Netflix

5 novità su Netflix, da Triple Frontier a Regali da uno sconosciuto

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati recentemente nel catalogo Netflix, da I poliziotti di riserva a Friend request - La morte ha il tuo profilo.

speciale 5 novità su Netflix, da Triple Frontier a Regali da uno sconosciuto
Articolo a cura di

La nuova esclusiva di peso made in Netflix, con le città italiane riempite di cartelli pubblicitari come mai prima d'ora, è protagonista del nostro consueto speciale settimanale relativo alle novità del catalogo della piattaforma on demand: stiamo naturalmente parlando dell'atteso Triple Frontier, avventuroso action che può vantare un cast di lusso capitanato da Ben Affleck e Oscar Isaac.
Gli altri titoli che vanno a completare la consueta cinquina spaziano su diversi generi, dalla commedia parodica di I poliziotti di riserva, buddy-cop movie con Mark Wahlberg e Will Ferrell, alle tese atmosfere thriller di Regali da uno sconosciuto - The Gift, esordio dietro la macchina da presa dell'attore Joel Edgerton, per passare alla dinamiche da moderno heist-movie di Takers e concludere con le atmosfere da "social-horror" di Friend request - La morte ha il tuo profilo, prodotto dall'inossidabile Jason Blum.

Regali da uno sconosciuto - The Gift

La vita matrimoniale di Simon (Jason Bateman) e Robyn (Rebecca Hall) procede a gonfie vele, fino a quando Simon non incontra Gordo (Joel Edgerton), un ex compagno di liceo smanioso di rivivere i vecchi tempi. Gordo sommerge la coppia di regali, passando dall'essere un tantino invadente a risultare una presenza scomoda e inquietante. Ma quando i due decidono di liberarsi di lui, un oscuro segreto dal passato di Simon farà dubitare Robyn del marito e delle persone a lei più vicine.
L'esordio dietro la macchina da presa dell'attore Joel Edgerton, nelle sale in questi giorni con il suo secondo film da regista Boy Erased - Vite cancellate (2018), è un efficace thriller sul fenomeno dello stalking che svela lentamente le proprie carte nel corso dell'inquieta narrazione, con un buon numero di colpi di scena che cambiano i punti di vista e aprono spunti di riflessione.
La buona atmosfera tensiva e le interpretazioni di Jason Bateman e Rebecca Hall e dello stesso Edgerton confezionano un titolo che, pur senza aggiungere nulla di nuovo, intrattiene con gusto e semplicità.

Triple Frontier

Santiago "Pope" Garcia lavora per una compagnia militare privata che combatte il narcotraffico in Colombia. Un'informatrice di nome Yovanna gli chiede aiuto per far uscire lei e suo fratello dal Paese: in cambio la ragazza gli darà informazioni utili sul nascondiglio del signore della droga Lorea, un luogo in piena giungla protetto da una sorta di piccolo esercito personale. Santiago scopre così che il gangster ha accumulato una vera e propria fortuna con le sue attività criminali e fa ritorno in America per reclutare alcuni vecchi compagni d'armi con i quali pianificare una missione per rubare l'ingente somma.
I membri della squadra, tutti tornati a una vita civile, sono l'agente immobiliare Tom "Redfly" Davis, i fratelli William e Ben Miller e il pilota Francisco Morales. Tom esita inizialmente nell'accettare la proposta, ma poi, sia per riconoscenza verso i propri commilitoni che per la grossa quantità di denaro in palio, decide di dare il suo consenso. Con l'aiuto della stessa Yovanna, infiltrata nella villa-fortezza di Lorea, il gruppo organizza il piano nei minimi dettagli ma, come sempre, possono esserci degli imprevisti.
Un grande cast (Ben Affleck, Oscar Isaac, Garrett Hedlund, Charlie Humman e Pedro Pascal) per un action avventuroso dalle grande ambizioni che si rivela una visione incalzante e avvincente sia nelle sue adrenaliniche sortite di pura azione, con citazioni a classici del genere, che per l'ottima caratterizzazione dei personaggi e lo sfruttamento delle suggestive ambientazioni. Peccato soltanto per qualche ingenuità narrativa che penalizza parzialmente la solidità dell'insieme.

