Chi è Gal Gadot, l'amazzone israeliana protagonista di Wonder Woman

Modella, attrice e cintura nera di karate: alla scoperta dell'incredibile vita e della giovane carriera di una vera supereroina.

Chi è Gal Gadot, l'amazzone israeliana protagonista di Wonder Woman
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Bella, atletica, raffinata e affascinante: quattro aggettivi che possono solo in parte raccontare la meravigliosa Gal Gadot, in questi giorni protagonista nelle sale con Wonder Woman di casa DC, dove interpreta Diana di Themyscira, dopo l'introduzione del personaggio avvenuta in Batman v Superman: Dawn of Justice. Un'attrice, la Gadot, che ha alle spalle neanche dieci anni di carriera cinematografica, nella quale è entrata un po' per caso e un po' per sfatare il mito che le belle donne non possono essere anche delle vere badass, a nostro avviso riuscendoci perfettamente. Ma lei dura e pura lo è anche nella vita, dove un'adolescenza fatta di sport agonistico ha modellato le sue capacità fisiche e strutturato il suo corpo, rendendola una vera Amazzone Israeliana, di una fulgida bellezza orientale ed esempio di forza e determinazione per molte donne di ogni età. Ormai è conosciutissima e molto amata grazie soprattutto all'Universo DC, ma vogliamo oggi raccontarvi in un breve speciale la sua storia, da modella a imponente esempio di femminilità e moderna esponente del femminismo in dieci anni di ribalta internazionale.

Karate in passerella

La Gadot nasce in una famiglia sabra, cioè di fede ebraica in territorio israeliao. Sabra è un termine positivo che deriva dal vocabolo tzabar, letteralmente "fico d'india", a sottolineare la tenacia della pianta a sopravvivere in un habitat esterno ostile e arido. Origini forti, quindi, per la star, cresciuta con una determinazione inattaccabile in un ambiente fortemente rispettoso delle tradizioni ebraiche, come dichiarato da lei stessa in più di un'intervista. Anche il suo nome è colmo di significato: Gal vuol dire infatti "onda", mentre Gadot è traducibile con "argine" o "riva", terminologie che parlano di una personalità potente e sinuosa, naturalmente mutevole, contenuta da una barriera fatta di tradizioni e rispetto che sempre le ricorderà la sua storia anche quando giungerà ad approdi futuri importanti - come ad esempio quello del cinema. Sin dalla più tenera età pratica innumerevoli sport come pallavolo, tennis, e basket, sempre a livello agonistico e sempre con grande impegno, ottenendo anche una cintura nera 3° Dan nel karate Shotokan, stile particolare nato dall'incontro di varie arti marziali. A diciannove anni prende parte al concorso di bellezza Miss Israele, conquistando la vittoria e recandosi in Ecuador per la sfida successiva, Miss Universo, che si rivelerà però essere una cocente delusione, lasciandola fuori dalla prime 15. "Tenacia e rispetto", dicevamo, quindi poco importa per la Gadot, che tornata in patria entra per due anni nelle Forze di Difesa Israeliane, dove diventa istruttrice di combattimento (presumibilmente di Shotokan), continuando così la sua formazione da "guerriera" parallelamente alla sua fiorente carriera da modella. Lasciata l'IDF, nel 2007 Maxim le dedica un servizio fotografico insieme ad altre colleghe intitolato "Women of the Israeli army", un nome che parla praticamente da solo. La foto del servizio riscuote un enorme successo, comparendo anche in copertina sul New York Post e lanciando definitivamente la Gadot sulle passerelle internazionali, portandola a divenire una delle modelle di Castro e conduttrice anche dello show televisivo annesso. Per chi non lo sapesse, l'attrice è felicemente sposata dal 2008 con l'imprenditore israeliano Yaron Versano, con il quale ha avuto anche due splendide bambine. È convolata a nozze molto giovane in effetti, all'età di 23 anni, ma già allora aveva le idee chiare sul suo futuro, sempre più presente in tv tra spot pubblicitari di rum e Jaguar e la sua prima apparizione in una serie televisiva, Bubot, nella quale è comparsa per un arco narrativo di soli 6 episodi.


