Speciale Annie e i campioni del musical

Riscopriamo un genere molto amato ma anche molto altalenante, sia a livello di qualità che di incassi: parliamo dei musical al cinema, che negli anni 2000 hanno generato introiti da favola!

speciale Annie e i campioni del musical
Articolo a cura di

Genere di enorme appeal nei paesi anglosassoni, molto meno apprezzato invece in Italia (dove ha riscosso alterne fortune), il musical cinematografico ha vissuto una vera e propria rinascita dall'inizio del nuovo millennio. Estremamente diffuso e redditizio nel periodo compreso tra la fine degli Anni '30 e la fine degli Anni '70, dopo gli "ultimi fuochi" di titoli quali The Rocky Horror Picture Show, Grease e All That Jazz il genere musicale era entrato in una fase di netto declino, pur con le debite eccezioni nel decennio successivo (The Blues Brothers, Annie, Victor/Victoria, Yentl). Relegato ad una visibilità minima per almeno tre lustri, a partire dagli Anni 2000 il musical è tornato improvvisamente in voga fra il pubblico americano e internazionale, soprattutto grazie a un fenomeno - il Moulin Rouge di Baz Luhrmann - che ha fatto in qualche modo da apripista ad altri titoli di notevole impatto.
E a riprova dello stato di salute del musical contemporaneo ci sono due pellicole uscite nella scorsa stagione natalizia negli USA, riportando entrambe ottimi incassi: il fiabesco Into the Woods e il remake di Annie, ora anche nelle sale italiane. Tratto dall'omonimo spettacolo di Broadway del 1977, già portato al cinema nel 1982 da John Huston, Annie racconta la storia di un'orfanella dall'incrollabile ottimismo (non a caso il suo "cavallo di battaglia" è la canzone Tomorrow), interpretata in questa versione dalla giovanissima Quvenzhané Wallis; accanto a lei nel cast Jamie Foxx, Rose Byrne, Bobby Cannavale e una "matrigna" come Cameron Diaz. Proprio in occasione dell'arrivo di Annie, vogliamo proporvi la Top 10 dei musical campioni d'incassi negli Stati Uniti nel corso del nuovo millennio, con la classifica dei film musicali che hanno registrato il maggior numero di spettatori in Nord America. Attenzione: l'elenco comprende solo musical propriamente detti, mentre sono esclusi i biopic sulle vite di cantanti (come Ray o Walk the Line) e altri "film con canzoni" ma non riconducibili appieno a questo genere (come School of Rock).

10. I Muppet

Film che ha segnato il ritorno sul grande schermo dei popolarissimi pupazzi creati da Jim Henson, I Muppet, diretto da James Bobin nel 2011, ha registrato 11 milioni di spettatori in Nord America, con 88 milioni di dollari d'incasso, superando di non molto proprio il remake di Annie (all'undicesimo posto con oltre 10 milioni di spettatori). Basato sull'interazione fra i Muppet ed attori in carne e ossa come Jason Segel, Amy Adams e Chris Cooper, I Muppet mescola canzoni storiche del repertorio dei Muppet con cinque brani originali; uno di questi, Man or Muppet, composto da Bret McKenzie, ha ottenuto il premio Oscar per la miglior canzone.

9. High School Musical 3: Senior Year

Non sarà un titolo amatissimo dalla critica, né tantomeno dagli spettatori con più di quindici anni, ma High School Musical 3: Senior Year è stato uno dei grandi successi del 2008 negli USA, con 12 milioni di spettatori e 90 milioni di dollari d'incasso. Sequel cinematografico di due film televisivi trasmessi con eccellenti ascolti da Disney Channel, sempre per la regia di Kenny Ortega, High School Musical 3 ha sancito definitivamente lo star power dell'idolo delle teenager Zac Efron, all'epoca appena ventenne e affiancato dalla coetanea Vanessa Hudgens, ancora una volta nei ruoli dei due fidanzatini di un liceo americano, Troy e Gabriella, accomunati dalla passione per il canto.

