5 novità su Amazon Prime Video, da Soldado a Big Fish & Begonia

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati negli ultimi giorni su Amazon Prime Video, da Son of a gun a The Captive - Scomparsa.

speciale 5 novità su Amazon Prime Video, da Soldado a Big Fish & Begonia
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Raffinate opere animate, avvincenti thriller, opere prime di registi di culto e sequel di classici degli ultimi anni: di recente su Amazon Prime Video hanno fatto la loro comparsa diversi titoli per tutti i gusti. Nel nostro consueto appuntamento settimanale relativo alle novità da poco disponibili vi proponiamo per l'occasione l'intenso film d'animazione cinese Big Fish & Begonia, che unisce classico e moderno in un affascinante mix, l'heist-movie Son of a Gun con protagonista Ewan McGregor, il kidnap-drama The Captive - Scomparsa con Ryan Reynolds e Rosario Dawson, il debutto dietro la macchina da presa di Nicolas Winding Refn Pusher, e il Soldado diretto da Stefano Sollima, sequel dell'osannato Sicario. Per una varietà di generi che speriamo possa soddisfare più palati possibili.

The Captive - Scomparsa

La piccola Cassandra, di appena nove anni, viene rapita mentre si trova nell'auto del padre, occupato in quel breve momento a fare spesa per la cena. L'evento ha inevitabilmente compromesso il rapporto tra i genitori e le indagini delle forze dell'ordine sembrano essere a un punto morto, tanto che della bambina non si sa più nulla per 8 lunghi anni. Cassie in realtà è segregata dal giorno del sequestro nella stanza di Mika, un uomo all'apparenza rispettabile collegato a un losco giro di pornografia online, e che a suo modo pensa di fare il bene della ragazza... ma la verità è ormai destinata a venire a galla e il genitore è pronto a tutto, pur di riabbracciare l'amata figlia che credeva perduta per sempre.

Il regista armeno Atom Egoyan, autore in carriera di opere raffinate come Il dolce domani (1997) e Ararat (2002), si cimenta con un thriller che indaga nelle tematiche del rapimento e costruisce una narrazione a incastro nel quale presente e passato si collegano chirurgicamente, rischiando a tratti di creare una certa confusione ma riuscendo al contempo a generare una notevole dose di tensione emotiva.
Merito anche delle efficaci performance del cast che vede nei ruoli principali Ryan Reynolds, Rosario Dawson, Mirelle Einos e Scott Speedman.

Soldado

Il premio Oscar Benicio Del Toro ritorna nel ruolo di Alejandro, il misterioso procuratore trasformatosi in killer, e Josh Brolin in quello dell'agente della CIA Matt Graver: uomini entrambi impegnati a combattere contro i cartelli della droga, in una guerra senza regole.
La lotta della CIA al narcotraffico fra Messico e Stati Uniti si è inasprita da quando i cartelli hanno iniziato a infiltrare terroristi oltre il confine americano.

Per combattere i narcos, Graver dovrà assoldare proprio Alejandro, la cui famiglia è stata brutalmente sterminata da un boss criminale. Quest'ultimo scatenerà una guerra incontrollabile tra bande in una missione che lo coinvolgerà ovviamente in modo molto personale.
Stefano Sollima dirige con un grintoso stile action il sequel dell'osannato Sicario (2015), facendo affidamento sul già solido cast e su un'estetica di genere che ha di fatto conquistato anche il pubblico americano.

Son of a gun

Il diciannovenne JR è stato condannato a scontare sei mesi di prigione per un reato minore. Dietro le sbarre il ragazzo viene preso di mira da un gruppo di galeotti, ma per sua fortuna trova la protezione di Brendan Lynch, il nemico pubblico numero uno del Paese.
Alla fine del suo periodo di detenzione, JR organizza con l'aiuto del boss Sam l'evasione di Brendan, diventando in seguito un elemento attivo e fondamentale della sua banda. In attesa del prossimo colpo del redivivo "uomo libero", JR si innamora però della bella Tasha, una ragazza di "proprietà" proprio di Sam e rischia di compromettere forse definitivamente la sua nuova carriera criminale. Quando un insospettabile tradimento avrà luogo dopo il successo della rapina, però, JR e Brendan dovranno unire le forze per salvare le proprie vite anche e nonostante i loro attriti personali.

L'esordio dietro la macchina da presa del regista australiano Julius Avery è un solido action-thriller che punta molte delle proprie carte sull'ambiguo rapporto tra le due figure principali, ottimamente interpretate da Ewan McGregor e dal giovane Brenton Thwaites.
Tra prison ed heist-movie, la pellicola convince nella gestione dei colpi di scena e nelle pure dinamiche di genere, svolgendo il suo compito di godibile intrattenimento con relativa semplicità.

Big Fish & Begonia

Al di sotto dei fondali marini esiste un altro mondo popolato da essere mistici che controllano da millenni il clima e il corso delle stagioni nella nostra realtà, oscuro alla popolazione terrestre. Al raggiungimento dei sedici anni di età gli individui, simili in tutto e per tutto a noi ma con l'abilità di praticare la magia, devono seguire una sorta di rito di passaggio che li porta a trascorrere sette giorni in superficie sotto forma di delfini dal colore rosso.
L'adolescente Chun inizia il suo percorso d'iniziazione ma, solo qualche ora prima di far ritorno al suo luogo natale, rimane intrappolata in una rete per pesci e viene liberata da un giovane pescatore che però, durante il salvataggio, muore annegato.
Rientrata a casa, la ragazza decide di ricambiare quel gesto di sacrificio donando parte di se stessa e riportando il deceduto in vita sotto le sembianze di un giovane delfino, ribattezzato Kun.

Da quel momento in poi le loro esistenze saranno strettamente collegate fino a quando il risorto, arrivato a un necessario livello di crescita, potrà finalmente far ritorno nel mondo degli uomini nella sua forma originaria. Sfidare le leggi della natura è però pericoloso e Chun ne scoprirà ben presto e a caro prezzo le conseguenze...
Record d'incassi in Cina, questo film d'animazione unisce allo stile classico dei suggestivi effetti in CG, dando vita a un'estetica appagante alla quale si accompagna un comparto narrativo di prim'ordine, capace di emozionare nelle sue atmosfere epiche e nell'ottima caratterizzazione dei numerosi personaggi coinvolti. Sussulti filosofici che guardano ai principi del Taoismo e una componente fantastica di primo piano illuminano gli occhi e il cuore per cento minuti di grande spettacolo rivolto a grandi e piccini.

Pusher

Frank, uno spacciatore di quartiere, è in debito con Milo, uno dei boss della droga. Quando anche l'ultimo affare gli va storto e viene arrestato dalla polizia, Frank vede aumentare la somma da restituire a una cifra ingente, venendo minacciato da Milo e trovandosi faccia a faccia con l'arduo compito di recuperare un sacco di soldi in un breve arco di tempo, altrimenti la sua stessa vita sarà in serio pericolo.

L'esordio per il grande schermo del regista di culto Nicolas Winding Refn contiene già gli istinti di genere e autoriali tipici del suo cinema: personaggi senza speranza all'interno di contesti violenti che, per sopravvivere, si adeguano alle regole della brutalità.
La macchina da presa segue ossessivamente i protagonisti e trascina lo spettatore nel cuore pulsante del racconto, con la città di Copenaghen quale sfondo perfetto all'infernale settimana vissuta dal protagonista, ottimamente interpretato da Kim Bodnia, con un cast di supporto di primo piano che vanta anche la presenza di Mads Mikkelsen.

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