5 novità a luglio 2021 su Prime Video, da Come Play - Gioca con me a Cherry

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati nelle ultime settimane nel catalogo Prime Video, da Seven a La storia fantastica.

5 novità a luglio 2021 su Prime Video, da Come Play - Gioca con me a Cherry
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Torniamo col nostro appuntamento relativo alle novità da poco arrivate nel folto catalogo di Amazon Prime Video, che continua a offrirci un mix di grandi classici di tutte le epoche, titoli poco conosciuti ed esclusive più o meno riuscite.
In quest'occasione abbiamo deciso di parlarvi di Manchester by the Sea, film in cui Casey Affleck (premiato giustamente con l'Oscar) e Michelle Williams danno vita a una drammatica storia d'amore inevitabilmente segnata da una tragedia impossibile da superare. Continuiamo poi con una recentissima esclusiva, ossia l'horror Come Play - Gioca con me, nel quale un bambino autistico e i suoi genitori si trovano ad affrontare uno spietato demone.
Eccoci ai grandi classici, con Seven di David Fincher, opera seminale che ha cambiato per sempre la storia del cinema tensivo, per poi proseguire con le più leggere atmosfere fantasy di un cult amatissimo come La storia fantastica.
Infine, per chi è in cerca di un minimo di trasgressione, segnaliamo l'erotico Cherry, nel quale spicca la lolitesca bellezza della protagonista Ashley Hinshaw. Buona visione a tutti!

Manchester by the Sea

In seguito alla morte del fratello maggiore Joe, Lee Chandler scopre che questi lo ha nominato unico tutore di suo figlio Patrick. Lasciando il suo lavoro, Lee torna a malincuore nella cittadina di Manchester-by-the-Sea per prendersi cura del ragazzo.
Qui il protagonista sarà costretto ad affrontare il passato con l'incontro di sua moglie Randi e il ritorno nella comunità dove è nato e cresciuto, e nella quale ha avuto luogo una tragedia che ha riguardato personalmente la sua famiglia. Un trauma che non è mai riuscito a superare, poiché sempre ritenutosi colpevole.

Il film che ha garantito l'Oscar a Casey Affleck, magistrale protagonista capace di imprimere sfumature sofferte e uniche a un personaggio con il quale si empatizza sin dal primo minuto, è un dramma che colpisce duro nei suo potenti e toccanti squarci emotivi, trovando adeguato appoggio anche nelle performance del resto del cast: la sequenza in cui Affleck e Michelle Williams discutono del loro passato è tra le più struggenti e intense dell'intera storia del cinema.

Come Play - Gioca con me

Oliver è un bambino che soffre di una grave forma di autismo, condizione che lo ha portato a isolarsi dal resto del mondo e gli impedisce di creare legami d'amicizia con i propri coetanei.
Il piccolo una notte comincia a essere testimone di inquietanti fenomeni: porte che si chiudono all'improvviso, strane voci che sussurrano nell'oscurità e presenze che compaiono misteriosamente nello schermo dei dispositivi elettronici.
La madre Sarah e il padre Marty non sembrano dar troppo peso alle sue parole, ma questo inquietante essere che si aggira per le quattro mura e sostiene di chiamarsi Larry sembra esistere sul serio e ben presto anche loro finiranno per avvalorare la versione di Oliver.

Un horror solo apparentemente scontato ma con diverse frecce al suo arco tali da renderlo una visione godibile per il pubblico di appassionati. Una discreta tensione e un'atmosfera a tratti inquietante, unita alle apparizioni dello spirito malvagio, preparano il campo a un finale amaro e malinconico, garantendo nel frattempo qualche momento di sana paura che non guasta mai.

