Amazon Prime Video: 5 novità, da Dogman a Conan the Barbarian

Andiamo alla scoperta di alcune pellicole arrivate nelle ultime settimane nel catalogo di Amazon Prime Video, da After.Life a Il grido.

speciale Amazon Prime Video: 5 novità, da Dogman a Conan the Barbarian
Articolo a cura di

Guerrieri cimmeri, storie di ordinaria follia nelle periferie italiane, classici del nostro cinema passato, ghost-story sospese tra la vita e la morte e polizieschi ambientati nella Grande Mela: nel nostro appuntamento con le novità disponibili nel catalogo di Amazon Prime Video andiamo a sviscerare titoli di diverse provenienze ed epoche. Passiamo infatti dalla seconda metà degli anni '50 de Il grido, uno dei primi capolavori di Michelangelo Antonioni ambientato nella pianura padana, a un altro recente cult nostrano come Dogman di Matteo Garrone, dal remake di Conan the Barbarian, con protagonista Jason Momoa, al thriller Empire State con Dwayne Johnson e Liam Hemsworth, fino al particolare horror/thriller After.Life, con Liam Neeson e una sensuale Christina Ricci.

Il grido

Un operaio, tradito da una donna sposata con la quale viveva da sette anni, comincia a vagabondare con la figlia piccola, alla ricerca di un lavoro. Ma il suo cammino è costellato solo di delusioni, e le fugaci relazioni sentimentali che instaura si rivelano anch'esse un totale fallimento. La tragedia è alle porte. Michelangelo Antonioni firma uno dei suoi capolavori (selezionato tra i 100 film italiani da salvare) raccontando un'odissea morale sulle difficoltà di creare solidi legami affettivi e sulla strenua, ostinata lotta di un uomo messo di fronte alle prove della vita.
La desolazione della pianura padana si fa specchio delle emozioni provate dal protagonista, errante vagabondo in un mondo spietato e senza seconde possibilità, e il cast capitanato da Alida Valli e Steve Cochran ammanta di struggenti sfumature melanconiche i personaggi nel corso delle due intense ore di visione.

Conan the Barbarian

Conan, un tempo, era un indomito discendente di una fiera tribù barbara, sterminata da un ignoto conquistatore incurante dell'onore e delle tradizioni. Salvatosi dallo sterminio e votatosi alla vendetta, il giovane ora vive una vita di avventure e scorribande, dandosi alla pirateria ma schierandosi sempre dalla parte dei deboli, quando assiste a un sopruso, non obliando mai gli insegnamenti ricevuti durante la sua infanzia. Durante il suo peregrinare, giunge infine a scoprire il nome del suo acerrimo nemico, che risponde all'appellativo di Khalar Zym...
Il remake del classico diretto nel 1982 da John Milius e con protagonista Arnold Schwarzenegger vede l'erculeo Jason Momoa nei panni dell'indomito cimmero, in un aggiornamento che non convince del tutto. L'epica dell'originale è solo un lontano ricordo, ma le avvincenti scene d'azione e una discreta gestione dell'atmosfera possono valere il tempo della visione, almeno per gli appassionati dell'iconico personaggio.

Dogman

In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello organizzerà una vendetta dall'esito inaspettato.
Matteo Garrone si ispira a un tragico fatto di cronaca realmente accaduto per dar vita a un film amaro e ferale in cui la violenza diventa l'unico mezzo per far valere i propri diritti. Lo fa con una regia e un'ambientazione perfette per dar libero sfogo alla bravura di Marcello Fonte, vincitore del Premio come miglior attore al Festival di Cannes.

After.Life

Dopo aver litigato col fidanzato Paul, la giovane Anna è vittima di un terribile incidente stradale. La ragazza si risveglia nel retro di un'agenzia di pompe funebri gestita dal solitario Eliot Deacon, che sta preparando il suo corpo per il funerale. Anna, sconvolta dall'accaduto, non riesce a credere di essere deceduta, ma l'uomo le spiega che in questo momento si trova in una sorta di limbo tra la vita e la morte e lui è l'unico in grado di poterla vedere e parlare. In seguito all'iniziale spaesamento, Anna sembra infine convincersi di esser passata a miglior vita. Ma Paul, vittima di allucinazioni che hanno per protagonista proprio Anna, comincia a sospettare che qualcosa non torni...
Un thriller dalle atmosfere spiritiche al cui interno convivono sussulti horror e derivazioni drammatiche, impreziosito dalle ottime performance dei protagonisti Liam Neeson e Christina Ricci. La sceneggiatura paga però alcuni vizi e incongruenze che finiscono per ingannare lo spettatore in maniera non sempre coesa, penalizzando di fatto il gioco tensivo messo in atto.

Empire State

Chris Potamitis, figlio di immigrati greci, cerca di entrare in polizia per prendersi cura della famiglia, che si trova al momento in uno stato di semi-povertà. Dopo l'ennesima lettera di diniego, per via di uno spinello fumato in gioventù nella propria fedina penale, il ragazzo riesce a farsi assumere come guardia di sicurezza per una ditta di portavalori che trasporta contante per piccole attività commerciali. In seguito all'omicidio del suo collega durante un tentativo di rapina, lo scosso Chris decide di mettere in atto un piano per derubare il posto di lavoro con l'aiuto di due complici. Il piano però si fa ben presto complicato, più pericoloso del previsto...
Liberamente ispirato a una delle più grandi rapine mai avvenute negli States, il film di Dito Montiel è un thriller che non eccelle sia nella componente introspettiva che nei sussulti di genere, sprecando anche il ben assortito cast che vede nei ruoli principali Liam Hemsworth e Dwayne Johnson.

Quanto attendi: Amazon Prime Cinema

Hype
Hype totali: 44
75%
nd