5 novità a marzo su Prime Video, da Le streghe son tornate a Vendicami

Andiamo alla scoperta dei migliori film arrivati recentemente nel catalogo di Amazon Prime Video, da The Gift - Il dono a Stardust.

5 novità a marzo su Prime Video, da Le streghe son tornate a Vendicami
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Il grande botto di marzo su Amazon Prime Video, ossia l'arrivo nel catalogo dell'atteso sequel Il principe cerca figlio, ha deluso le attese di molti, nostra redazione inclusa. Per tutti coloro che vogliono rifarsi gli occhi vi consigliamo cinque titoli non proprio recenti ma dagli indubbi meriti, alcuni più conosciuti dal grande pubblico e altri vere e proprie chicche da riscoprire.
In quest'occasione i nostri consigli sono relativi a The Gift - Il dono, atipica incursione mystery di Sam Raimi con una straordinaria Cate Blanchett, all'horror australiano - puro anni '80 - Razorback: oltre l'urlo del demonio dove la nemesi è rappresentata da un enorme cinghiale, dal revenge-movie in salsa noir firmato dal maestro e specialista hongkonghese Johnnie To ossia Vendicami, del fiabesco e sfarzoso adattamento per il grande schermo dello Stardust di Neil Gaiman e della bizzarra, scatenata, commedia grottesca a sfondo horror Le streghe son tornate, diretta dal folle cineasta spagnolo Álex de la Iglesia.

The Gift - Il dono

Annie Wilson, recentemente rimasta vedova, per mantenere i suoi tre figli legge le carte ai cittadini di Brixton, ottenendo in cambio piccole e libere donazioni. Tra le sue clienti vi è Valerie Barksdale, ripetutamente vittima di violenze domestiche da parte del marito Donnie. L'uomo comincia a prendere di mira Annie, ritenendola la causa della possibile fine del suo matrimonio.
Nel frattempo la donna conosce la nuova fidanzata di Wayne Collins, il preside della scuola frequentata dai suoi figli: la ragazza scomparirà nel nulla solo qualche giorno dopo, con le indagini della polizia che non conducono ad alcun risultato. Come ultima spiaggia le forze dell'ordine, convinte dal padre della giovane, chiedono aiuto proprio ad Annie che ha una visione di dove potrebbe trovarsi il cadavere di Jessica.

Uno dei titoli più sottovalutati e meno citati nella carriera di Sam Raimi, The Gift - Il dono è in realtà un raffinato mix tra thriller sovrannaturale e ghost story, capace di spaziare dal classico al moderno con rara efficacia. L'ottima sceneggiatura e un cast in gran forma, Cate Blanchett e Giovanni Ribisi su tutti, semplificano le cose e la tesa e inquieta atmosfera accompagna una vicenda ricca di tensione e colpi di scena.

Razorback: oltre l'urlo del demonio

L'anziano cacciatore australiano Jake Cullen si sta prendendo cura del nipotino quando la sua casa, isolata nel deserto, viene attaccata da un gigantesco esemplare di cinghiale. Il bambino ha la peggio e l'uomo viene ritenuto colpevole di omicidio, per poi essere scagionato per mancanza di prove. Da quel giorno Jake inizia una serrata caccia nei confronti di quegli animali, nella speranza di affrontare nuovamente un giorno l'enorme creatura.
Due anni più tardi la giornalista americana Beth Winters si trova in Australia per girare un documentario d'inchiesta e finisce per attirarsi le ostilità della compagnia su cui sta indagando, dovendo poi affrontare in prima persona l'improvvisa apparizione del mastodontico cinghiale: un altro tragico fatto di sangue che scatena una serie di eventi incontrollabili.

Guarda a un modello del calibro de Lo squalo (1975) questo gradevole horror australiano, violento e brutale e con un'anima action che si esalta nella resa dei conti finale. Razorback - Oltre l'urlo del demonio paga una sceneggiatura a tratti forzata, ma il fascino dell'outback australiano e i cari, vecchi, animatronics garantiscono un'ora e mezza di sano divertimento di genere.

