5 novità su Amazon Prime Video, da Harbinger Down a The Warlords

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati negli ultimi giorni su Amazon Prime Video, da Criminal Activities a Close Range.

speciale 5 novità su Amazon Prime Video, da Harbinger Down a The Warlords
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Un appuntamento tutto dedicato al cinema di genere: nella consueta rubrica dedicata alle novità filmiche recentemente arrivate nel catalogo di Amazon Prime Video, passiamo da titoli action ad avventure cappe e spada, da produzioni d'ambientazione bellica alla fantascienza "mostruosa" memore degli anni '80, fino a trame di genesi mafiosa.
I cinque titoli della settimana sono infatti il semi-gangsteristico Criminal Activities, con il boss John Travolta che ricatta un gruppo di giovani indebitati, il b-movie ambientato durante la seconda guerra mondiale War Pigs (con Dolph Lundgren e Mickey Rourke), la fantascienza "carpenteriana" di Harbinger Down, l'action Close Range con protagonista la star del genere Scott Adkins e l'epico wuxiapian The Warlords - La battaglia dei tre guerrieri. Visioni ad alte dosi d'adrenalina rivolte al pubblico di appassionati.

War Pigs

Il capitano Jack Wosick è finito sotto accusa perché durante l'ultima missione ha disobbedito a degli ordini che riteneva sbagliati: ciò nonostante alcuni dei suoi uomini hanno comunque perso la vita, uccisi dai soldati tedeschi. Il maggiore A.J. Redding propone allora al capitano un incarico che, oltre a far cadere le accuse contro di lui, possa permettergli di fare i conti con i suoi rimorsi.
Con la collaborazione del parigrado Hans Picault, ex-membro della legione straniera, Wosick dovrà addestrare una banda di soldati, chiamata in codice War Pigs, con il compito di infiltrarsi dietro le linee nemiche al fine di individuare una devastante arma segreta costruita dall'esercito di Hitler.
La seconda guerra mondiale in un'ottica da b-movie, nel senso peggiore del termine: questo film a basso budget che arruola guest star del filone muscolare del calibro di Dolph Lundgren e Mickey Rourke, con il più anonimo Luke Goss nel ruolo principale, paga la povertà di mezzi e una sceneggiatura improbabile e ricca di cliché, con il lato emozionale che non coinvolge mai lo spettatore neanche nei momenti più drammatici della vicenda.

Criminal activities

Zach, Noah, Warren e Bryce, compagni di scuola al liceo, si incontrano dopo molto tempo per partecipare al funerale di un amico, investito da un autobus. Noah, agente immobiliare, propone agli altri di investire i propri risparmi in un investimento a prova di bomba, consigliatogli da un insider di Wall Street. I quattro decidono di tentare la fortuna nella speranza di diventare milionari, ma il loro sogno finisce presto quando la compagnia della quale avevano acquistato le azioni fallisce per sospetti di irregolarità finanziarie.
Noah aveva inoltre chiesto in prestito parte della cospicua cifra da investire a un potente boss mafioso di origini italiane, Eddie Lovato, ora desideroso di avere indietro i propri risparmi. Il gangster propone ai ragazzi, incapaci di saldare il debito, un accordo: se questi rapiranno e terranno in ostaggio per un giorno il membro di una gang rivale, con il compito poi di riconsegnarglielo vivo e vegeto, la cifra dovuta sarà estinta.
Nonostante un'iniziale e comprensibile fase di dubbio, il gruppo si trova costretto ad accettare la proposta, finendo coinvolto in un giro criminale dove niente è quello che sembra. Il popolare caratterista Jackie Earle Haley (memorabile la sua interpretazione di Rorschach nel cinecomic di culto Watchmen) esordisce dietro la macchina da presa con un thriller sui generis che possiede una buona tensione nelle dinamiche tra i personaggi coinvolti e un notevole numero di colpi di scena nel concitato finale. L'eterogeneo cast, con tra gli altri Michael Pitt, Dan Stevens e il villain di John Travolta, svolge il proprio compito con efficacia per un film altrettanto ligio alle regole del filone.

