Cotto & Frullato Z: The Crystal Gear. Da YouTube al cinema, ma a quale prezzo?

Il noto format Cotto & Frullato, diventato famoso su YouTube, esce dal web per approdare al cinema con Cotto & Frullato Z: The Crystal Gear.

speciale Cotto & Frullato Z: The Crystal Gear. Da YouTube al cinema, ma a quale prezzo?
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Dopo diversi anni di onorato servizio su YouTube, Cotto & Frullato abbandona l'affollatissima piazza del web per approdare su un nuovo palcoscenico, enormemente più impegnativo e ostico: il cinema. Cotto & Frullato: The Crystal Gear è il lungometraggio ispirato alla celebre webseries con Maurizio Merluzzo, un appuntamento su grande schermo che in qualche modo funge da capitolo finale a quanto visto finora su You Tube. Il film, al quale abbiamo assistito in anteprima, è prodotto dallo studio indipendente The Best Blend Srls e vede nuovamente alla regia Paolo Cellammare, che questa volta tenta di compiere un ulteriore salto di qualità per provare a sfondare il grande schermo.

La parabola ascendente

Per chi non lo sapesse, Cotto & Frullato è una webseries nata nel 2012, scritta e diretta da Paolo Cellammare e con protagonista Maurizio Merluzzo: nelle varie stagioni della serie, disponibile su YouTube, Merluzzo usa le sue più grandi armi (l'incredibile simpatia e la prestanza fisica) per portare in scena la parodia degli ormai innumerevoli programmi di cucina che è possibile scovare su ogni emittente mondiale. Il tema portante di Cotto & Frullato, come lascia intendere il titolo, è proprio quello di frullare qualunque tipologia di cibo, basandosi sulla credenza del protagonista negli effetti incredibilmente energizzanti che attribuisce all'assunzione degli alimenti miscelati. Quasi a rappresentare una metafora vivente dei grandi franchise, pur rimanendo nella quadratura e nei limiti della propria dimensione, il progetto di Paolo Cellammare e Maurizio Merluzzo ha assunto negli anni toni sempre più altisonanti e fantascientifici: dalla prima stagione, una semplice successione di "tutorial" culinari in salsa comica, si è arrivati alle ultime iterazioni della serie con Cotto & Frullato Z, in cui si avverte una direzione molto più action, fantasiosa e con voglia di esagerare, arrivando a concepire trame elaborate, serial killer come antagonisti, viaggi nel tempo e quant'altro. Cotto & Frullato: The Crystal Gear è la massima espressione di tutto questo: il film porta in scena una degna conclusione di tutto quanto visto in questi anni su YouTube. Dalla semplicità e spensieratezza delle prime iterazioni ai voli pindarici decisamente esagerati delle ultime: Maurizio Merluzzo dovrà infatti affrontare la minaccia di un hater serial killer, Nino seiseisei, e per farlo dovrà avvalersi dell'aiuto di bizzarri alleati. Il tutto per recuperare il segreto della forza della "frullanza", l'elemento magico che permette ai frullati del suo show di donare a chi li beve un grande quantitativo energetico. Con questa premessa narrativa il film si sviluppa nell'arco di un'ora e mezza, spaziando dai semplici e divertenti sketch in grembiule da cucina - francamente, forse, la parte migliore del film, quella in cui si riconosce tutta la semplicità, l'ironia e la voglia di non prendersi sul serio di Merluzzo - a una sorta di thriller trasversale, fatta di spionaggio, complotti e combattimenti, il tutto nello spirito di un profondo citazionismo verso il cinema.

Il prezzo dell'esordio

Paolo Cellammare scrive e dirige Cotto & Frullato: The Crystal Gear componendo continui omaggi al cinema splatter di Tarantino e all'assurdità di certe situazioni a là Lo Chiamavano Jeeg Robot, ma senza tradire veramente lo spirito di tutta la serie comparsa in questi anni su YouTube. Il film, però, presenta anche una serie di profondi limiti tecnici derivati dal bassissimo budget messo a disposizione per la sua produzione: appena 40.000 euro raccolti grazie a un'iniziativa di crowdfunding. Probabilmente l'essenza stessa del film diventa anche la sua più grande spada di Damocle: Cotto & Frullato: The Crystal Gear è un film esclusivamente per i fan di Maurizio Merluzzo e di Cotto & Frullato, una produzione coraggiosa e per certi versi romantica - va apprezzata tantissimo la tenacia e la qualità della realizzazione di un progetto che avrebbe richiesto un budget molto maggiore di quello impiegato - di cui è giusto parlare bene e al quale vale la pena dare una chance. Ma bisogna anche assumere la consapevolezza di trovarsi di fronte una produzione estremamente targettizzata: un film che, da un lato, potrà garantire a The Best Blend una fanbase solida da portare in sala, ma che d'altro canto - in quanto prodotto di nicchia - non rappresenta l'occasione veramente giusta per esordire su una piazza così grande e popolata dalle masse. Cotto & Frullato: The Crystal Gear propone una buona idea di cinema, costellandosi di piccoli e inevitabili nei - una regia frettolosa ed effetti speciali un po' raffazzonati - il tutto condito in una sceneggiatura sempre più paradossale e che, sul finale, ingigantisce i toni provando a caricarsi sulle spalle il ruolo del "Dragon Ball" di turno.


One Man Show

Il tutto non sempre è aiutato dalla recitazione del cast, che trova soltanto in Maurizio Merluzzo un interprete davvero convincente dall'inizio alla fine. Merluzzo si conferma un attore a tutto tondo: i suoi progetti come doppiatore in collaborazioni importanti (parliamo di anime come Naruto Shippuden, Yu Gi Oh!, Hunter x Hunter e Bleach, di videogiochi come Assassin's Creed, Far Cry 4, Horizon Zero Dawn, Call of Duty: Infinite Warfare e di serie tv del calibro di Vikings) non gli hanno impedito di "elevarsi" a star del web con video e clip parodiche di ogni tipo, fino alla consacrazione su YouTube con Cotto & Frullato, che gli ha permesso di diventare una delle più apprezzate celebrità dell'internet in Italia.

Cotto e Frullato In un panorama di scelte che va dai grandi franchise ai blockbuster altisonanti, Cotto & Frullato: The Crystal Gear non sarà la vostra prima scelta per una serata al cinema, questo è ovvio. La visione del film a mani basse è consigliata ai soli appassionati di Merluzzo e della webseries, che di certo non rimarranno delusi a fronte di tanti limiti tecnici che pongono la pellicola davvero al limite della concezione cinematografica a cui il suo genere di appartenenza vuole ispirarsi. Tanti altri esempi presenti sul web, da Favij ai The Jackal, dimostrano che da You Tube al cinema, ormai, il passo è breve: con quali conseguenze, e a quale prezzo, dipende esclusivamente dalle singole produzioni, dagli obiettivi e dal target che intendono raggiungere. Se Game Therapy è stato un disastro e AFMV, pur rimanendo una scommessa non ancora uscita, promette una buona dose di spettacolo, Cotto & Frullato si pone a metà tra questo tipo di produzioni, attestandosi di fatto come la miglior pellicola tratta da (e prodotta come) una webseries proposta al cinema.

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