Alien Vs. Predator e il suo sequel: cosa non ha funzionato?

Il confronto tra due degli alieni più famosi della storia del cinema si è rivelato un piccolo grande disastro, allo stesso modo del sequel. Perché?

Alien Vs. Predator e il suo sequel: cosa non ha funzionato?
Articolo a cura di

Alien e Predator, due tra i più famosi alieni della storia del cinema, nel 2004 si sono dati battaglia nell'ormai (s)cult Alien vs. Predator, un'opera che lascia davvero poco all'immaginazione, mettendo a confronto i due celebri personaggi in una lotta senza quartiere all'interno di una misteriosa piramide sotterranea sotto cui si celano terribili segreti di matrice extraterrestre.
Quando si parla di scontri fra vere e proprie icone del cinema (come successo anche nel caso di Freddy Krueger e Jason Vorhees) il rischio è sempre quello di non riuscire ad andare a toccare le corde giuste, puntando talvolta su contenuti spesso inconsistenti tanto per quanto concerne la trama che la stessa messa in scena.
Nel caso dei due film di Alien vs Predator, nonostante qualche spunto interessante, si è arrivati a creare un piccolo grande disastro contenutistico che (probabilmente) soprattutto i fan più accaniti dei rispettivi personaggi avranno fatto parecchia difficoltà a digerire, tanto all'epoca dell'uscita che oggi.

Chiunque vinca, noi perdiamo

Inutile negare che un confronto tra Alien e Predator ha da sempre stuzzicato i fan, fin da quando in Predator 2, tramite un riuscito easter egg, è stato inserito il cranio di uno Xenomorfo all'interno dell'astronave degli Yautja, come a suggerire l'eterno scontro tra le due razze, portato avanti da chissà quanto tempo.
L'innegabile hype generato dal vedere su schermo Alien e Predator lottare senza esclusione di colpi per un intero film deve quindi aver sicuramente portato gli stessi produttori a fiutare un affare potenzialmente multimilionario e così, dopo svariati anni, si è arrivati all'Alien vs Predator del 2004 diretto da Paul W. S. Anderson, un film capace di riservare un numero davvero elevato di sorprese negative.
Trame appena abbozzate, linee di dialogo non eccellenti, sequenze capaci di rasentare quasi il trash puro (soprattutto se viste oggi) con una propensione esagerata nel dirigere gli attori forzandoli a fare facce e smorfie improbabili durante i momenti di pericolo.
Insomma, se già all'uscita il primo film non è riuscito a brillare di luce propria, rivedendolo oggi non si può fare a meno di notare tutta una serie di criticità davvero difficili da mandare giù, soprattutto per come sono stati gestiti gli stessi alieni protagonisti dell'opera, resi in numerose occasioni più delle semplici macchiette al servizio del fanservice che degli spietati avversari con cui confrontarsi.
La trama vede un nutrito (quanto improbabile) gruppo di guerriglieri e scienziati al soldo di Karl Weyland recarsi in un'isola sperduta all'intero di una piramide situata a 600 metri di profondità, che in breve si rivelerà una brutale trappola di morte da cui si risveglieranno Regine Xenomorfe ibernate con numerosi Predator pronti a falcidiare chiunque gli capiti a tiro.

Nonostante andando avanti si riuscirà ad avere più o meno chiara la visione narrativa d'insieme, l'aspetto generale che da subito salta all'occhio è quello di un'accozzaglia di momenti e rimandi ai due storici brand senza soluzione di causa, in una continua riproposizione di personaggi non caratterizzati sbattuti in corridoi angusti e poco illuminati, individui inermi al soldo dei facehugger di turno che prontamente usciranno dal loro corpo, il tutto inframezzato da inquadrature in soggettiva dei Predator intenti a scrutare l'ambiente circostante.
Il film riesce anche a funzionare in maniera abbastanza convincente per tutta la prima metà, sorvolando su alcuni aspetti senza senso come il vedere completamente ignorata la guida Alexa Woods, che cerca di avvertire tutti sui possibili pericoli di una missione effettuata a 600 metri sottoterra portata avanti anche con gente non addestrata.
Dal secondo blocco in avanti non si riesce più a capire dove l'intera pellicola voglia andare a parare, con le tanto agognate sequenze di lotta tra gli Alien e i Predator prive di mordente e buttate nel mix un po' a caso per tutta la durata del film.

