5 film da vedere gratis su TIMVISION, da Moon a Paradise Beach

Andiamo alla scoperta di alcuni film disponibili gratuitamente nel catalogo di TIMVISION, da Robin Hood a Il 13° guerriero.

speciale 5 film da vedere gratis su TIMVISION, da Moon a Paradise Beach
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Rivisitazioni di eroi leggendari, sci-fi ad alto tasso di emozioni, tesi action/thriller, avventure dal sapore epico e moderni shark-movie. Nel nostro nuovo appuntamento dedicato ai titoli disponibili su TIMVISION (il servizio è gratuito fino al prossimo 15 aprile, avendo aderito all'iniziativa di Solidarietà Digitale) parliamo in quest'occasione del Robin Hood firmato da Ridley Scott, del magnifico sci-fi Moon - film d'esordio di Duncan Jones -, di Bushwick con protagonista Dave Bautista, del trascinante Il 13° guerriero con Antonio Banderas e del sorprendente Paradise Beach - Dentro l'incubo con la lotta tra la sexy Blake Lively e un temibile squalo bianco.

Robin Hood

Robin Longstride, condannato a morte da Re Riccardo, riesce a mettersi in salvo insieme ad alcuni commilitoni in seguito alla fine del sovrano, caduto in battaglia, e fa ritorno nella natia Inghilterra dopo dieci anni di crociate. In patria si fa passare per Robert Loxley e, insieme al padre e alla moglie dell'uomo di cui ha preso il posto, prenderà le difese del popolo oppresso dagli esosi tributi imposti dal nuovo Re Giovanni, a sua volta vittima di un complotto ordito dalle spie francesi. Proprio la Francia è infatti pronta a invadere la Gran Bretagna, e i nobili inglesi dovranno unirsi al fine di respingere gli invasori.

Ridley Scott propone una versione inedita del leggendario arciere di Sherwood, assai diversa dalle rappresentazioni classiche, che si pone come una sorta di atipica origin-story dell'amato personaggio, qui interpretato da un magnetico Russell Crowe. Una sorta di versione aggiornata de Il gladiatore (2000) nella sua costante ricerca dell'epica, in un film dall'ambientazione affascinante e dalla narrazione che si espande progressivamente nello scorrere dei minuti fino a una parte finale intensa e spettacolare. Oltre a Crowe, Cate Blanchett brilla come combattiva Lady Marion e il recentemente compianto Max von Sydow è incisivo in un fondamentale ruolo secondario.

Moon

Sam Bell è l'unico abitante di una base lunare che invia sulla Terra ingenti quantità di un gas atto a garantire la sopravvivenza dell'umanità. Dopo tre anni di isolamento Sam viene sostituito da un collega, ma durante gli ultimi giorni del suo solitario lavoro l'uomo inizia a soffrire di inquietanti allucinazioni, fino a una scoperta che cambierà ciò in cui ha sempre creduto e che lo costringerà a una dolorosa scelta.

Un senso di straziante malinconia cresce progressivamente nel corso dei cento minuti di visione di Moon, folgorante film d'esordio di Duncan Jones (figlio di David Bowie). Un film che coniuga magistrali istinti di genere e citazioni ai classici della fantascienza con una messa in scena criptica e crepuscolare. Moon si ammanta di note ulteriormente tragiche ed emozionanti nell'inaspettato colpo di scena che rivoluziona l'intero asse narrativo, nel quale Sam Rockwell si presta con una verve drammatica intensa, tra empatico disorientamento e struggente consapevolezza.

Bushwick

La giovane Lucy si trova in metropolitana col fidanzato quando gli altoparlanti annunciano che tutte le corse sono state cancellate. In superficie c'è una vera e propria guerriglia urbana con individui vestiti in tute nere che stanno seminando il panico, dandosi a razzie selvagge e uccidendo chiunque incontrino sul loro cammino.
Quando anche il compagno rimane tragicamente ucciso, la ragazza si trova a dover fuggire dai colpi dei cecchini, finendo tra le braccia di una gang locale e venendo salvata dal provvidenziale intervento di Stupe, ex veterano dei marine. I due dovranno attraversare i cinque isolati del malfamato quartiere di Bushwick per trovare i propri cari e una zona sicura, cercando di scoprire al contempo chi si celi dietro questa vera e propria invasione di massa.

L'improbabile ma sorprendentemente efficace coppia composta da Dave Bautista e Brittany Snow è protagonista di questo teso action/thriller dove gli Stati Uniti sono sotto attacco, sulla scia di cult del calibro di Alba rossa (1984). Una messa in scena secca, incisiva e immediata nasconde parzialmente i limiti di una sceneggiatura vaga e non sempre coerente, epilogo incluso.

Il 13° guerriero

Il cortigiano arabo Ahmed Ibn Fahdlan si trova in missione per conto del Califfo nelle terre del nord. Durante il viaggio la sua carovana si imbatte in un gruppo di normanni capeggiati dall'indomito guerriero Buliwyf e Ahmed scopre di essere al centro di una profezia. Secondo la visione di un'indovina è destinato a essere il tredicesimo guerriero di una spedizione che dovrà difendere un piccolo villaggio minacciato dai Wendel, un popolo di misteriose creature considerate come esseri mostruosi.
Spinto a partire per una terra e una cultura a lui sconosciute e distanti, non solo dal punto di vista geografico, il protagonista dimostrerà grande coraggio nell'arduo scontro che lo attende e otterrà il rispetto dei sodali vichinghi.

Il mestiere dietro la macchina da presa di John McTiernan, la buona alchimia tra il cast, guidato da un convincente Antonio Banderas, i suggestivi paesaggi, la sontuosa colonna sonora e un senso dell'epica straripante fanno chiudere un occhio su una sceneggiatura parzialmente lacunosa, che adatta senza troppa ispirazione il romanzo di Michael Crichton. Il 13° guerriero è un avvincente film avventuroso che, tra rimandi ai classici e sprazzi horror, intrattiene il pubblico anche a dispetto dei limiti di scrittura.

Paradise Beach - Dentro l'incubo

La giovane Nancy sta praticando surf in completa solitudine di fronte a una spiaggia isolata. La ragazza però viene improvvisamente attaccata da un grande esemplare di squalo bianco che le impedisce di far ritorno a riva e, anche se soltanto duecento metri la separano dalla salvezza, dovrà fare affidamento alle sue abilità fisiche e alla forza di volontà per sopravvivere.

Notevole incursione nel filone degli shark-movie, spesso foriero di produzioni a basso budget e zero inventiva, Paradise Beach - Dentro l'incubo è una sana e coinvolgente operazione a tema diretta dal regista spagnolo Jaume Collet-Serra. Tra istinti da eco-vengeance e richiami ai classici, la lotta della protagonista (interpretata da una convincente Blake Lively) contro il famelico predatore acquatico tiene con il fiato sospeso fino ai titoli di coda. Un thriller avventuroso e spettacolare che sfrutta al meglio i trucchi della computer grafica moderna e la suggestiva ambientazione naturalistica.