Close range

Colt Macready, un ex-soldato pluridecorato diventato successivamente fuorilegge, salva la nipote adolescente da una gang messicana che aveva dei conti in sospeso col patrigno della ragazza. Ora i trafficanti sono sulla ricerca dei due fuggitivi e, con la collaborazione di uno sceriffo corrotto, organizzano un agguato al ranch di proprietà della sorella di Colt (nonché madre della ragazza).
Oltre a cercare vendetta per la morte del figlio maggiore, ucciso durante il precedente salvataggio, il leader della banda è anche alla ricerca di una chiavetta scottante in cui sono contenuti preziosi dati che potrebbero mettere a rischio, se decifrati, l'intera attività del cartello criminale. Pur in netta inferiorità numerica e da solo contro tutti, l'uomo darà del filo da torcere ai suoi spietati avversari. Una trama basilare che è terreno perfetto per le scorribande action in cui si trova impegnato il protagonista Scott Adkins, moderna star del filone e degno erede di alcuni più celebrati colleghi.
Pura serie-b, nei suoi aspetti sia positivi che negativi, è quella offerta dagli ottanta minuti di visione, con una narrazione semplice che si ispira all'etica del ronin nella caratterizzazione del roccioso protagonista.

Harbinger down

Un gruppo di studenti universitari guidati dal comandante Graff si avventura nel mare di Bering per studiare l'effetto del riscaldamento globale su un branco di orche. A bordo del peschereccio Harbinger, l'equipaggio si imbatterà in un relitto sovietico incastonato nei ghiacci. Lì troveranno delle terrificanti creature geneticamente modificate che metteranno il gruppo di ragazzi in estremo pericolo.
Sono evidenti gli omaggi e le citazioni a La Cosa (1982) di John Carpenter, di cui questo Harbinger Down sembra una versione aggiornata nel nuovo millennio. Un avvincente horror da cui traspare una piacevole area da b-movie nelle dinamiche narrative e un raffinato sguardo nostalgico nell'utilizzo degli effetti speciali: tra animatronic, make-up prostetico e stop-motion, si ha l'impressione di essere catapultati di netto in una produzione anni '80.
Creature mostruose sempre più grosse e spaventose sbarrano la storia ai protagonisti, costretti a lottare per la sopravvivenza in un luogo sperduto, come nella migliore tradizione del filone. Le scelte di casting poi, con la presenza in un ruolo fondamentale di Lance Henriksen, confermano ulteriormente quel gradevole sapore retrò che permea l'intera operazione.

The Warlords - La battaglia dei tre guerrieri

Il generale Pang è l'unico superstite di una violenta e sanguinosa battaglia. Il sopravvisuto è accolto da una banda di briganti e li convince a combattere per l'esercito e a difendere i più deboli, instaurando un solido rapporto, una sorta di vero e proprio legame di sangue, con i due uomini al capo dei furfanti. Ma l'amore di Pang per la compagna di uno di questi complica inevitabilmente le cose.
Il film diretto da Peter Chan è un sontuoso ed epico affresco storico, che abbandona i virtuosismi pirotecnici dei wuxiapian recenti per dedicarsi a un'ispirazione bellica ferale e cruda, con scene cariche di realismo e battaglie incredibili che mozzano il fiato.
L'intreccio narrativo è ben gestito, così come la fratellanza che lega i tre protagonisti, interpretati ottimamente da star del cinema nazionale come Jet Li, Andy Lau e Takeshi Kaneshiro. La maestosa colonna sonora, una ricostruzione d'epoca accurata e gli splendidi paesaggi rendono la visione assolutamente imprescindibile per ogni amante dell'epica pura e dei film di cappa e spada di matrice orientale.

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