvel Studios, anche per la DC Films il 2021 sarà il primo anno in cui approderanno al cinema 4 cinecomic di loro produzione, che insieme a The Batman sono l'intrigante e chiacchierato The Suicide Squad di James Gunn (6 agosto 2021), la new entry di recente annuncio Black Adam di Jaume Collet-Serra con protagonista Dwayne "The Rock" Johnson (22 dicembre 2021) e probabilmente il The Flash diretto da Andy Muschietti, dato in uscita indicativamente per il 2021 ma ancora da confermare. Che sia una mossa astuta per far fronte al dilagante consenso dello studio guidato da Kevin Feige?

Per concludere arriviamo al (per ora) spoglio 2022, che vede attualmente come unico protagonista DC l'atteso Aquaman 2 di James Wan (16 dicembre), forse accompagnato anche dal progetto senza nome ma di stampo horror dedicato all'Universo sottomarino del Re di Atlantide, il The Tranch sulle spaventose origini delle creature degli abissi.
Molto probabilmente nel 2022 dovrebbe arrivare anche il sequel di Shazam! e forse la continuazione di Joker, ma non essendoci alcuna ufficialità è tutto da prendere cum grano salis, come semplice speculazione.