5 novità a Giugno su Amazon Prime Video, da Un piccolo favore a 300

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati nelle ultime settimane su Amazon Prime Video, da La casa dei 1000 corpi a The Colony.

speciale 5 novità a Giugno su Amazon Prime Video, da Un piccolo favore a 300
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Fantascienza post-apocalittica, horror sanguinolenti, raffinati mystery dal taglio comico, epiche imprese di un lontano passato e avventure "extraterrestri" degli anni '80. Nel nuovo appuntamento con le novità da poco disponibili nel catalogo filmico di Amazon Prime Video andiamo ancora una volta all'esplorazione dei generi, con cinque film la cui varietà dovrebbe essere in grado di accontentare tutti i palati cinefili.
Passiamo dall'adattamento cult di 300, riproposizione della leggendaria battaglia delle Termopili firmata da Zack Snyder, al debutto di Rob Zombie La casa dei 1000 corpi, dall'ambientazione glaciale e crudele di The Colony alla sci-fi romantica, marchiata John Carpenter, di Starman per concludere con il titolo più recente del lotto, ossia l'elegante thriller/mystery Un piccolo favore diretto da Paul Feig.

The Colony

Nel 2014 l'umanità ha costruito delle stazioni meteorologiche con lo scopo di condizionare la temperatura terrestre. Un giorno le apparecchiature si guastano a causa di fortissime nevicate, che diventano perenni. Ora i pochi individui sopravvissuti al grande freddo trovano rifugio in basi sotterranee, colonie abitative sparse per il territorio.
In superficie infatti anche un banale raffreddore, in assenza di medicine, può rivelarsi fatale, rendendo così gli ammalati persone da rinchiudere in quarantena e, nei casi più gravi, addirittura da eliminare per salvaguardare la salute di tutti. Quando la colonia numero 5 invia una richiesta d'aiuto, tre membri appartenenti alla colonia 7 si recano in missione per scoprire l'accaduto, imbattendosi nel peggiore dei loro incubi: un gruppo di individui giunti da chissà dove pratica il cannibalismo e non ha pietà per chiunque incroci sulla propria strada.

Onesto film di fantascienza che paga soprattutto i limiti di una sceneggiatura poco originale, infarcita di cliché nel corso dei novanta minuti di visione. Gli effetti speciali più che discreti, la suggestiva ambientazione, una sana violenza di genere e le performance del solido cast (capitanato da Laurence Fishburne e dal compianto Bill Paxton) lo rendono un film gradevole rivolto soprattutto a un pubblico di appassionati.

300

Il film di Zack Snyder tratto dall'omonima graphic novel di culto di Frank Miller, già a sua volta "adattamento" in forma fumettistica della leggendaria, più o meno romanzata, impresa compiuta da Leonida e i suoi uomini nella battaglia delle Termopili.
Un titolo fracassone ed esagerato che fa dell'importanza visiva il suo ariete di sfondamento, tra rallenty e computer grafica ad accompagnare la gloriosa missione di questo gruppo di soldati messi di fronte a forze superiori in gran numero e oltre ogni immaginazione.

Roboante ma divertente, con elementi fantasy (già nell'opera originaria) a speziare una narrazione semplice ma efficace, spruzzata di epica in diverse scene madri e capace di coinvolgere con la giusta brutalità nelle numerose sequenze di combattimento, tra gesta eroiche e dolorosi sacrifici, con una sottotrama politica in sottofondo a sottolineare il ruolo delle donne in quel determinato contesto storico. La sequenza in cui il personaggio di Gerard Butler getta in un pozzo un emissario di Serse urlando "Questa è Sparta!", è diventata iconica anche nell'immaginario comune, con meme e gif che invadono internet, ed è il miglior modo per riassumere un'opera che, tra pregi e difetti, è riuscita a segnare una pagina importante nel mondo dei blockbuster moderni.

