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5 novità su Netflix, da Polar a Shining

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati nelle ultime settimane nel catalogo Netflix, da Murder Party ad Ánimas.

speciale 5 novità su Netflix, da Polar a Shining
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Sono ben quattro i titoli a sfondo horror che caratterizzano il consueto appuntamento settimanale con gli ultimi arrivi nel catalogo cinematografico di Netflix. Il più meritevole del poker è sicuramente un assoluto capolavoro quale Shining, libera trasposizione dell'omonimo romanzo di Stephen King diretta dal maestro Stanley Kubrick, con Murder Party, la notevole opera di debutto di Jeremy Saulnier, in seconda posizione.
Lo spagnolo Ánimas e l'indonesiano The Doll completano il quartetto, mentre come quinta proposta vi è una delle produzioni originali della piattaforma più riuscite degli ultimi tempi, l'esaltante action-pulp Polar, adattamento dell'omonimo fumetto che vede protagonista Mads Mikkelsen nei panni di un implacabile killer su commissione in cerca di vendetta.

Shining

Jack Torrance, insegnante disoccupato con ambizioni da scrittore, accetta di trasferirsi con la moglie Wendy e il figlio piccolo Danny in un enorme hotel di montagna, nel quale lavorerà per qualche mese come guardiano della struttura. L'edificio infatti per un periodo dell'anno rimane "inattivo" a causa dell'impervia strada che lo collega ai centri abitati, spesso impraticabile a causa delle fitte nevicate.
Questo impiego a tempo è inoltre l'occasione perfetta, per l'uomo, per potersi rilassare e iniziare la stesura del suo nuovo romanzo. Jack, che ha accettato entusiasta l'incarico nonostante fosse venuto a conoscenza di una strage familiare che ebbe luogo nella struttura, inizia però dopo qualche settimana a mostrare segni di instabilità... Libero adattamento (odiato dallo scrittore) dell'omonimo romanzo cult di Stephen King, lo Shining di Stanley Kubrick è un'opera perfetta sia nella messa in scena che nella sceneggiatura, con sequenze entrate nell'immaginario collettivo e un Jack Nicholson in assoluto stato di grazia.

Ánimas

Gli adolescenti Álex e Abraham sono amici inseparabili fin dall'infanzia, entrambi vittime di complicate situazioni familiari. La ragazza ha infatti perso il padre in tragiche circostanze e vive con la madre, mentre il coetaneo assiste ogni giorno a furiose liti tra i genitori. Álex è da sempre segretamente innamorata dell'amico, ma non ha mai svelato i suoi reali sentimenti tanto che, quando questi inizia a frequentare una compagna di classe, in preda a impeti di gelosia assume comportamenti masochistici: sarà solo l'inizio di un percorso pericoloso e autodistruttivo che riguarderà i due giovani, nel quale è direttamente coinvolta anche la psichiatra di Abraham.
Un horror/thriller che punta sul suggestivo stile visivo e su un colpo di scena che rivoluziona l'intera trama, ma che soffre di alcune ingenuità e debolezze che ne impediscono la piena maturità di genere, tra l'utilizzo di cliché ambientali e alcune forzature narrative.

Polar

Duncan Vizla, conosciuto con il nome in codice The Black Kaiser, è il miglior assassino su commissione al mondo e ora si trova prossimo alla "pensione", stanco di uccidere e tormentato da incubi legati al suo violento passato. L'uomo si è ritirato da tempo in una baita di montagna, la cui ubicazione è ignota al resto del mondo e ha come vicina di casa la timida Camille.
Duncan viene contattato per un ultimo incarico, che dovrebbe garantirgli un'ingente somma di denaro: dopo aver portato a termine la missione con successo, in seguito a una serie di sfortunati eventi e complicazioni, il killer si trova braccato da una banda di cinque giovani assassini che intendono ucciderlo, ignari delle abilità del loro obiettivo che inizierà una vera e propria lotta senza esclusione di colpi per risalire al mandante.
Mads Mikkelsen è lo straordinario protagonista di questo action-movie figlio della scuola pulp e tratto dall'omonimo fumetto di Victor Santos. Il regista svedese Jonas Akerlund dissemina citazioni e omaggi a film e generi, con una messa in scena volutamente sopra le righe che intrattiene con gusto e una sana dose di violenza per tutte le due ore di visione.

Murder Party

Il giorno di Halloween Chris, un uomo solitario che conduce un'esistenza triste in una casa della periferia di Brooklyn, trova in mezzo alla strada una busta al cui interno è contenuto l'invito a una festa segreta. Le regole per parteciparvi sono tassative e dicono chiaramente che il soggetto deve recarsi non accompagnato da nessuno: Chris, per evadere dalla grigia monotonia, decide così di prendervi parte.
Arrivato all'indirizzo indicato scopre in realtà di essere l'inaspettata vittima di un gruppo di fantomatici artisti che hanno l'intenzione di compiere un macabro omicidio con torture proprio a sue spese. Legato a una sedia e impossibilitato a scappare, Chris comincia a temere sempre di più per la propria vita, mentre nel frattempo nuovi adepti di questo folle gioco cominciano a giungere nel magazzino abbandonato dove dovrebbe avere luogo l'efferato crimine.
L'esordio dell'apprezzato regista Jeremy Saulnier è un horror/thriller dagli spunti originali nel quale si mette a nudo la crudeltà della società contemporanea e il bisogno ingiustificato di emozioni "forti". Tra black comedy e slasher, un film che diverte e inquieta in egual misura e che sopperisce al risicato budget con una notevole dose d'inventiva.

The Doll

Anya e Daniel sono felicemente sposati e la loro vita sembrerebbe a un punto di svolta quando l'uomo viene assunto in un cantiere edile di una città vicina, con un importante incarico da supervisore. Proprio il primo giorno nel suo nuovo ruolo Daniel ordina l'abbattimento di un albero che ostruisce i lavori, nonostante le reticenze degli operai: sulla pianta infatti è collocata una bambola che apparteneva a una bambina uccisa insieme alla propria famiglia in una violenta rapina qualche tempo prima, e secondo le credenze locali il fantoccio sarebbe maledetto.
La notte successiva la casa di Daniel e Anya è vittima di inquietanti eventi sovrannaturali, con il pupazzo dai tratti femminili che si manifesta all'interno delle quattro mura, recando con sé un macabro invito a giocare a nascondino. Sarà solo l'inizio dell'incubo. Horror indonesiano in cui una "bambola assassina" perseguita la sfortunata coppia di protagonisti, qui coadiuvati da un'esperta medium locale, The Doll abusa di facili jump-scare e di improbabili colpi di scena rivelandosi una visione tranquillamente evitabile.