5 novità su Amazon Prime Video a novembre, da Instant Family a Cosmopolis

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati recentemente nel catalogo di Amazon Prime Video, da La voce della pietra a Dead Snow.

speciale 5 novità su Amazon Prime Video a novembre, da Instant Family a Cosmopolis
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Tetri mystery d'ambientazione nostrana, divertenti commedie per tutta la famiglia, raffinati thriller psicologici, horror trash di culto e recenti capolavori di grandi maestri. Nel nostro consueto appuntamento con le novità da poco rese disponibili nel catalogo filmico di Amazon Prime Video andiamo a parlare in quest'occasione de La voce della pietra, inquieta vicenda ambientata in Toscana e con protagonista Emilia Clarke, dello spassoso Instant Family con Mark Wahlberg e Rose Byrne, del sibillino I nuovi vicini - The ones below, dell'esilarante delirio splatter-nazi di Dead Snow e dell'illuminante Cosmopolis, raffinata opera firmata da David Cronenberg con assoluto protagonista Robert Pattinson.

La voce della pietra

Nelle campagne toscane degli anni '50 la giovane e bella infermiera Verena, specializzata nella cura psicologica di giovani pazienti, viene assunta da un famoso scultore rimasto da poco vedovo per prendersi cura del figlio. La tragica scomparsa della madre ha infatti provocato nel piccolo Jakob uno stato di perenne mutismo, che Verena cercherà di risolvere scoprendo al contempo inquietanti segreti mettendo anche a rischio la sua stessa vita.

Un mystery old school che preferisce un approccio più introspettivo, addentrandosi in inaspettati risvolti drammatici e psicologici, al classico tema spiritico/sovrannaturale, pur rendendo il contesto fantastico determinante ai fini della narrazione. La voce della pietra, adattamento dell'omonimo romanzo di Silvio Raffo, trova forza nella sua atmosfera crepuscolare ma denota altrettante fragilità, assorbendo ed espandendo uno straniante fascino ma perdendo d'interesse nello svolgimento narrativo non sempre coerente. Emilia Clarke nei panni della protagonista se la cava più che discretamente e Marton Csokas è sempre perfetto nel dare volto a personaggi ambigui.

Instant family

Pete ed Ellie Wagner sono felicemente sposati e si sono appena trasferiti in una nuova casa. Tutto tra loro va a gonfie vele ma la donna sente la mancanza di qualcosa nel loro tran-tran coniugale e vorrebbe adottare un bambino; il marito, inizialmente restio, si convince dell'idea dopo aver visitato un sito internet dedicato ad annunci d'adozione.
La coppia visita così un centro d'affido dove due operatrici sociali guidano i potenziali genitori nei vari passaggi relativi a una così importante scelta. Gli aspiranti mamma e papà vengono condotti in una sorta di evento all'aperto dove poter fare la conoscenza dei papabili figli adottivi. Pete ed Ellie rimangono colpiti da una ragazzina di quattordici anni, Lizzie, e decide di adottarla, ignorando che la teenager abbia due fratellini più piccoli e che la madre (attualmente in carcere) sia intenzionata a riprenderne la custodia non appena uscita di prigione.
Una commedia familiare sui generis che punta tutto sulla simpatia degli attori (Mark Wahlberg, Rose Byrne e la giovane Isabela Moner) per mettere in scena una storia edificante sulla tematica delle adozioni. Instant Family diverte grazie alla rapida successione di gag e siparietti con protagonisti i genitori improvvisati e i tre figli adottivi, insieme al ritmo frenetico e incalzante, ma soffre di certi stereotipi figli di una retorica classica tipica del filone. Un film per tutta la famiglia che svolge il suo compito, pur senza eccellere, con gradevolezza.

I nuovi vicini - The ones below

Kate e Justin stanno aspettando la nascita del primo figlio, prevista a breve. I futuri genitori vivono in un edificio a due piani nel quale, recentemente, si sono trasferiti i nuovi vicini Jon e Theresa, anche quest'ultima in attesa di un bambino. Durante una cena per conoscersi meglio, Kate nota subito come i rapporti della coppia sottostante non siano dei migliori, con Theresa che beve di nascosto al marito, e come la tragedia sia imminente: alla fine del pasto la donna cade rovinosamente dalle scale e in seguito al colpo subìto perde il piccolo in grembo.
Da quel giorno i rapporti tra i condomini diventano sempre più acidi e scostanti, anche se in seguito la nascita del piccolo Billy, qualche mese dopo, sembra rappacificare gli animi. Kate nota però uno strano e morboso interesse da parte dei vicini per suo figlio e una pressante paranoia le consiglia di non fidarsi.

La principale fonte d'ispirazione è il cinema di Roman Polanski, Rosemary's Baby (1968) su tutti, e in quanto ad atmosfere, inquiete e affascinanti, l'esordio registico dello sceneggiatore David Farr risulta vincente in parte, grazie anche alle efficaci performance del cast (Clémence Poésy in primis). The Ones Below - I nuovi vicini non convince totalmente in fase narrativa, con alcune questioni irrisolte lasciate in sospeso che rendono l'ora e mezza di visione un raffinato e tensivo esercizio di stile privo della necessaria organicità.

Dead Snow

Un gruppo di amici ha deciso di trascorrere le festività pasquali in una baita sperduta nelle montagne norvegesi, ricoperte nel periodo da un copioso strato di neve. In quella quieta solitudine si aggirano dei soldati nazisti, vittima di una maledizione sul finire della seconda guerra mondiale e trasfrormati in famelici zombie assetati di sangue. Ben presto il weekend di divertimento diventa un inferno bianco nel quale i protagonisti dovranno cercare di sopravvivere contro avversari immortali e sempre più numerosi.

Dead Snow è uno di quei cult/scult che ha segnato quel sottogenere dell'horror, coniugando invasioni di morti viventi e iconografia nazista. Questo piccolo film norvegese guarda a La Casa (1981) di Sam Raimi sia come plot di partenza che tramite numerose citazioni, puntando su un sano trash di genere, con effetti gore e splatter di buona fattura e un convincente make-up nella rappresentazione degli zombi in cerca di carne umana. Tanto sangue e altrettanta ironia in una costante ma piacevole ricerca dell'eccesso a tutti i costi che non potrà che entusiasmare i fan del filone.

Cosmopolis

Il miliardario Eric Parker deve attraversare una città caotica e affollata, a bordo della sua lussuosa limousine, per andare a tagliarsi i capelli. In quelle poche ore il mondo della finanza sta letteralmente collassando, mettendo a repentaglio il patrimonio stesso dell'uomo, e una nuova rivoluzione sociale sta dilagando per le strade. Inoltre il protagonista è anche potenziale vittima di uno psicopatico che avrebbe intenzioni omicide nei suoi confronti.

Dal libro cult di Don de Lillo, David Cronenberg firma un adattamento coraggioso e iconoclasta, fra i film più potenti e coraggiosi del decennio: ambientato per buona parte all'interno della limousine del protagonista, è una sorta di lucida e spietata analisi sociale dei tempi contemporanei, raccontata tramite dialoghi taglienti e ricchi di significato, in un turbinio di situazioni e personaggi allegorici, sussulti sessuali e una costante, claustrofobica e opprimente paura della morte, amplificata dalla limitata ambientazione. Un gran numero di comparsate d'eccezione (tra i tanti Paul Giamatti, Juliette Binoche, Sarah Gadon e Samantha Morton) accompagnano in questo solitario viaggio un inedito Robert Pattinson, in uno dei primi ruoli davvero di peso della sua stratificata carriera.

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