8 titoli in un anno: il 2021 della Marvel tra cinema e serie TV

Dopo un anno da record, i Marvel Studios si preparano a pubblicare 6 film e 5 serie TV nel giro di due anni - tra cinema e Disney+.

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Lo scorso luglio Kevin Feige è salito sul palco della Sala H del San Diego Comic-Con per annunciare che in pochi giorni - in realtà pochi minuti, come sappiamo - Avengers: Endgame sarebbe diventato "il più grande film della storia" superando Avatar nella classifica all-time del box office mondiale. E quale modo migliore per festeggiare questo traguardo se non presentando una Fase 4 del Marvel Cinematic Universe composta da 5 film e 5 serie TV che debutteranno nei prossimi due anni?
Nelle scorse settimane, dopo un D23 che ha guardato soprattuto al futuro post-2021, è anche arrivata la ciliegina sulla torta: Sony e Disney hanno messo fine alla "faida su Spider-Man" (parole di Bob Iger) per proseguire il percorso dell'arrampicamuri di Tom Holland nel MCU, il cui terzo capitolo arriverà nelle sale a luglio 2021.

Guardando il calendario della Fase 4, però, notiamo che dopo un 2020 di transizione, in cui usciranno "solamente" tre titoli (Black Widow, Gli Eterni e la serie The Falcon and The Winter Soldier), ci aspetta un 2021 travolgente anche per gli standard dei Marvel Studios: 4 film (Shang-Chi, Doctor Strange 2, Spider-Man 3 e Thor: Love and Thunder) e 4 serie (WandaVision, Loki, What... If? e Hawkeye) in arrivo nel giro di 365 giorni. A questo punto la domanda sorge spontanea: non saranno persino troppi?


Un MCU diviso tra sala e streaming

Partiamo col dire che, prendendo in considerazione anche solo il grande schermo, non sono mai uscite più di tre pellicole dei Marvel Studios nello stesso anno, com'è successo per il 2017, il 2018 e il 2019, arrivando al mega crossover apice dell'Infinity Saga. Nel 2021, per la prima volta, potremo invece assistere a 4 stand-alone del MCU in 10 mesi.
A questi bisogna poi aggiungere la svolta televisiva targata Disney+, con il servizio streaming della Casa di Topolino che pubblicherà 4 serie Marvel tra primavera e autunno 2021: se prima l'universo espanso era limitato a serial legati solo marginalmente alla saga cinematografica - con titoli come Agents of S.H.I.E.L.D., Runaways e gli show Netflix - questa volta avremo a che fare con dei veri e propri capitoli del MCU pensati per il piccolo schermo.

È vero, Loki e What..If? saranno ambientate a modo loro in universi alternativi, ma dall'altra parte WandaVision e Hawkeye avranno un reale impatto sulle prossime Fasi del MCU: la prima andrà infatti a collegarsi direttamente al sequel di Doctor Strange, che vedrà nel cast anche la stessa Elizabeth Olsen, mentre la seconda introdurrà la giovane erede di Clint, Kate Bishop (Hailee Steinfeld).
In un mercato dominato dai blockbuster, dove anche il Dolittle con Robert Downey Jr. diventa un evento pronto a portare al cinema il grande pubblico, il 2021 della Marvel rappresenterà dunque un vero e proprio test per l'interesse degli spettatori nei confronti del Cinematic Universe, il quale necessiterà per la prima volta di un abbonamento esterno al cinema, quello di Disney+ per l'appunto, per essere goduto a pieno. Dopo un anno stellare in cui ha portato tutti e tre i film del MCU oltre il miliardo di dollari al box office, la Casa di Topolino dovrà dimostrare non solo che l'universo Marvel ha ancora molto (se non qualcosa in più) da dire, ma che i fan sono disposti a investire tempo e soldi anche al di fuori del buio della sala per continuare a seguirlo. Una sfida che, visti i numeri straordinari degli ultimi anni, sembra tutt'altro che impossibile per Bob Iger e soci.

A che punto sono gli altri studios?

Con l'assenza degli X-Men targati 21th Century Fox, tornati nelle fila dei Marvel Studios dopo l'acquisizione della compagnia da parte di Disney, e i dubbi sullo Spider-Verse di Sony, la DC Films rimane l'unica vera concorrente del MCU per il prossimo futuro. Reduce dal successo di Joker e con Birds of Prey e Wonder Woman 1984 in arrivo il prossimo anno, anche Warner Bros. ha in programma progetti molto intriganti per il 2021: tra questi il più atteso è sicuramente The Batman (25 giugno 2021), la detective story di Matt Reeves che vedrà Robert Pattinson nei panni di un giovane Cavaliere Oscuro totalmente slegato dal resto del DCEU, di cui farà invece parte The Suicide Squad (6 agosto 2021) di James Gunn, nonostante sia stato definito come una sorta di reboot. Infine non è da escludere l'uscita entro la fine dell'anno dello stand-alone su Flash con protagonista Ezra Miller, che ha finalmente trovato il suo regista in Andy Muschietti e potrebbe entrare in produzione già nella prima metà del 2020. In poche parole: un noir, un'action comedy e un potenziale film-evento, in caso di un adattamento del chiacchierato Flashpoint.

Con buona pace dei leggendari Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, il 2021 si preannuncia insomma come un anno significativo per tutto il genere dei cinecomic supereroistici, che sta ora affrontano il suo periodo di massimo splendore - almeno in termini mediatici - grazie al Leone d'Oro di Joker e al mostruoso record di incassi ottenuto da Avengers: Endgame (è l'ora della prima grande vittoria agli Oscar?) e che non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi.