Batgirl, la cancellazione influirà sui film DC?

La cancellazione di Batgirl dal DC Universe produce degli effetti a cascata che potrebbero ripercuotersi su molti altri film di Warner Bros

Batgirl, la cancellazione influirà sui film DC?
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Warner Bros ha annunciato di non voler più distribuire Batgirl. La notizia oramai è nota a tutti dopo la comunicazione da parte di Warner Bros. che ha messo un punto all'interpretazione di Leslie Grace, che alla fine di quest'anno avrebbe dovuto portare sul piccolo schermo il personaggio di Batgirl. La decisione è figlia di una nuova strategia presa in seno alla Warner Bros. e che rischia, a questo punto, di poter stravolgere i piani futuri del DC Universe, sempre pronto a rincorrere, non sempre con grande successo, i prodotti Marvel.

La morte del pipistrello

I motivi dietro la cancellazione di Batgirl potrebbero essere diversi e si potrebbero susseguire sul libro della speculazioni senza trovare necessariamente una fine o una spiegazione che possa essere ufficiale o plausibile per i fan.

Partiamo col dire che insieme a Batgirl è stato cancellato anche il sequel di Scooby!, basato sul noto franchise di Scooby-Doo, il che lascia intendere che Warner Bros. abbia potuto constatare e prevedere una svalutazione di entrambi i personaggi e un'uscita al cinema, con conseguente esborso di marketing, non avrebbe generato i profitti necessari a rientrare delle perdite. Allo stesso modo i costi di 90 milioni di euro sarebbero stati eccessivi per un'uscita su una piattaforma streaming e allo stesso tempo difficili da recuperare al botteghino. Motivazioni che, quindi, hanno spinto Warner a processare l'eutanasia nei confronti del film. Ora la DC Comics riflette e trema, perché dopo Batgirl potrebbe arrivare il momento di chiudere battenti anche per The Flash, a rischio soprattutto per le problematiche con l'attore protagonista, Ezra Miller, che continua a inanellare problemi giudiziari (recupera qui il nostro speciale sugli attori più sregolati di Hollywood), nonostante Ezra Miller abbia da poco chiesto scusa.

Poi arriverà Shazam! Furia degli dei, che è previsto per questo dicembre 2022, al quale dovrebbe fare seguito poi Aquaman e il regno perduto, in uscita a marzo 2023. I due film avevano delle scene che sarebbero state collegate a Batgirl, così da creare quell'universo connesso che la stessa Marvel ha realizzato con il suo Cinecomic Universe: possibilità che diventano complesse adesso da percorrere a fronte della cancellazione della pellicola. Batgirl, d'altronde, avrebbe potuto anticipare la presenza di Batman, pronto a tornare nel film di Aquaman con un cameo (più probabile di Ben Affleck che di Michael Keaton).

Batgirl non arriverà nemmeno su HBO Max un domani, è bene chiarirlo. Il film non riuscirà a vedere la luce in alcun modo e per questo motivo potrebbe appellarsi solo a un vero e proprio miracolo per poter arrivare tra le mani del pubblico, che dovrà metterci una pietra sopra, insieme ai registi e anche a Leslie Grace. Le nubi, invece, iniziano a coprire anche il futuro di Black Canary, che era previsto per HBO Max e che rischia di non farcela allo stesso modo, se la politica sui costi da parte della major dovessero essere confermate: dalla Warner Bros fanno sapere che non c'è da preoccuparsi al momento, perché Jurnee Smollett è già stata assoldata per dare vita all'antieroina DC vista in Birds of Prey accanto a Harley Quinn, ma finché non si avranno notizie sul resto del cast e sulle intenzioni produttive sarà difficile immaginare un esito positivo.

Uscite precluse per Barbara

La figura di Batgirl all'interno dell'universo DC è sicuramente sui generis, vista l'alternanza di persone che hanno indossato la maschera: la prima a indossare tale indumenti, Betty Kane, nacque per rispondere alle accuse di omosessualità mosse a Batman e Robin, alle quali gli autori dell'epoca risposero introducendo un interesse amoroso per Robin, andando quindi a replicare quanto accaduto con Batwoman e Batman. Chi ne raccolse l'eredità fu Barbara Gordon, la figlia di James Gordon, molto più orientata verso l'azione e meno verso quella che era una commedia di ambientazione a tutti gli effetti. Negli anni venne aggiunta anche a Barbara una storia d'amore che la legò a Dick Grayson, il primo Robin poi divenuto Nightwing. Proprio su di lei si sarebbe concentrato il film di Adil El Arbi e Bilall Fallah, che avevano preso le redini del progetto dopo l'uscita di Joss Whedon.

La storia sarebbe partita da The New 52, la serie di albi pubblicata nel 2011 con l'obiettivo di andare a raccontare una nuova continuity all'interno del DC Universe, con un reboot di tutte le storie e le avventure con l'intento di poter riavvicinare un pubblico magari spaventato dal non avere un entry point prossimo per approcciare in questo momento l'universo DC a fumetti. Un evento che è stato accolto con grande successo da parte del pubblico e che ha spinto la stessa DC a giovare di una rinnovata notorietà in ambito fumettistico: aspetti che si sarebbero potuti ripetere adesso con Batgirl, che però ha visto tranciato sul nascere il proprio volo, per un progetto che sin dalle prime battute sembrava nato col piede sbagliato. Batgirl potrebbe comunque apparire in altri film, così da poter dare maggior respiro all'intera Bat-family, ma per adesso non c'è speranza alcuna per il progetto già esistente di essere recuperato.

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