Seven

Il giovane e ambizioso detective Mills, appena trasferito, è chiamato a far coppia con l'anziano ed esperto collega Somerset, prossimo alla pensione da lì a pochi giorni. La loro collaborazione inizia seguendo le indagini sui delitti commessi da un serial killer, che sceglie le sue vittime e il barbaro metodo per ucciderle seguendo un filo conduttore legato ai sette peccati capitali: gola, avarizia, accidia, lussuria, superbia, invidia e ira.
Dopo le iniziali incomprensioni i due investigatori trovano un rodato affiatamento che permette loro di indirizzarsi sulla giusta pista, scoprendo come lo psicopatico segua in realtà una precisa logica nella sua brutale mattanza.

Thriller simbolo degli anni '90, Seven è un film chirurgicamente perfetto e implacabile, costruito su tonalità dark e nichiliste in ogni suo singolo dettaglio narrativo e inquadratura, in cui l'inquietudine della macabra vicenda si lega a un'estetica moderna in cui David Fincher mette già a frutto i germogli del suo ormai iconico stile.
Stile che sublima la violenza in un poliziesco che si prende i suoi giusti tempi nell'accompagnare, quale torbido sussurratore, alla magistrale rivelazione finale, vero e proprio colpo di genio della sceneggiatura di Andrew Kevin Walker, trovando ideale appoggio empatico nelle sfumate performance di Brad Pitt, Morgan Freeman e della "sorpresa" Kevin Spacey.

La storia fantastica

Il piccolo Jimmy, costretto a letto per via di una brutta influenza, riceve la visita dell'amato nonno che inizia a leggergli il romanzo La principessa sposa. Il libro ha inizio con la nascita della storia d'amore tra la bella Bottondoro e il garzone Westley, sentimento che si interrompe bruscamente quando la giovane riceve la notizia che l'innamorato, partito per cercare fortuna e per garantire loro un futuro migliore, è stato ucciso dal feroce pirata Roberts.
Dopo anni di sofferenza Bottondoro accetta di sposarsi, pur non amandolo, col crudele principe Humperdinck. Ma poco prima del matrimonio la donna viene rapita da tre lestofanti: l'astuto Vizzini, il gigantesco Fezzik e lo spadaccino spagnolo Iñigo Montoya. Sulle tracce dei sequestratori, che intendono chiedere un riscatto al nobile, si mette proprio il misterioso pirata Roberts.

Un classico del cinema fantastico anni '80, il film di Rob Reiner ha il sapore di quelle favole antiche che accompagnavano i piccoli tra le braccia di Morfeo, sognando di splendide principesse e coraggiosi cavalieri. Elementi chiave in una storia che coniuga nel migliore dei modi avventura, divertimento e sentimenti, trovando ideale supporto dall'eterogeneo cast capitanato da un irresistibile Cary Elwes e da una splendida Robin Wright, allora esordiente.

Cherry

Alla diciottenne Angelina manca ormai poco per ottenere il diploma. La ragazza non riesce però a concentrarsi sullo studio anche per via di una situazione familiare difficile: il padre violento è spesso vittima d'attacchi d'ira e la madre soffre di dipendenza e si trova quasi ogni sera in condizioni pietose. A farne le spese non è solo lei ma anche la sua sorellina più piccola, JoJo.
La protagonista viene consigliata dal suo ragazzo, componente di una rock-band, di offrirsi come modella per scatti hot, con i quali potrebbe ottenere facili guadagni mostrando il suo avvenente corpo lolitesco.
Dopo le prime sessioni, grazie agli introiti ottenuti corona il proprio sogno di trasferirsi a San Francisco con il migliore amico Andrew. Ma entrata in quel mondo ormai la giovane si trova anche impossibilitata a uscirne.

Un erotismo all'acqua di rose e un substrato psicologico e drammatico poco credibile, ricco di soluzioni gratuite, caratterizzano i cento minuti di visione dell'opera d'esordio di Stephen Elliott. Cherry è un film ancora acerbo che non sa decidere che strada prendere per raccontare il percorso di formazione della giovane protagonista, ragazza fuggita da una famiglia marcia e finita a lavorare nel mondo del porno. Il ritratto che deriva da tale contesto è eccessivo in certi tratti e troppo pudico in altri, nonostante la splendida Ashley Hinshaw sia fotogenica oltre ogni immaginazione.

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