Vendicami

Francois Costello, chef francese, si reca a Macao in seguito all'omicidio del genero e dei nipotini per consolare la figlia, che si trova ferita gravemente in una stanza d'ospedale. Questa chiede al padre di vendicare lei e i propri cari, ma gli indizi sono pochi. Costello, che ha una notevole abilità con le armi da fuoco, assolda Kwai, Chu e Fat Look, tre abili sicari locali, affinché lo aiutino nella sua difficile missione.
L'inedito poker di uomini si mette così sulle tracce degli assassini, anch'essi killer specializzati, ma il mandante è qualcuno che gli autoctoni conoscono assai bene. Ora i tre nuovi compagni di Costello dovranno decidere se restargli leali anche contro i propri interessi.

Presentato alla 62esima edizione del Festival di Cannes, Vendicami non è sicuramente il lavoro migliore di un regista del calibro di Johnnie To, ma è un buon compendio del suo cinema action fondato sui valori di onore e fratellanza.
Una sceneggiatura a tratti forzata e un'interpretazione altalenante di Johnny Hallyday, affiancato da facce note del cinema di Hong Kong, vengono ampiamente perdonati grazie a una regia di altissimo livello e a una manciata di scene in cui il cinetismo si trasforma in poetica danza di sangue e pallottole.

Stardust

Secondo un'antica leggenda, un muro divide la nostra realtà da un mondo magico. Il giovane Tristan, seguendo le orme paterne, si trova ad attraversare il confine per regalare una stella cadente alla sua promessa sposa. Con somma sorpresa il protagonista scopre come la stella abbia le sembianze di una splendida ragazza bionda, di nome Yvaine, che è inseguita da un crudele principe e da una strega altrettanto malvagia, poiché si trova in possesso di una collana tale da garantire la successione al trono.
Inoltre il cuore di Yvaine, dotato di magici poteri, è in grado di donare l'immortalità. Tristan inizierà con lei un lungo viaggio, nel quale entrambi finiranno per comprendere il vero significato della vita e dell'amore.

Libero adattamento dell'omonimo romanzo di Neil Gaiman, Stardust cattura per buona parte le atmosfere del libro, trasportandole su grande schermo in una confezione fiabesca dal taglio avventuroso, amabile nelle sue derive romantiche e solida quanto basta per ciò che concerne il sano spettacolo di ambientazione fantastica.
Una fiaba per tutte le età, impreziosita ulteriormente dall'ottimo cast che vede affiancati ai protagonisti Claire Danes e Charlie Cox una parata di star capitanate da Robert De Niro e Michelle Pfeiffer.

Le streghe son tornate

Una banda di uomini mascherati rapina un compro oro, nella centralissima piazza di Puerta del Sol a Madrid. L'improbabile gruppo, dopo aver compiuto il colpo, si pone l'obiettivo di raggiungere la Francia e far perdere le proprie tracce.
Arrivati a Zugarramurdi, paesino nei pressi del confine e da secoli legato alla stregoneria, i protagonisti devono fare i conti con una singolare famiglia di fattucchiere, determinate a usare i propri poteri per vendicarsi del sesso maschile. Il rapinatore Josè e i suoi compagni scopriranno ben presto di essere impotenti pedine in un piano diabolico architettato dalle megere di Zugarramurdi.

Il geniale ed eclettico regista spagnolo Álex de la Iglesia si approccia al mito delle streghe con il suo tipico stile, sempre bilanciato tra il comico e il grottesco, e offre tocchi di surreale visionarietà nel corso dei sempre più concitati eventi, fino a un finale straripante. Due ore di visione sorrette da un ottimo cast e da discreti effetti speciali, oltre che dallo stile unico e sopra le righe del folle cineasta.

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