Takers

John Rahway, Ghost, Jesse Attica, A.J., Jake Attica e il leader Gordon Cozier sono i membri di una banda di rapinatori specializzati in grossi colpi a banche e a furgoni portavalori. L'ultimo furto gli ha appena fruttato un ingente gruzzolo e tutti i membri del gruppo sembrano poter finalmente sistemare le rispettive situazioni economiche e familiari, ma l'uscita di galera per buona condotta di Ghost, tra i fondatori della gang, rischia di complicare nuovamente i piani.
L'ex leader propone infatti ai vecchi compagni, con cui la situazione è complicata dalla presenza della vecchia fiamma ora fidanzata con uno di questi, un piano che potrebbe sistemarli definitivamente, organizzato nei minimi dettagli. Sulle tracce dei criminali vi è però il tenace detective della polizia Jack Welles, pronto a tutto pur di scoprire le loro identità e sbatterli in prigione.
Un heist movie che guarda ai classici in un'ottica da western moderno, con richiami alla saga di Fast & Furious (non a caso il compianto Paul Walker è uno dei protagonisti) e un numeroso gruppo di personaggi (oltre a Walker il cast vanta la presenza di Idris Elba, Zoe Saldana, Matt Dillon e Hayden Christensen) che caratterizzano una visione senza infamia e senza lode rivolta principalmente al pubblico di appassionati.

Friend request - La morte ha il tuo profilo

Laura (Alycia Debnam-Carey) è una studentessa molto popolare e molto amata dai suoi amici, cosa facilmente deducibile anche dai suoi ottocento amici su Facebook. Usa quotidianamente i social media per parlare con i suoi amici e condividere momenti di vita quotidiana. Un giorno riceve una richiesta di amicizia da parte di una sua compagna di corso, Marina (Liesl Ahlers), una ragazza dal carattere schivo e solitario.
Quando decide di accettarla, iniziano a morire i suoi amici, uno dopo l'altro, e le restano solo pochi giorni per risolvere l'enigma, mentre Marina continua a perseguitarla online in maniera sempre più morbosa. Dopo l'exploit di Unfriended (2014), il produttore Jason Blum ha deciso di sfruttare la gallina dalle uova d'oro realizzandone una sorta di titolo omologo dove ancora una volta internet è al centro della vicenda, con Facebook che sostituisce Skype quale veicolo di maledizione.
Pur in una certa adesione ai canoni ambientali dell'horror moderno, il regista Simon Verhoeven riesce a generare una buona tensione e dei sani spaventi a tema, avvantaggiato dalla freschezza di un cast giovane e più carismatico della media.

I poliziotti di riserva

Due imbranati detective della polizia di New York, Gamble e Hoitz (Will Ferrell e Mark Wahlberg), sono destinati a rimanere incatenati a una scrivania. Si odiano a vicenda e detestano la monotonia del loro insignificante lavoro e, in più, sono costretti a vivere all'ombra delle due superstar del dipartimento (Samuel L. Jackson e Dwayne Johnson). Ma quando questi ultimi due vengono messi fuori combattimento, si presenta finalmente un'opportunità per gli impacciati protagonisti...
Essendosi imbattuti quasi per caso in quello che potrebbe essere il crimine del secolo, saranno all'altezza di risolverlo senza uccidersi a vicenda o distruggere la Grande Mela? Commedia poliziesca tutta incentrata sull'alchimia e il relativo carisma di Will Ferrell e Mark Wahlberg, con gag e battute in serie che dominano le quasi due ore di visione.
Dopo un inizio testosteronico con assolute protagoniste le guest-star Samuel L. Jackson e Dwayne Johnson, il film procede su una strada parodica che il regista Adam McKay sa cogliere con il giusto piglio, sfruttando anche le performance di altri interpreti di lusso come Michael Keaton ed Eva Mendes in affascinanti ruoli secondari.