Furiosa guerriera

Apprezzatissima modella, conduttrice tv, moglie e con un passato nella IDF: alla Gadot manca solo la definitiva consacrazione internazionale, che non tarda ovviamente ad arrivare. Si presenta infatti nel 2007 ai provini per il ruolo di Camille Montes in Quantum of Solace -
affidato poi a Olga Kurylenko - , e il direttore del casting rimane così colpito dalle capacità della Gadot da proporla per il ruolo di Gisele Harabo nel Fast & Furious - Solo parti originali di Justin Lin. Ottiene la parte concorrendo con altre 6 attrici, riuscendo principalmente a farcela grazie al suo passato militare e alla sua conoscenza delle arti marziali, doti che impressionano non poco il regista. Il film è per lei un trampolino di lancio importantissimo, che la porta a partecipare a piccole commedie come Notte folle a Manhattan, ad action-thriller come Innocenti bugie e a serie tv come Entourage e The Beatiful Life, facendola entrare nel 2013 anche nella lista della più pagate modelle israeliane. Nel 2011 esce nei cinema di tutto il mondo Fast & Furious 5, il film ad oggi definitivo della saga automobilistica, considerato l'apice del franchise insieme al primo, immortale capitolo. Qui c'è il cambio di tono decisivo e tutto diventa un gigantesco heist-movie iper-adrenalinico e sempre al limite della sospensione dell'incredulità, dove Vin Diesel non è più il solo protagonista assoluto insieme al compianto Paul Walker ma un gruppo di vecchie conoscenze comincia a fiancheggiarli, compresa la bella e combattiva Gisele interpretata dalla Gadot, che torna anche per il sesto lungometraggio della serie dove viene chiusa d'impatto la sua travagliata (love)story-line. Grazie poi alle sue skill nel combattimento corpo a corpo e al suo fisico temprato, la Gadot non usa mai controfigure o stuntman per le scene d'azione e pericolose (a meno che non sia espressamente richiesto dalla regia). La sua solarità, bellezza e competenza la portano inoltre nel 2012 ad essere inserita dalla rivista Shalom Life tra le "50 donne ebree più talentuose, intelligenti, divertenti e attraenti del mondo" insieme a Eva Green, Bar Refaeli e Dianna Agron, accrescendo ancora di più la sua fama.

Il richiamo della Trinità

Giunge infine il momento di un cambio d'abito importantissimo, che tiene occupata la nostra beneamata per ben tre anni. La Warner la sceglie infatti come perfetta controparte cinematografica di Wonder Woman per Batman v Superman di Zack Snyder, dove viene quindi presentata la sacra Trinità della DC, accolta sì in modo generalmente poco caloroso, ma con una critica positiva ampiamente condivisa: Gal Gadot è una Diana che buca lo schermo, di una bellezza accecante, dal phisyque-du-rôle impressionate e con il giusto carisma per interpretare un personaggio a lungo bistrattato dal cinema e bisognoso di un appeal giovane e accattivante. L'attrice rivela di essersi preparata per il ruolo praticando molti sport diversi come scherma, kung fu, capoeira e ju-jitsu brasiliano, contaminando in questo modo le sue già ampie conoscenze nella arti marziali e creando un background muscolare incredibile per la sua Wonder Woman. Ed eccoci arrivare alla svolta decisiva! Solo nel 2016 escono infatti altre tre pellicole che vedono l'attrice tra i protagonisti, che sono Codice 999, Criminal e Le spie della porta accanto, consegnando il suo talento e quel sorriso ammaliante al cuore del grande pubblico, adesso curioso e pieno di speranza nel veder destreggiarsi al cinema nel film di Patty Jenkins la grande Amazzone Israeliana, sinuosa e aggraziata onda infrantasi con potente dolcezza sulle soleggiate rive del successo.

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