8. Into the Woods

Distribuito dalla Disney a Natale, battendo la concorrenza diretta di Annie, Into the Woods si guadagna l'ottavo posto della nostra classifica, con 15 milioni di spettatori negli USA e un incasso di 128 milioni di dollari. Tratto dal celeberrimo musical teatrale di Stephen Sondheim del 1986 e diretto da uno specialista del genere quale Rob Marshall, Into the Woods è una fantasiosa ed ironica rivisitazione dei personaggi e delle vicende di alcune delle più note fiabe della tradizione, mescolate fra loro con l'accompagnamento di canzoni come Into the Woods e Children Will Listen. Il ricco cast del film è capitanato da una superba Meryl Streep, candidata all'Oscar per la parte della Strega, insieme ad Anna Kendrick, Emily Blunt, Chris Pine, James Corden e, in una breve apparizione nel ruolo del Lupo Cattivo, un irriconoscibile Johnny Depp.

7. Dreamgirls

Davanti a Into the Woods per un soffio, con oltre 15 milioni di spettatori in Nord America e 103 milioni di dollari d'incasso, al settimo posto troviamo Dreamgirls, trasposizione per lo schermo, da parte del regista e sceneggiatore Bill Condon, dell'omonimo musical teatrale del 1981. Ispirato alla carriera delle Supremes, il leggendario terzetto pop/r&b degli Anni '60, e alla figura della loro leader Diana Ross, Dreamgirls è ambientato a Detroit e ricostruisce la scalata al successo delle Dreamettes, interpretate nel film dalla popstar Beyoncé Knowles, da Anika Noni Rose e dall'esordiente Jennifer Hudson (nel cast anche Jamie Foxx ed Eddie Murphy). Molto applaudito negli USA, Dreamgirls ha vinto due premi Oscar per l'attrice supporter Jennifer Hudson e per il sonoro e tre Golden Globe, tra cui quello come miglior commedia/musical del 2006.

6. Hairspray

Basato su un cult di John Waters datato 1988, Grasso è bello, e sul musical di Marc Shaiman del 2002, intitolato appunto Hairspray, il film diretto nel 2007 da Adam Shankman ha registrato incassi strepitosi in patria, con 17 milioni di spettatori nelle sale e 118 milioni di dollari al box-office. Ambientato a Baltimora nel 1962, Hairspray è una scatenata commedia con protagonista Tracy Turnblad (Nikki Blonsky), adolescente sovrappeso con un grande talento canoro, trasformata all'improvviso in una star televisiva. A rubare la scena nel film sono però soprattutto una Michelle Pfeiffer al suo ritorno al cinema e un John Travolta in inedita versione en travesti, affiancati da Zac Efron, Christopher Walken, Queen Latifah e James Marsden.

5. Come d'incanto

Amy Adams è di nuovo nella nostra classifica, e questa volta al quinto posto, con un altro campione d'incassi a tinte fiabesche targato Walt Disney: Come d'incanto, diretto nel 2007 da Kevin Lima. Un divertente "corto circuito" tra il mondo delle fiabe e la New York contemporanea, con la Adams nei panni della frivola Principessa Giselle, la quale si imbatte nel cinico avvocato Robert Philip (Patrick Dempsey); ad aggiungere ulteriore confusione sarà l'irruzione, nel mondo reale, del Principe Edward (James Marsden) e della perfida Regina Narissa (Susan Sarandon). Capace di intercettare i gusti di spettatori più e meno giovani, Come d'incanto ha registrato 18 milioni di spettatori negli Stati Uniti, con 118 milioni di dollari d'incasso, mentre ben tre canzoni della colonna sonora, composta da Alan Menken e Stephen Schwartz, sono state inserite in competizione per la cinquina degli Oscar (com'era accaduto l'anno prima già a Dreamgirls).

4. Les Misérables

Quasi in ex aequo con Come d'incanto, al quarto posto della Top 10 dei musical di maggior successo del nuovo millennio ecco Les Misérables, kolossal a sfondo storico tratto da uno dei musical teatrali più famosi e apprezzati di sempre, messo in scena per la prima volta nel 1980 e basato a sua volta sul capolavoro letterario di Victor Hugo I miserabili. La drammatica vicenda dell'ex galeotto Jean Valjean, della sua figlia adottiva Cosette e dell'inflessibile ispettore Javert nella Francia della prima metà dell'Ottocento, in preda a sommosse e rivoluzioni, è stata riproposta al cinema nel 2012 in una fastosa produzione diretta da Tom Hooper, con Hugh Jackman nella parte di Valjean, Russell Crowe in quella di Javert e Amanda Seyfried nel ruolo di Cosette, insieme a Eddie Redmayne, Helena Bonham Carter e Sacha Baron Cohen. Con oltre 18 milioni di spettatori in Nord America e 148 milioni di dollari al box-office, Les Misérables ha ottenuto un successo consacrato dalla vittoria di tre Golden Globe, fra cui miglior commedia/musical e miglior attore (Hugh Jackman), e di tre premi Oscar: miglior attrice supporter ad Anne Hathaway per la parte della sventurata Fantine, miglior trucco e miglior sonoro.

