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Da Thor a Doctor Strange: i film Marvel più attesi del 2022

Dati i posticipi causati dall'emergenza sanitaria mondiale, il 2022 si è trasformato in un anno ricchissimo per gli appassionati della Marvel.

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L'emergenza sanitaria scatenata dalla Pandemia di Coronaviurs ha costretto i Marvel Studios a rimescolare le carte del suo MCU. Una leggera smazzata, a dire il vero, con dei riposizionamenti delle finestre di lancio e l'aggiunta di qualche asso come Captain Marvel 2. Una mossa necessaria per non incappare nel pericolo flop dovuto al lockdown, che a questo punto della situazione potrebbe tornare in atto il prossimo autunno, con una quasi certa seconda ondata di contagi. Questo ha costretto lo studio capitanato da Kevin Feige a ritardare le uscite di alcuni titoli molto importanti inizialmente previsti per il 2021, che doveva essere l'anno più ricco del calendario Marvel con ben quattro film in programma, ora ridimensionato di un cinecomic con l'aggiunta de Gli Eterni di Chloe Zhao, posticipato al febbraio 2021.

Conseguenza naturale di queste scelte è stato rendere proprio il 2022 il nuovo anno d'oro del MCU, l'unico in più di un decennio di successi ad essere composto da soli sequel, senza nessun lancio di un nuovo supereroe. Vedremo infatti un quarto film dedicato al Dio del Tuono e poi tutti secondi capitoli, il che rende molto interessante la sfida dello studio, dato che i numeri due sono sempre i più difficili e complessi da confezionare. E nel caso specifico, sono tutti film davvero attesi, anche se uno in particolare ci sembra quello su cui è settata l'attenzione dell'intero fandom Marvel.

Dei, stranezze, pantere e capitani

A fare d'apripista al Golden Year della Fase 4 del MCU sarà l'eroe più rodato tra quelli sul viale del ritorno, con un film che già si preannuncia esagerato. Stiamo parlando di Thor: Love & Thunder di Taika Waititi, che è qui chiamato a una seconda e più rigida provocazione del fandom del Dio del Tuono o a qualcosa di più stabile all'interno dell'economia caratteriale del personaggio. Parliamoci chiaro: Thor non sarà mai più quello di Kenneth Branagh, di Alan Taylor o dei fumetti originali, perché le intenzioni di Waititi, di Hemsworth e di Feige virano verso altre sponde concettuali. Questo rende Love & Thunder davvero molto atteso ma già potenzialmente più divisivo di Thor: Ragnarok, anche se la presenza di Natalie Portman come The Mighty Thor e di Christian Bale come villain hanno un'attrattiva decisamente importante.

A fargli seguito arriverà poi Doctor Strange in the Multiverse of Madness, ed è questo, a nostro avviso, il titolo che sta catalizzando più di tutti l'interesse dei fan, e per tre semplici ragioni. È il film che si fregia del compito di esplorare finalmente le possibilità del Multiverso, presente nel titolo e nelle promesse, dato che si dovrebbe arrivare fino alla Dimensione dei Sogni dominata da Nightmare. È un film che dovrebbe mutare quasi radicalmente la sua forma rispetto al primo capitolo di Scott Derrickson, mutatis mutandis a seconda dell'esperienza (e non della storia) che si va a raccontare, magari meno psichedelico e più orrorifico e mistico.

Terzo e ultimo motivo: il ritorno di Sam Raimi alla regia di un progetto cinematografico dopo nove anni di assenza dal grande schermo. In termini di potenzialità sconosciute, qui siamo a livelli molto elevati, non riuscendo davvero a capire come lo stile e la visione dell'autore possano andare a modificare l'aspetto del frachise. Ci sarà più artigianalità e meno CGI? Avrà il taglio canonico della commedia-horror alla Raimi? Quanta libertà gli sarà concessa? Tutti quesiti a cui non vediamo l'ora di capire quale risposta verrà data.

La primavera 2022 vedrà poi il ritorno del Wakanda e di T'Challa in Black Panther II di Ryan Coogler, che è sicuramente il film che cattura più degli altri l'attenzione della critica d'oltreoceano, dati i numeri straordinari registrati dal primo capitolo. È anche interessante per i rumor che girano ormai da mesi che vorrebbero l'introduzione di Namor nel cinecomic, una dei supereroi che più di tutti continuano a latitare nel MCU. Non c'è nulla di confermato, né sulla trama né sul cast, il che lo rende sì, atteso, ma al momento anche il più vacuo e quello dove si tende a speculare di più, il che potrebbe tradursi in una cocente delusione, una volta ufficializzato il tutto.

Data l'importanza del primo Black Panther, comunque, Coogler ha il compito di creare un qualcosa che possa dirsi ugualmente importante a livello d'impegno sociale eppure - si spera - più d'impatto per quanto riguarda il comparto action. Insomma, un'evoluzione diretta del precedente lavoro.
Infine c'è Captain Marvel 2, la più recente new entry nel calendario Marvel. Al riguardo, non è assolutamente chiaro nulla: non c'è un cast (oltre a Brie Larson), non ci sono rumor significativi, non c'è un regista e non è neanche chiaro il periodo d'ambientazione. Se Black Panther II è il più vacuo, Captain Marvel 2 è il meno identificabile. Certo, desta interesse, ma non è sicuramente il film del 2022 che i fan hanno più curiosità di vedere. E al di fuori degli argini del Marvel Cinematic Universe c'è un ultimo progetto sequel - anche questo secondo capitolo - che gli appassionati non vedono l'ora di potersi godere in sala: Spider-Man: Un Nuovo Universo 2, ufficializzato da pochi giorni per l'ottobre del 2022. Insomma, tra due anni ci sarà di che divertirsi.