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5 novità a marzo su Netflix, da Dogman a Spenser Confidential

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati nelle ultime settimane nel catalogo Netflix, da Lock & Stock - Pazzi scatenati a La trincea infinita.

speciale 5 novità a marzo su Netflix, da Dogman a Spenser Confidential
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Intense storie drammatiche a tema LGBT, esordi pulp di affermati registi, divertenti buddy-movie, tesi thriller ispirati a vicende reali e recenti cult del cinema italiano. Nel nostro nuovo appuntamento dedicato ai titoli da poco disponibili nel catalogo di Netflix andiamo a parlare di tre produzioni originali, ossia il film televisivo francese Jonas, l'action/comedy con Mark Whalberg Spenser Confidential e lo spagnolo La trincea infinita, ambientato durante la guerra civile nel Paese. Tra gli arrivi esterni segnaliamo invece Lock & Stock - Pazzi scatenati, folgorante debutto dietro la macchina da presa di Guy Ritchie, e il violento ritratto periferico di Dogman diretto da Matteo Garrone.

Jonas

Jonas, adolescente al primo anno di liceo, conosce Nathan, un nuovo studente, e si sente subito attratto dal coetaneo, iniziando con lui una relazione. Nel frattempo il protagonista ha paura di fare coming-out in famiglia, spaventato dalle possibili reazioni dei genitori. Diciotto anni più tardi Jonas lavora come infermiere in ospedale ma la sua vita sentimentale è complicata, portandolo a tradire spesso il suo attuale fidanzato, che dopo l'ultima scappatella lo caccia di casa.
Qualcosa si è rotto nel protagonista dopo gli eventi del passato, e con il trascorrere dei minuti e il moltiplicarsi dei flashback verranno infine alla luce le vicende che lo hanno portato a un'esistenza incerta e sempre sull'orlo dell'abisso.

Un film francese per il piccolo schermo che esplora l'omosessualità e il coming-out sia in fase adolescenziale che in età più adulta in un contesto aspro e drammatico, seguendo le vie del thriller introspettivo. Jonas, scritto e diretto da Christophe Charrier, offre una tensione emotiva costante che accompagna il disperato protagonista alla scoperta dei propri demoni in un percorso tra due piani temporali - passato e presente filmico - con la giusta complessità emotiva e narrativa. Magistrale interpretazione di Félix Maritaud a impreziosire ulteriormente il tutto.

Lock & Stock - Pazzi scatenati

Bacon, Tom, Soap e Eddie, quattro amici dell'East Side londinese, decidono di iscrivere Eddie, vero e proprio campione del poker, a un'esclusiva partita privata patrocinata dallo spietato gangster Harry, re della pornografia soprannominato l'Accetta.
Il torneo però è truccato ed Eddie, ignaro di ciò, finisce per perdere oltre 500.000 sterline: lui e i suoi compari hanno così una settimana di tempo per restituire la somma, pena pesanti ritorsioni da parte degli uomini del boss. Il quartetto comprende come l'unica soluzione sia quella di derubare la banda di rapinatori, loro vicini di casa, capeggiata da Doug, che sta per organizzare un colpo ai danni di alcuni spacciatori di marijuana.

Guy Ritchie inaugura con Lock & Stock - Pazzi scatenati la sua particolare idea di cinema, mescolando pulp e grottesco ai toni di una commedia nera di stampo gangsteristico. Un esordio sorprendente e genuino, con una narrazione che sfrutta abilmente i confini dell'assurdo dando vita a un intrigo criminale senza vincitori né vinti, speziato da una gustosa violenza di genere e da un incalzante black humor. In un ottimo, numeroso ed eterogeneo cast, i debuttanti Jason Statham e Vinnie Jones bucano lo schermo.

Spenser Confidential

Spenser è un ex poliziotto che in carriera ne ha combinate di cotte e di crude nel tentativo di risolvere le indagini che gli venivano affidate, tanto da essere finito in carcere. Appena uscito di prigione, il protagonista è pronto a lasciare la città di Boston, ma prima decide di aiutare il suo ex coach di pugilato nonché mentore Henry nello "svezzare" un promettente talento della disciplina, il giovane Hawk. Quando due agenti che conosceva vengono assassinati, il protagonista chiede aiuto proprio a Hawk e alla sua ex-fidanzata Cissy per indagare e consegnare alla giustizia i colpevoli.

Peter Berg e Mark Wahlberg tornano a collaborare per la quinta volta nel libero adattamento del romanzo di Ace Atkins, a sua volta ispirato a un personaggio seriale creato da Robert B. Parker. Come potete leggere nella nostra recensione, ci troviamo davanti a un poliziesco sospeso sui binari dell'action/comedy di moderna concezione, un buddy movie che tenta di sfruttare le dinamiche tra i protagonisti ai fini di un puro intrattenimento, ideale per una serata di relax senza troppe pretese.

La trincea infinita

1936, un piccolo paesino dell'Andalusia. Le truppe del Generale Franco fanno irruzione alla ricerca di potenziali ribelli, setacciando casa per casa. Higinio sta dormendo nel letto insieme all'amata moglie Rosa quando si trova a fuggire dall'esercito, venuto per catturarlo. Dopo essere stato preso dai soldati, Higinio riesce nuovamente a fuggire e fa ritorno a casa in piena notte.
ll solo modo per evitare di finire nuovamente nelle mani dei franchisti è quello di nascondersi in un bunker sotto il pavimento in attesa che le acque si calmino. Tre anni dopo il protagonista chiede al padre di trovargli un nascondiglio migliore e si "trasferisce" di nascosto, con il pericolo di cadere nelle mani nemiche scampato per un pelo. La situazione durerà a lungo e Higinio potrà contare soltanto sull'aiuto dell'amata moglie Rosa.

Un magistrale thriller drammatico che si ispira a fatti realmente avvenuti durante la guerra civile spagnola. Due ore e mezza di visione che vivono su una partitura tensiva costante e offrono spunti di riflessione che esplorano l'animo umano, tra passaggi più amari e altri più liberatori. Regia abile a sfruttare le limitate ambientazioni e le ottime performance dei protagonisti Antonio de la Torre e Belén Cuesta a coinvolgere ed emozionare fino ai titoli di coda.

Dogman

In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesimo sopruso, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello organizzerà una vendetta dall'esito inaspettato.

Matteo Garrone prende spunto da un tragico fatto di cronaca - il delitto del Canaro - realizzando un'opera amara e cruda dove la violenza diventa il solo mezzo per far valere i propri diritti e ottenere giustizia. Il regista adopera uno stile che si adatta perfettamente all'ambientazione e lascia libero sfogo al talento sommesso di Marcello Fonte, vincitore del Premio come miglior attore al Festival di Cannes.