Da Sherlock Holmes a I guardiani del destino, i cult di martedì 20 settembre

Cosa ci propone la serata di oggi, martedì 20 settembre? Lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie, I guardiani del destino e Robocop 3.

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Un "reboot", un sequel e la trasposizione di un noto romanzo sono alcuni dei titoli che ci offre la serata di oggi, martedì 20 settembre. Ad aprire le danze è Sherlock Holmes, particolare versione del detective ideato da sir Arthur Conan Doyle firmata nel 2009 da Guy Ritchie, vedente per protagonisti la coppia interpretata da Robert Downey Jr. e Jude Law: il film inizierà alle 21.10 su ITALIA1. Bisogna aspettare le 22.50 e sintonizzarsi du RAI4 per vedere il controverso Robocop 3, terzo e stanco capitolo della saga incentrata sul poliziotto metà uomo e metà macchina, qui con le fattezze (per la prima e l'ultima volta) dell'attore Robert John Burke. Poco prima di mezzanotte, alle 23.40 per l'esattezza, è sempre ITALIA1 a proporci I guardiani del destino, piacevole adattamento per il grande schermo del libro Squadra riparazioni di Philip K. Dick.

Sherlock Holmes

Degli strani omicidi rituali, tutti perpetrati nei confronti di giovane donne, mettono Londra in subbuglio: il detective Sherlock Holmes, accompagnato dal suo fedele amico e collega John Watson, sembra prossimo a scoprire l'identità del colpevole. Che, una volta trovato, viene impiccato. Tuffo finito? Naturalmente no, perché giorni dopo l'esecuzione della condanna si ritorna daccapo, con altri inquietanti delitti e voci popolari di una possibile resurrezione del serial killer. Neo-noir, elementi steampunk e quant'altro personalizzano la nuova rinascita del leggendario personaggio firmata per l'occasione da Guy Ritchie in un film che non ha paura di trasfigurare un'icona cardine sia letteraria che del piccolo e del grande schermo. Sherlock Holmes 2009 è incentrato sulla pura adrenalina action tipica delle grandi produzioni del nuovo millennio, perdendo sicuramente in atmosfera ma guadagnando in quel ritmo narrativo che tanto piace alle nuove generazioni. Discretamente originale dal punto di vista visivo per ciò che concerne le indagini e le risoluzioni degli enigmi, per due ore di visione cui, complice alte dosi di humour, il divertimento seppur altalenante può dirsi garantito.

I guardiani del destino

Diversi livelli di profondità animano invece la visione di I guardiani del destino, imperfetta ma onesta e piacevole trasposizione del romanzo scritto nel 1964 dal grande Philip K. Dick. Esordio dietro la macchina da presa dell'apprezzato sceneggiatore George Nolfi, già autore dello script di The Bourne Ultimatum (2007) dal quale ha "recuperato" il protagonista Matt Damon, il film racconta la storia di un politico (lo stesso Damon) da poco deluso dalla mancata elezione al Senato che incontra casualmente ad una conferenza stampa la bella Elise (Emily Blunt), con la quale scatta una reciproca attrazione. Peccato che questa possibile relazione rischi di mandare all'aria l'equilibrio delle cose, gestito in realtà da un'organizzazione segreta che controlla le casualità degli eventi. E nonostante le minacce subite e risvolti che vanno al di là della sua comprensione, il mancato senatore farà di tutto per ritrovare la ragazza. Sci-fi e romanticismo si miscelano in un cocktail discretamente coinvolgente dal punto di vista emotivo e con una buona dose di mystery ad appassionare anche il pubblico più propenso al puro genere, proponendo spunti etici e morali non banali e regalando la giusta dose di spettacolo nelle sequenze clou. Un thriller che, pur non mancano di imperfezioni narrative, regala un buon numero di soddisfazioni sia agli amanti delle love-story non ordinarie che ai puristi della fantascienza umanistica.

Robocop 3

Veniamo alle noti dolenti della serata con Robocop 3, terzo episodio con protagonista il dicotomico personaggio di Alex J. Murphy, alias il poliziotto metà uomo metà macchina del titolo. Il tassello finale della trilogia originaria, partito sotto le migliori aspettative (con tanto di sceneggiatura affidata inizialmente a Frank Miller), si è rivelato un mastodontico flop sia di critica che di pubblico, mettendo una pietra tombale a successivi capitoli fino alla realizzazione del recente reboot. Ancora multinazionali spietate al centro della vicenda, con qui tanto di gruppo di ribelli pronto ad opporsi alla tirannia economica e sociale dei magnati giapponesi della Kanemitsu e che troveranno l'inaspettato aiuto di Robocop, "scosso" dalla dipartita eccellente della sua amica e collega Anne, con tanto di temibile androide-samurai quale poco carismatica nemesi e l'enfasi retorica nella relazione tra Murphy e la bambina esperta di tecnologia. Proprio la presenza di questa figura di supporto è uno degli elementi che esplicita meglio il taglio "per tutta la famiglia" imposto al progetto, taglio che mal si adatta al mood e alle atmosfere che erano sempre state orientate su toni più cupi e violenti. Una svolta che, complici effetti speciali di bassa lega, porta a far sfociare il tutto nel trash involontario, in primis in un finale davvero ridicolo con il Nostro che acquisisce addirittura il "dono" del volo.

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