Starman

Quando la sua astronave viene abbattuta dai caccia della difesa, un alieno prende le sembianze di un uomo morto da poco, l'ex compagno della bella Jenny. Con l'aiuto della donna l'extraterrestre cercherà di raggiungere un punto di ritrovo dal quale potrà fare ritorno a casa, ma l'esercito è sulle sue tracce e non intende dargli tregua.

John Carpenter dirige una favola moderna sul caro filone dell'alieno buono/terrestri cattivi. Nonostante alcune perplessità sul comportamento "forzato" di diversi personaggi secondari, la storia funziona e tiene incollati allo schermo per tutte le due ore di durata, regalando al contempo un sobrio divertimento e una platonica love story romantica.
Jeff Bridges è magistrale nell'incarnare un protagonista pressoché "vergine" dei classici comportamenti umani, plasmabile a piacimento del regista e, con lui, del pubblico, con Karen Allen perfetta compagna d'avventura di questo film spesso sottostimato nella carriera del regista.

Un piccolo favore

Stephanie Smothers è una madre single che, dopo una tragedia nel suo passato, deve prendersi cura da sola del piccolo figlio Miles. Il bambino è il miglior amico del coetaneo Nicky e Stephanie ha la possibilità di conoscere la madre di questi, la bella Emily, che lavora come PR per una famosa società di moda. Tra le due donne nasce subito una stretta amicizia, con Stephanie che fa spesso da bambinaia per Nicky e frequenti visite alla casa della facoltosa conoscente, con la quale il legame cresce giorno dopo giorno.
Quando Emily scompare nel nulla però, senza lasciare traccia, le cose sono destinate a cambiare per sempre, con Stephanie che si mette alla sua disperata ricerca insieme al marito della scomparsa, Sean.
Mentre le speranze di ritrovarla in vita si assottigliano sempre di più, un vero e proprio sottobosco di segreti e bugie inizia a farsi strada tra le pieghe di quella che, almeno all'apparenza, sembrava una famiglia ideale.

Da Paul Feig il film che non t'aspetti, un raffinato giallo che vive in ispirato equilibrio tra istinti comici e leggeri e una suspense di scuola hitchcockiana, fino a un epilogo che spara colpi di scena in serie.
Un piccolo favore riesce a sorprendere il pubblico spaziando tra i generi e sfrutta la notevole alchimia delle due belle e complementari protagoniste, Anna Kendrick e Blake Lively.

La casa dei 1000 corpi

Il 30 ottobre 1977, vigilia di Halloween, quattro ragazzi sono alla ricerca di luoghi bizzarri da promuovere in una futura guida ad hoc per appassionati. Prima di far ritorno a casa i giovani si fermano alla stazione di servizio gestita dallo strambo Capitan Spaulding, uomo di mezz'età con il vezzo di vestirsi da clown che gestisce un negozietto di memorabilia assortite. Dopo aver visitato l'insolito museo degli orrori del proprietario, il gruppo si rimette in viaggio per raggiungere un luogo nelle vicinanze dove sarebbe stato impiccato il misterioso Dr. Satan, personaggio del folklore locale.
Durante il tragitto, i malcapitati danno un passaggio a una bella e bionda autostoppista che sostiene di abitare nel circondario. Sarà soltanto l'inizio di un vero e proprio incubo a occhi aperti quando la nuova passeggera si rivelerà essere l'ultimogenita di una famiglia di psicopatici assassini cannibali.

L'esordio dietro la macchina da presa del cantante rock/metal Rob Zombie è un horror accattivante che recupera schemi e topoi di certo cinema di genere anni '70, tra splatter/gore e una trama volutamente derivativa, per gettare sangue e divertimento a tema in faccia allo spettatore.
Tra violenza e ironia, i novanta minuti di visione scorrono in un lampo, popolati inoltre da iconici personaggi che faranno più volte ritorno nella filmografia del regista.

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