In sostanza l'opera si muove esclusivamente traendo la sua forza dagli iconici alieni in campo, lasciando da parte qualsiasi accenno di trama elaborata o dialogo complesso, rendendo tutti i personaggi umani delle semplici comparse.
Lo stesso senso dell'onore dei Predator, seppur sia di fatto una caratteristica dei personaggi fin dalle origini, viene di molto depotenziato proprio verso il finale, attraverso alcune forzature non così esaltanti, tali da farli apparire quasi come i buoni, intenzionati a porre fine alla minaccia degli Xenomorfi.
Pessima anche la scelta di edulcorare la violenza, rendendo il film forse il meno brutale di sempre di entrambi i franchise, quasi come se l'intenzione ultima sia stata quella di puntare al raggiungimento della più ampia platea di pubblico possibile.
Un film comunque capace d'intrattenere a suo modo proprio per la sua natura di scult, impreziosito da linee di dialogo talvolta al limite del ridicolo e dall'improbabile performance attoriale di Raoul Bova, capace in più di qualche occasione di strappare un sano sorriso per via di un leggero overacting che però, se inserito nel contesto generale del film, risulta in realtà il male minore.

Sulla Terra tutti potranno sentirti urlare

Se è vero che errare è umano ma perseverare è diabolico, Alien vs. Predator 2 diretto dai Fratelli Strause (con all'attivo a oggi un solo altro film in veste di registi, il purtroppo non riuscito Skyline) è ancora oggi pronto a ricordarcelo.
Se infatti fin dall'epilogo del film precedente (che appunto lasciava spazio a un sequel) le premesse erano tutt'altro che allettanti, con il secondo capitolo si è purtroppo arrivati a oltrepassare un punto di non ritorno che ha fortunatamente stoppato (almeno fino a oggi) quello che aveva tutta l'intenzione di diventare un vero e proprio brand consolidato.
Questo secondo film vede come villain principale nientemeno che un Predalien, cioè un vero e proprio ibrido nato da un Alien all'interno di un Predator.
Qualcosa che se raccontato può sicuramente fare un certo effetto ma se visto su pellicola è in grado di far sudare freddo per il livello di imbarazzo eccessivamente fuori scala (nonostante l'espediente dell'ibrido sia comparso già anni prima in opere derivate).

Il secondo film non fa altro che espandere la non così riuscita formula della prima pellicola, buttando dentro al calderone un numero infinito di personaggi caratterizzati attraverso i più basilari stereotipi esistenti (dalla bella impossibile al ragazzo problematico che il fratello cerca di portare sulla retta via, ai bulli, allo sceriffo che cerca di vederci chiaro) che prima o dopo si ritroveranno ad affrontare una lotta senza quartiere con gli alieni nella cittadina di Gunnison.
La stessa dicitura Alien vs Predator perde la sua valenza originale proprio in virtù del fatto che il nemico principale da sconfiggere (braccato da un Predator) è appunto un ibrido, rendendo nuovamente le apparizioni tanto degli Xenomorfi che degli Yautja più come una sorta di riempitivo per far andare avanti in qualche modo il film.
Complici anche sequenze d'azione totalmente confusionarie e peggiori addirittura di quanto visto nella prima opera (anche per l'abbondanza di scene notturne capaci di generare ancora più confusione nello spettatore per una fotografia cinematografica sicuramente non ai massimi livelli) questa seconda iterazione del brand risulta come un prodotto fine a sé stesso incapace di trovare la propria strada.

Tra le pochissime note positive possiamo segnalare la breve sequenza iniziale nella foresta (che, se gestita meglio, avrebbe tranquillamente potuto trasformarsi nell'intero film) e un ritorno alla violenza, che ha portato la pellicola a smarcarsi dal concetto di alieni buoni contro cattivi (suggerito in maniera latente proprio nella prima opera) ponendo il Predator come una macchina di morte alla stregua degli Alien.
Insomma, se mai qualcuno avrà voglia di riportare su grande schermo lo scontro tra Alien e Predator, dovrà sicuramente rimboccarsi le maniche per cercare, quantomeno, di allontanarsi il più possibile da quanto visto fin qui.

Che voto dai a: Alien Vs. Predator

Media Voto Utenti
Voti: 20
6
nd