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Avengers 4, ripercussioni in arrivo per i Guardiani della Galassia?

Le rivelazioni di Dave Bautista: il destino dei più "grandi imbecilli dell'Universo" potrebbe essere a rischio dopo il caso James Gunn.

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"Who watches the Guardians?" potremmo dire, parafrasando il capolavoro di Alan Moore e Dave Gibbons. Dopo il triste caso mediatico del licenziamento di James Gunn, siamo purtroppo arrivati a scorgere l'orizzonte del gruppo di eroi spaziali guidati da Star-Lord, che purtroppo (ma forse giustamente) potrebbe soccombere molto prima del previsto alle ripercussioni dell'addio dell'amato regista, che ricordiamo è stato allontanato dalla Disney per il fallout creatosi attorno ad alcuni suoi vecchi e controversi tweet fatti riemergere dal movimento alt-right. La compagnia guidata da Bob Iger ha deciso di non fare un passo indietro, confermando la fine della collaborazione e aprendo il fianco a diverse critiche di stampo etico e deontologico, che stanno poi continuando a tenere banco tra la stampa di settore.
Tra i più ferventi oppositori a questo atteggiamento definito "pro cybernazismo" da parte della Disney -come sappiamo- troviamo Dave Bautista, che in due mesi dallo scoppio del Caso ha cercato di mantenere i toni accessi, condividendo tweet e video contro la decisione della società e in favore dell'amico e collega, sul quale tiene a precisare "che lo ha molto aiutato in uno dei momenti lavorativamente più difficili della sua carriera".
Ponendosi al vertice dei sostenitori di Gunn, Bautista è diventato in queste settimane una sorta di immagine positiva per tutti i fan Marvel, rappresentazione umana di eroe, figura di integrità morale, uomo tutto d'un pezzo che non teme ripercussioni varie per le sue parole -ma questo perché Bautista esiste anche al di fuori di Hollywood. Purtroppo, come si dice, la Disney pare essersi stufata di tutti questi attacchi e potrebbe decidere di assecondare i desideri di Drax, lasciandolo libero di trovare nuovi lavori. Il problema è però che i Guardiani, nella loro interezza, potrebbero risentirne più di quanto dovuto.

Addio

La cosa è chiara: Bautista continua a lavorare per la Disney perché ancora obbligato contrattualmente, ma con la produzione di Guardiani della Galassia Vol. 3 messa ormai in pausa indefinita e l'arrivo dei reshoot di Avengers 4, che segneranno la fine dei suoi impegni nel ruolo di Drax, l'attore sarebbe intenzionato a mollare tutto. Non che questo non gli pesi, perché si tratta comunque di un personaggio al quale è affezionato che lo ha reso grande agli occhi dei fan Marvel, ma come ha spiegato lo stesso Bautista "viene prima di tutto l'integrità, l'onestà e la lealtà nei confronti di una persona che per lui ha significato davvero molto". È persino arrivato a parlare fin troppo apertamente di Avengers 4 sulla TV nazionale, forse violando in parte quelle complesse clausole di non divulgazione che rendono i multi-contratti degli interpreti di questi grandi blockbuster dei veri campi minati, dove ogni passo falso potrebbe essere l'ultimo. Era già capitato in passato e non sta né in cielo né in terra che la Disney possa rinunciare a uno dei suoi interpreti per una sciocchezza come uno spoiler davvero ridicolo e minore, ma nel caso di Dave Bautista questa potrebbe essere l'uscita di servizio tanto agognata dall'attore.
Ormai la star è diventata una vera e propria mina vagante per la compagnia, che viene in questo modo costantemente messa in cattiva luce da una persona che per di più è sul suo libro paga e che potrebbe anche essere parte significativa della messa in pausa di Guardiani della Galassia Vol. 3. In sostanza, vorrebbero sbarazzarsene e forse i reshoot di Avengers 4 potrebbero essere l'occasione per farlo, tant'è che l'idea è stata persino solleticata da Bautista, che crede che dopo il Caso Gunn e le sua presa di posizione potrebbero esserci serie ripercussioni per lui.
Andando oltre il wrestler dal cuore d'oro, però, il fatto che Guardiani della Galassia Vol. 3 sia scomparso ormai dai radar, senza James Gunn alla guida e con l'intero cast a sostegno del filmmaker -senza poi contare che Avengers 4 segnerà la fine di una prima macro-fase in tre atti del Marvel Cinematic Universe-, Chris Pratt e compagni potrebbero effettivamente prepararsi a salutare i loro ruoli. Il fatto è che Gunn doveva anche occuparsi dell'intera curatela dell'Universo Spaziale, che avrebbe visto i Guardiani in un ruolo prominente, progetto per il momento in stallo e che forse sarà rimesso alle mani di Taika Waititi, nonostante il regista sia impegnato con altri titoli.

Con due film all'attivo e due grandi e importanti partecipazioni agli ultimi due crossover Marvel, insomma, i Guardiani potrebbero doversi incamminare sul viale del tramonto a causa di diversi fattori contingenti, in cui persino loro potrebbero apparire come vittime. Si tratta ovviamente di speculazioni, dato che niente di tutto questo potrebbe avverarsi, tanto che potremmo continuare a godere dei Guardiani ancora per molti anni, ma guardiamo un attimo in faccia la verità dei fatti: avrebbe senso?
Altri capitoli del franchise sono attualmente da escludere e in futuro potremmo vedere "il gruppo di imbecilli" soltanto in titoli più grandi o corali, magari in diversi cammeo o in parti sostanziosamente ridotte, come l'Iron Man di Robert Downey Jr, soltanto che il loro potere contrattuale è nullo rispetto a quello dell'interprete di Tony Stark e decisamente complicato dalla situazione Gunn.
Meglio allora scomparire nel nulla, in uno schiocco di dita, piuttosto che perdurare nel tempo e divenire l'ombra di ciò che si era.

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