Netflix

5 novità su Netflix, da Batman Ninja a Gun City

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati negli ultimi giorni nel catalogo Netflix, da Allied - Un'ombra nascosta a Selvaggi in fuga.

speciale 5 novità su Netflix, da Batman Ninja a Gun City
Articolo a cura di

Una sola produzione originale, di provenienza spagnola, nel nostro appuntamento settimanale riguardante alcuni degli ultimi film arrivati nel catalogo Netflix: stiamo parlando dell'avvincente gangster-movie Gun City, notevole omaggio al genere che guarda ai classici, con una messa in scena di notevole eleganza ed efficacia.
Le altre quattro proposte variano dall'animazione di Batman Ninja, folle incursione dell'Uomo Pipistrello in terra giapponese, al melò romantico/bellico d'altri tempi Allied - Un'ombra nascosta (con Brad Pitt e Marion Cotillard), per chiudere con l'esilarante commedia avventurosa Selvaggi in fuga e il particolare horror Our House, all'insegna della pura varietà di proposte.

Allied - Un'ombra nascosta

Nel 1942, durante la Seconda Guerra Mondiale, l'ufficiale dell'intelligence canadese Max Vatan arriva in Marocco per far coppia con Marianne Beausejour, una bella combattente della resistenza francese. Lo scopo dei due, che si fingono sposati (innamorandosi poi sul serio), è quello di eliminare l'ambasciatore tedesco: la missione si conclude nel migliore dei modi e, tornati a Londra, convolano a giuste nozze dando anche alla luce una bambina.
Il conflitto però non è ancora finito e, un anno dopo la nascita del loro legame, Max apprende dai servizi segreti alleati che la donna potrebbe in realtà essere una spia tedesca che ha assunto l'identità della vera Marianne Beausejour; incapace di credere a questa versione dei fatti, l'uomo è costretto a fingere di essere entrato in possesso di importanti informazioni militari, in realtà fasulle, per scoprire la verità sulla compagna.
Thriller romantico che guarda a classici immortali come Casablanca (1942) e La spia che venne dal freddo (1965), l'ultimo film di Robert Zemeckis vive di un ispirato romanticismo (il fascino della coppia Brad Pitt - Marion Cotillard aiuta non poco) e di una più limitata ma efficace anima di genere, dando vita a un sano spettacolo sospeso tra antico e moderno.

Our House

Ethan, studente del college, si reca insieme alla fidanzata Hannah e ad un amico nel laboratorio universitario per condurre un esperimento al quale sta lavorando da tempo, nel tentativo di generare elettricità tramite modalità wireless.
A metà delle operazioni, l'eccessiva energia scatena un black-out che costringe i ragazzi a scappare di corsa, qualcosa però sembra essersi liberato all'interno della lampadina usata come recipiente finale. La mattina dopo Ethan riceve la notizia della morte dei genitori, deceduti in un tragico incidente d'auto, e da questo momento sarà lui a doversi prendere cura dei fratelli minori, l'adolescente Matt e la sorellina Becca. I primi tempi non sono per nulla semplici, e la contemporanea pausa con Hannah non lo aiuta di certo nel gestire la situazione.
Il ragazzo decide così di concentrarsi sul progetto, con le apparecchiature adatte sistemate nel garage di casa, scoprendo però ben presto come l'invenzione funzioni ma non nel modo da lui auspicato... Un horror che recupera atmosfere anni '80 e nella prima parte costruisce un discreto profilo psicologico dei personaggi principali, con tanto di percorso di elaborazione del lutto, che poi cede alle lusinghe del filone moderno in un finale più prevedibile e canonico ma non privo di fascino.

Gun City

Barcellona, 1921. In un Paese nel pieno del caos politico e sociale, Aníbal Uriarte, soldato veterano della guerra in Marocco ora agente di polizia, viene inviato dai suoi superiori nella città catalogna per scoprire chi si nasconde dietro al furto di un grosso quantitativo di armi militari.
I principali sospettati del crimine sono i gruppi rivoluzionari, sul piede di guerra contro lo Stato per via delle misere condizioni lavorative cui è sottoposta gran parte della popolazione. Nel frattempo Salvador Ortiz, il leader di una protesta pacifica per ottenere migliori condizioni di lavoro, deve fronteggiare le fronde più estremiste della propria organizzazione, le quali hanno intenzione di rispondere con la violenza ai metodi spesso brutali e gratuiti delle forze dell'ordine.
La stessa figlia di Ortiz decide per la via più rivoluzionaria, nonostante le rimostranze del padre, finendo per incrociare la propria strada con Uriarte, il quale si trova come elemento di disturbo tra le fazioni in gioco. Gangster movie di produzione spagnola che guarda ai classici del filone, su tutti Gli intoccabili (1987), che attraverso una raffinata messa in scena e le ottime performance dell'eterogeneo cast offre due ore di avvincente spettacolo a tema.

Selvaggi in fuga

Ricky è un ragazzino orfano, dall'indole difficile e ribelle, che ha trascorso la propria infanzia in diverse famiglie adottive senza mai trovare una vera e propria casa. L'ultima speranza per ricondurlo sulla retta via è affidarlo ai coniugi Faulkner, abitanti in una zona remota delle campagne neozelandesi. Mentre la moglie Bella cerca subito di mettere a proprio agio il nuovo arrivato, il marito Hec, uno scontroso cacciatore, lo vede più come una scocciatura.
Quando la donna muore improvvisamente per un infarto, l'uomo è costretto suo malgrado a prendersi cura di Ricky che, timoroso di essere portato via ancora una volta dai servizi sociali, si finge morto e scappa nella foresta. Qui viene rintracciato dal suo tutore, il quale però si ferisce a una gamba, costringendo la mal assortita coppia a rimanere accampata per qualche giorno nella natura selvaggia.
Quando la notizia della sparizione del ragazzino finisce su tutti i telegiornali, per i due avrà luogo un'incredibile avventura che li vedrà diventare delle vere e proprie celebrità sui telegiornali locali, con le forze dell'ordine sulle loro tracce in maniera sempre più massiccia e un'arcigna agente dei servizi sociali pronta a tutto pur di catturarli.
Una commedia avventurosa d'altri tempi diretta da Taika Waititi che, sfruttando gli splendidi paesaggi della Nuova Zelanda, ci trascina nell'improbabile legame fra i due protagonisti (tra cui un magistrale Sam Neill) per un racconto di formazione divertente, profondo e totalmente fuori dai canoni.

Batman Ninja

Batman intraprende un viaggio attraverso i secoli, quando la macchina del tempo creata da Gorilla Grodd trasporta molti dei suoi peggiori nemici nel Giappone feudale, insieme allo stesso Cavaliere Oscuro e alcuni dei suoi alleati.
I cattivi assumono il ruolo dei signori della guerra che governano il Paese, mentre il Joker prende il comando di tutte le varie fazioni in conflitto. Dato che le sue tradizionali armi tecnologiche sono scariche, l'Uomo Pipistrello deve fare affidamento sul proprio intelletto e sui suoi alleati - inclusa Catwoman e la Batfamily - per ripristinare l'ordine e tornare alla Gotham City del presente.
Una pura follia visionaria costantemente in bilico tra il trash e il sublime, quella a cui assistiamo in Batman Ninja, opera d'animazione spiazzante che trasporta il supereroe DC in terra nipponica. Un inno all'esagerazione e un continuo citazionismo ai classici animati del Sol Levante che, pur privo della necessaria carica epica, può contare su un character design e relativa "messa in scena" di ottimo livello, per un'opera sicuramente capace di dividere il pubblico.