3. Mamma Mia!

A livello di incassi, è il campione assoluto sul mercato internazionale con un bottino di 610 milioni di dollari, di cui 144 milioni negli Stati Uniti, dove ha registrato 20 milioni di spettatori. Stiamo parlando di Mamma Mia!, un cosiddetto juke-box musical diretto nel 2008 da Phyllida Lloyd a partire dall'omonimo spettacolo teatrale del 1999 di Catherine Johnson, con una soundtrack interamente costituita dalle hit del celebre gruppo svedese degli Abba. Ambientato su una piccola isola greca, Mamma Mia! vede Meryl Streep nel ruolo di Donna Sheridan, che alla vigilia delle nozze di sua figlia Sophie (Amanda Seyfried) è costretta a confrontarsi con tre ex spasimanti dal suo passato, impersonati da Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgard. Magari il film non sarà un capolavoro, ma come resistere al ritmo di canzoni intramontabili come Dancing Queen, Gimme! Gimme! Gimme! (A Man After Midnight), Take a Chance On Me e Mamma Mia?

2. Pitch Perfect 2

Il secondo posto in classifica è occupato da un film recentissimo, Pitch Perfect 2, che ha travolto il box-office americano con 22 milioni di spettatori e 181 milioni di dollari (cifra tuttora in crescita). Sequel di uno sleeper hit come Pitch Perfect, che nel 2012 aveva registrato 65 milioni solo negli USA, Pitch Perfect 2, diretto dall'attrice Elizabeth Banks, ha superato i più rosei pronostici, consolidando la fama della sua protagonista Anna Kendrick, leader di un gruppo vocale universitario, le Bellas, impegnato a partecipare ai Campionati Mondiali di canto a cappella. Pur non potendo vantare una trama particolarmente elaborata né grandi qualità artistiche, Pitch Perfect 2 è riuscito comunque ad entusiasmare il pubblico riproponendo varie hit della musica pop degli ultimi trent'anni, fra cui una dissacrante cover di We Belong di Pat Benatar interpretata da Rebel Wilson.

1. Chicago

È l'indiscusso trionfatore della nostra classifica: in termini commerciali, con 29 milioni di spettatori negli USA e ben 170 milioni di dollari, ma anche e soprattutto dal punto di vista artistico, essendo probabilmente il miglior esempio di musical contemporaneo: si tratta di Chicago, diretto da Rob Marshall nel 2002, appena un anno dopo l'exploit di Moulin Rouge, e tratto dall'omonimo spettacolo teatrale del 1975, firmato da John Kander, Fred Ebb e Bob Fosse e basato a sua volta su una commedia del 1926 (già fonte di ispirazione per altri adattamenti cinematografici). Ambientato nella capitale dell'Illinois nei ruggenti Anni '20, Chicago propone una satira dell'ossessione per la celebrità attraverso la parabola di Roxie Hart (Renée Zellweger), aspirante starlette imprigionata per l'omicidio del marito e costretta a dividersi i favori dell'avvocato Billy Flynn (Richard Gere) con la diva del vaudeville Velma Kelly (Catherine Zeta-Jones). Ammirevole per le suggestioni della messa in scena e per il perfetto bilanciamento fra narrazione e colonna sonora, Chicago ha vinto tre Golden Globe per miglior commedia/musical, miglior attore (Richard Gere) e miglior attrice (Renée Zellweger) ed ha conquistato un totale di sei premi Oscar: miglior film, miglior attrice supporter (Catherine Zeta-Jones), miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio e miglior sonoro.

Che voto dai a: Annie - La felicità è contagiosa

Media Voto Utenti
Voti totali: 2
7.5
nd