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5 novità su Netflix, da Jurassic Park a Resident Evil: Afterlife

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati nelle ultime settimane nel catalogo Netflix, da Paddleton a 42 - La vera storia di una leggenda americana.

speciale 5 novità su Netflix, da Jurassic Park a Resident Evil: Afterlife
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La trilogia originale di Jurassic Park ha fatto il suo arrivo nel catalogo di Netflix, anche se il terzo capitolo, il primo non diretto da Steven Spielberg, sarebbe forse meglio dimenticarlo. Gli ultimi giorni hanno visto l'aggiunta nel catalogo della piattaforma di streaming di diversi titoli, tra cui due esclusive originali: parliamo del bio-pic The Drug King, su uno dei gangster più temuti della penisola coreana negli anni '70, e del dramma indipendente Paddleton, commovente storia di un'amicizia messa a dura prova da una malattia incurabile.
Gli altri due film con cui completiamo il consueto appuntamento settimanale dedicato alle novità sono Resident Evil: Afterlife, quarto episodio della saga con protagonista Milla Jovovich e tratta dall'omonimo videogioco horror di culto, e lo sportivo 42 - La vera storia di una leggenda americana, ispirato alla vita del primo giocatore afroamericano iscritto nella Major League di baseball.

Resident Evil: Afterlife

Dopo gli eventi del precedente film, Alice si dirige in Giappone per mettersi sulle tracce di Albert Wesker e di altri dirigenti della Umbrella Corporation, con l'obiettivo di raggiungere prima o poi la mitica Arcadia. Non tutto però andrà come previsto...
A otto anni di distanza dal capostipite, Paul W.S. Anderson torna dietro la macchina da presa per dirigere l'ora moglie Milla Jovovich in Resident Evil: Afterlife, quarto capitolo della saga zombiesca. Il regista, sceneggiatore anche dei capitoli non da lui diretti, continua in contorsioni narrative e colpi di scena che snaturano parzialmente la plausibilità (ovviamente contestualizzata al genere) della vicenda, puntando tutto su un'azione discretamente coreografata (con tanto di rimandi a Matrix) che sorregge l'anima da puro intrattenimento dell'operazione.
Interessante per gli appassionati della fonte originaria l'entrata in scena su grande schermo di alcuni personaggi chiave quali Chris, Jill e Claire, ma la qualità complessiva rimane comunque su livelli appena sufficienti.

Jurassic Park

In un'isola sperduta, un ambizioso imprenditore miliardario crea segretamente un caratteristico parco a tema, nel quale vivono diverse specie di dinosauri generati da un preistorico DNA. Prima di aprirlo al pubblico, egli invita un rinomato paleontologo con la sua fidanzata, un famoso matematico e i suoi due piccoli nipoti a vivere per primi le emozioni del parco. La loro visita sarà però tutt'altro che tranquilla... i preistorici predatori rompono le barriere e iniziano ad attaccare i visitatori dell'isola. Dal romanzo di Michael Crichton, uno dei film che ha segnato il cinema moderno, dove gli impressionanti effetti speciali (con l'ausilio di avveniristici animatronics) vanno di pari passo con la magia di un'avventura che conquista dal primo all'ultimo secondo, tra tematiche ecologiste e un senso di crescente tensione che domina lo schermo nelle sequenze con protagonisti i dinosauri predatori, tra giganteschi tirannosauri e astuti velociraptor che faranno passare momenti non certo piacevoli all'eterogeneo gruppo di personaggi.
Steven Spielberg dirige con un sontuoso senso dello spettacolo e trova nell'affiatato cast, che vede nei ruoli principali Sam Neill, Jeff Goldblum e Laura Dern, il perfetto veicolo emotivo con il quale coinvolgere il grande pubblico.

The Drug King

Negli anni '70 Lee Doo-Sam lavora per un gruppo criminale dedito allo spaccio di oro e orologi costosi in quel di Busan. Quando il governo decide di dare un giro di vite ai movimenti malavitosi, l'uomo diventa il capro espiatorio per il suo boss, scontando un periodo di detenzione in carcere. Quando esce di galera, Lee Doo-Sam si specializza nella produzione e distribuzione di metanfetamina, diventando uno dei gangster più rispettati nel relativo ambiente e ottenendo guadagni enormi.
Il protagonista conosce poi la bella lobbista Kim Jung-A, che ha conoscenze con importanti personalità politiche. La nuova fiamma assume un ruolo fondamentale all'interno della banda, mentre il leader diventa sempre più preda delle paranoie e dipendente egli stesso dalle droghe. Nel frattempo il detective Kim In-Goo, da poco trasferito alla procura di Busan, non gli dà tregua.
Bio-pic su uno dei criminali più temibili nella storia della penisola coreana, The Drug King guarda alle coeve produzioni hollywoodiane a tema ma non restituisce un affresco pieno e soddisfacente, apparendo più come un inerte susseguirsi di eventi.

42 - La vera storia di una leggenda americana

Nel 1945 il giovane afroamericano Jackie Robinson (allora militante nella leghe minori riservate ai giocatori di colore) viene ingaggiato dal presidente dei Brooklyn Dodgers: nel primo anno di prova sarà impiegato nel team satellite dei Montreal Royals e se le sue prestazioni saranno all'altezza, sarà promosso in prima squadra. Passaggio che avviene la stagione successiva e che viene visto in malo modo sia dagli addetti ai lavori che dalla maggior parte del pubblico, indignata nel vedere un nero giocare fianco a fianco coi bianchi.
Ma Jackie è pronto ad affrontare ogni pregiudizio e a dimostrare di essere un campione. Un bio-pic sportivo che ripercorre il sentiero agonistico e sociale del primo giocatore afroamericano a militare nella Major League di baseball, che a dispetto di una certa retorica tipica di produzioni del genere si rivela avvincente e appassionante grazie a un calibrato equilibrio tra le due anime del racconto e alle ottime performance del cast, con un ottimo Chadwick Boseman e un irriconoscibile Harrison Ford nei panni del cocciuto presidente della squadra.

Paddleton

Michael e Andy sono amici da molti anni, dal giorno in cui il primo si è trasferito nell'appartamento attiguo a quello del secondo. I due uomini di mezz'età trascorrono le loro giornate giocando a uno sport inventato da loro, una sorta di "squash da strada" ribattezzato Paddleton, e a guardare film di arti marziali.
Quando Michael scopre di essere affetto da un tumore incurabile, con solo pochi mesi di vita davanti a sé, decide di prepararsi al peggio scegliendo di andarsene prima che il suo corpo lo costringa a un inutile dolore, comprando delle medicine che al momento opportuno lo accompagnino dolcemente alla fine. Andy non riesce ad accettare la scelta dell'amico ma nonostante ciò ne comprende e rispetta i motivi: l'acquisto dei farmaci necessari in una farmacia specializzata distante alcune ore di macchina permette così alla coppia di organizzare un ultimo viaggio on the road per consolidare il loro rapporto prima dell'inevitabile.
Un film semplice nella sua struttura base, con atmosfere e messa in scena da dramma indipendente che evitano esagerati patetismi e si concentrano sulla verosimiglianza del racconto, tra ironia e amarezza, fino a un epilogo struggente. Ottime le interpretazioni dei protagonisti Mark Duplass e Ray Romano.